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"La Cuatro" non è certo "Rete 4"
Nemo
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Il treno di Viareggio andava dal sottosegretario all'Economia
Nemo
Il treno di Viareggio era diretto a San Cipriano d’Aversa, destinazione: la ditta del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino, altresì noto per essere parente acquisito del boss del clan dei casalesi, Giuseppe Russo, detto Peppe ‘o Padrino.
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Falsi amici!
Nemo
Ecco l’ennesimo: consistently. Direste consistentemente, ma è in realtà costantemente. L’ennesima parola latina di cui hanno sputtanato il significato, ti pareva
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In Italia, oggi, gli darebbero del comunista
Nemo
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Sovramagnificentissimamente
Nemo
Questa parola, non più nei dizionari moderni, fu coniata da Dante, come esempio di una parola che da sola forma un endecasillabo. È stata la parola italiana più lunga (anche, di una sola lettera, più di precipitevolissimevolmente) finché Anacleto Bendazzi non fece uso di anticostituzionalissimamente.
Ad ogni modo, sia la prima che l’ultima non appaiono più nei moderni dizionari, lasciando il primato di più lunga parola italiana alla più famosa precipitevolissimevolmente.
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ao2
Ora proprio non ricordo la fonte, forse Cesare Marchi, ma devo aver letto che qualcuno contestava fortemente la presenza di “precipitevolissimevolmente” nel dizionario proprio per quel “-mevol-”, per i motivi detti anche nella voce del wikitionary citata da Nemo.
Chi accampava questa posizione proponeva come controesempio di rigorosa correttezza la più solida “particolareggiatissimamente”. Non che questo ci cambi la vita…E non conoscevo proprio l’attualissima “anticostituzionalissimamente”. Fico!
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detro
… l’attualissima “anticostituzionalissimamente”.
Is it the reason for which you wrote the article in the first place, Nemo?
Scusate, ho capito solo ora che stavo scrivendo in Anglese -_- Mi rompo di riscrivere.
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Atarusconi!
Nemo
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detro
Triste. Molto Triste.
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ao2
Naaa. Divertente. Molto Divertente.
Sebbene della tristezza ci sia, indubbiamente, il Bondi-Sacurambo la esorcizza tutta. E la faccia di Fini al minuto e mezzo? Non vale una menzione? (con la e, su, anche se fa scompisciare…)
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detro
@ao2: Ovvio che fa ridere. Mi sono scompisciato.
Ma e’ triste perche’… e’ un attimo un attimo il nostro Presidente del Consiglio.
L’uomo che ci rappresenta (malissimo) nel mondo.
Di cui i media mondiali ridono.
Per questo e’ triste
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ao2
Sì, detro si capiva bene cosa intendevi, e sono d’accordo. È solo che era divertente (forse solo per me, lo ammetto) pure contraddire, nella forma, il tuo commento.
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Muore Michael Jackson
Nemo
Quello bianco. Quello nero è morto anni fa.
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eliosh
semp nu poveromm er.
ps. il tuo blog non mi ricorda. Che palle.
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duhangst
Il suo stesso talento lo ha distrutto..
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Detro
Pace all’anima sua. E di tutti i bimbi.
PS Concordo con @eliosh: E’ parecchio palloso il fatto che devo ridigitare tutta la madonna ogni volta.
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claudio
LOL
era così bello, giovane e abbro- ah, no.
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Paradossi
Nemo
Vedere tentativi di correzioni di italiano da parte di chi non mette la stessa attenzione quando scrive i propri articoli ha un non so che di ilare.
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eliosh
non ti seguo…
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Detro
E’ vero: fanno sempre questi articoli sul fatto che le traduzioni in Italiano delle UI di Mac qualche volta “scivolano”. E poi loro sono i primi a fare errori.
@eliosh: Parliamo di “The Apple Lounge”, blog a tema. -
Detro
Nemo, cmq stai cacando il cazzo tu e l’Italiano, giusto per dircelo con affetto.
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Detro
@Nemo: Ma anche no.
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E se...?
Nemo
Oggi sono in vena delle mie adorate critiche a chi scrive con i piedi. Dopo l’articolo precedente, ecco seguire a stretto giro un altro breve articolo per evidenziare l’uso improprio della nostra cara lingua da parte, ancora una volta, di giornalisti professionisti di Repubblica.it.
La frase incriminata è in quest’articolo, ed è in realtà parte della frase che ho citato in questo mio articolo. L’altro giorno non ero in vena, quindi ho semplicemente corretto l’errore mentre riportavo la frase.
Ma vediamo dov’è questo errore. La frase originale è
Berlusconi non è una persona, è un attore che interpreta se stesso 24 ore su 24 davanti alle telecamere.
Quella giusta è
Berlusconi non è una persona, è un attore che interpreta sé stesso 24 ore su 24 davanti alle telecamere.
Usare il “se” ipotetico invece del “sé” pronome personale riflessivo: due piccole parole, ma dal significato enormemente differente. Ciucci.
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claudio
diocaro.
io ho smesso di scrivere sul mio blog chè ho paura di finire dietro la lavagna del tuo blog con le recchie da ciuccio.
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killinmilk
io mi ricordavo che davanti a “stesso” l’accento non ci volesse, e così sono andato a controllare… (e a chiedere a chi ne sa di più di me)
http://it.wikipedia.org/wiki/S%C3%A9_(grammatica)
pare che si possano usare tutte e due le grafie.
mi sa che questa la possiamo lasciar passare per buona, non come “renderizzazione” che mi fa venire i brividi solo a leggerla
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killinmilk
@Nemo: quello che cercavo di dire è che, di fronte a strafalcioni ben peggiori della stampa, questo si poteva considerare un “peccato veniale”
leggevo proprio oggi che hanno messo una foto, presa da una scena di Lost, per un articolo su un incidente aereo (chiaramente i fotografi spacciavano la foto per vera)
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La renderizzazione!
Nemo
Quest’articolo mi riporta alla mente l’eterno problema dell’italianizzazione di parole inglesi di cui abbiamo già, in realtà, il corrispettivo italiano. Ammetto che, causa l’abuso linguistico fatto da riviste specializzate e letteratura tecnica di vario tipo, io stesso sono incappato e ancora incappo in questi tranelli che mi portano a farmi le cazziate da solo. Più in passato che adesso: parlando tutti i giorni in inglese, tendo a rivalorizzare l’italiano molto più di quanto facessi prima.
Ce ne sono tanti di questi termini, ma parliamo di quello in oggetto: la renderizzazione, che sarebbe la versione italiana dell’inglese rendering, dal verbo to render. Cosa significherà mai questo verbo? Sarà davvero talmente complesso da doverlo italianizzare?
Eppure ricordavo che in italiano il verbo rendere esistesse eccome.
Sicché
motore di rendering
diventa facilmente
motore di resa
con significato piuttosto chiaro. Dopotutto un motore di resa non è altro che un artefatto che interpreta un linguaggio atto a descrivere un oggetto e rende la sua versione “visiva” all’utente finale.
Anche la frase nell’articolo citato sopra
il nuovo iPhone 3GS è molto più veloce del proprio predecessore nella renderizzazione del JavaScript
diventa molto più decente se scriviamo
il nuovo iPhone 3GS è molto più veloce del proprio predecessore nella resa di JavaScript
Così facendo, la frase risulta non solo corretta e comunque chiara, ma anche decisamente più comprensibile a una persona che non sa cosa diavolo sia un “rendering”.
PS: noterete che mi sono anche preso la libertà di cambiare “del” in “di”, dal momento che usare una preposizione articolata (così come articoli determinativi) davanti a un nome proprio (in questo caso di un linguaggio di programmazione), è scorretto. Ma questo è un altro paio di maniche.
PPS: alcuni di voi lì fuori si renderanno anche conto che la frase, anche dopo le varie correzioni, non ha il minimo senso, poiché Javascript non viene reso, ma eseguito, essendo un linguaggio di programmazione e non di “descrizione” (come lo è HTML)
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killinmilk
quoto!
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"El Mundo" di Berlusconi
Nemo
Berlusconi non è una persona, è un attore che interpreta sé stesso 24 ore su 24 davanti alle telecamere. E quando non ci sono le telecamere, recita davanti ad un pubblico pieno di veline.
Lucía Méndez (traduzione di Repubblica.it)
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Citazioni - Juan Arias
Nemo
Quella era un’Italia che io amavo appassionatamente, nella cui lingua ho scritto i miei primi libri. Fino a quando non è arrivato Berlusconi.
Juan Arias (tradotto da Italia dall’Estero)
Quest’uomo ha più spirito patriottico italiano della maggioranza degli italiani stessi.
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duhangst
Ho letto l’articolo su Internazionale.
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Quisquiglie
Nemo
Chi pensava, anzi sperava, che i talloni d’Achille di Al Tappone fossero la mafia, le tangenti, i fondi neri, i conflitti d’interessi, aveva sopravvalutato l’Italia e gli italiani. Ora che l’”utilizzatore ultimo” sprofonda per gli eccessivi “quantitativi di donne” (secondo le poetiche definizioni ghediniane), chiediamo umilmente scusa a un paese ridotto a un film minore di Alvaro Vitali per esserci troppo occupati delle quisquilie di cui sopra.
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E tu conosci il mio interesse per le minorenni
Nemo
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detro
L’avevo visto.
Che tristezza d’uomo…
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Il limite di comprensione
Nemo
Beh, devo dire che per quanto apprezzi la stampa estera rispetto a quella italiana, qui si vede il limite della loro comprensione di certe situazioni. Lungi da me giustificare un tale atteggiamento, voglio solo rendere chiaro il perché di tale comportamento.
In quell’articolo si parla di Petru, il rumeno ucciso a Montesanto, per sbaglio, da un commando di Camorra.
Innanzitutto, visto che qualcuno altrove ha avanzato l’ipotesi, vorrei chiarire che il razzismo non c’entra proprio niente in questo caso. Detto questo, passiamo oltre.
Quando qualcuno viene ucciso in quel modo, quasi tutti a Napoli sanno che è successo per mano della Camorra. Ed ovviamente è difficile pensare a un errore, finché non saranno le stesse forze dell’ordine a determinarlo.
Or dunque, è bene sapere che nel 99% di questi casi, gli stessi soccorsi (il 118, intendo) stentano o non fanno del tutto il proprio lavoro. Il motivo è semplice. Se quella era la vittima designata (come non è questo il caso, ma in genere è così), quella persona, per la Camorra, deve morire. Nessuno deve osare interferire.
Chiunque interferisce verrà punito. È il codice. Se un ambulanza si azzarda a salvare una vittima di Camorra, succede il putiferio. Tutti lo sanno, soprattutto dopo che Roberto Saviano l’ha spiegato chiaramente in Gomorra.Ora, vi chiedo, come vi comportereste, sapendo questo? Sapendo che se solo osate prestare aiuto a quella che potrebbe al 99% essere una vittima di Camorra, non passano nemmeno 24 ore prima che vi trovino e, nel migliore dei casi, vi gonfiano di botte?
Di certo, non è assolutamente normale che le cose vadano così, ma purtroppo, con tutte le istituzioni riunite nel fare esattamente un bel niente per questa situazione (piuttosto vi contribuiscono e vi lucrano), non vi sembra normale che, alla fine dei conti, una persona metta la propria sicurezza dinanzi a tutto ed eviti di mettere in pericolo la sua vita e quella di chi gli sta vicino?
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alhandra
Concordo pienamente che non si è trattato assolutamente di razzismo.
Dal mio punto di vista, le uniche cose possibili da fare erano due: chiamare l’autoambulanza e provare ad arrestare l’emorragia. Ma entrambe le cose potevano essere svolte sia dalle persone che assistevano che dalla moglie.
L’autoambulanza è stata chiamata, a quanto pare. Ora, detto questo, ma cosa altro puoi fare se non sai cosa fare?!
lo scandalo non sono le persone che cercano di mettersi in salvo (perché stavano obliterando per scappare), ma piuttosto che lì all’angolo c’è l’ospedale e l’assenza delle guardie che regolarmente sono lì presenti!? Quindi il discorso della camorra vale per le “istituzioni” non per la gente comune.
tra le persone che assistevano lì avanti, c’erano anche mia cugina ed un’amica, entrambe pietrificate, con nessuna “capacità” medica utile, tra le voci che gli assassini stessero cercando di salire per finirlo (cosa che non è stata detta). Cosa avrebbe dovuto fare? Non tutti hanno sufficiente sangue freddo per reagire.
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Detro 14:26 on 2 luglio, 2009 Permalink
Ancora un altra vergogna.
duhangst 16:24 on 2 luglio, 2009 Permalink
Che schifo!