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  • "La Cuatro" non è certo "Rete 4" 

    Nemo 14:21 on 2 July, 2009 Permalink | Rispondi

     
  • Il treno di Viareggio andava dal sottosegretario all'Economia 

    Nemo 11:48 on 2 July, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: , , , strage, treno, viareggio

    Il treno di Viareggio era diretto a San Cipriano d’Aversa, destinazione: la ditta del sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino, altresì noto per essere parente acquisito del boss del clan dei casalesi, Giuseppe Russo, detto Peppe ‘o Padrino.

     
  • Falsi amici! 

    Nemo 09:43 on 1 July, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: false friends, falsi amici, inglese,

    Ecco l’ennesimo: consistently. Direste consistentemente, ma è in realtà costantemente. L’ennesima parola latina di cui hanno sputtanato il significato, ti pareva :D

     
  • In Italia, oggi, gli darebbero del comunista 

    Nemo 16:50 on 30 June, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: bob kennedy, , pil

     
  • Sovramagnificentissimamente 

    Nemo 16:48 on 30 June, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags:

    Questa parola, non più nei dizionari moderni, fu coniata da Dante, come esempio di una parola che da sola forma un endecasillabo. È stata la parola italiana più lunga (anche, di una sola lettera, più di precipitevolissimevolmente) finché Anacleto Bendazzi non fece uso di anticostituzionalissimamente.

    Ad ogni modo, sia la prima che l’ultima non appaiono più nei moderni dizionari, lasciando il primato di più lunga parola italiana alla più famosa precipitevolissimevolmente.

     
    • ao2 18:41 on 30 giugno, 2009 Permalink

      Ora proprio non ricordo la fonte, forse Cesare Marchi, ma devo aver letto che qualcuno contestava fortemente la presenza di “precipitevolissimevolmente” nel dizionario proprio per quel “-mevol-”, per i motivi detti anche nella voce del wikitionary citata da Nemo.
      Chi accampava questa posizione proponeva come controesempio di rigorosa correttezza la più solida “particolareggiatissimamente”. Non che questo ci cambi la vita…

      E non conoscevo proprio l’attualissima “anticostituzionalissimamente”. Fico!

    • Nemo 10:12 on 1 luglio, 2009 Permalink

      A quanto pare il record lo detiene una parola ancora più nuova (non per niente classificato come neologismo attualmente): Psiconeuroendocrinoimmunologia.

    • detro 14:47 on 1 luglio, 2009 Permalink

      … l’attualissima “anticostituzionalissimamente”.

      Is it the reason for which you wrote the article in the first place, Nemo?

      Scusate, ho capito solo ora che stavo scrivendo in Anglese -_- Mi rompo di riscrivere.

    • Nemo 11:32 on 2 luglio, 2009 Permalink

      @detro: se invece di scrivere la seconda frase, riscrivevi la prima, scrivevi anche meno caratteri e noi, felici, non avremmo mai saputo che tu avevi scritto prima in Anglese :D
      Cmq, la risposta è “no” :D

  • Atarusconi! 

    Nemo 16:55 on 28 June, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: , lamù,

     
    • detro 19:52 on 28 giugno, 2009 Permalink

      Triste. Molto Triste.

    • ao2 20:36 on 28 giugno, 2009 Permalink

      Naaa. Divertente. Molto Divertente.

      Sebbene della tristezza ci sia, indubbiamente, il Bondi-Sacurambo la esorcizza tutta. E la faccia di Fini al minuto e mezzo? Non vale una menzione? (con la e, su, anche se fa scompisciare…)

    • detro 10:33 on 29 giugno, 2009 Permalink

      @ao2: Ovvio che fa ridere. Mi sono scompisciato.
      Ma e’ triste perche’… e’ un attimo un attimo il nostro Presidente del Consiglio.
      L’uomo che ci rappresenta (malissimo) nel mondo.
      Di cui i media mondiali ridono.
      Per questo e’ triste :D

    • ao2 12:37 on 29 giugno, 2009 Permalink

      Sì, detro si capiva bene cosa intendevi, e sono d’accordo. È solo che era divertente (forse solo per me, lo ammetto) pure contraddire, nella forma, il tuo commento.

  • Muore Michael Jackson 

    Nemo 11:57 on 26 June, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: michael jackson

    Quello bianco. Quello nero è morto anni fa.

     
    • eliosh 12:18 on 26 giugno, 2009 Permalink

      semp nu poveromm er.

      ps. il tuo blog non mi ricorda. Che palle.

    • Nemo 12:24 on 26 giugno, 2009 Permalink

      Sto tema c’ha piccoli problemi. Vedo se questo è riproducibile e cerco di appararlo.

    • duhangst 13:13 on 26 giugno, 2009 Permalink

      Il suo stesso talento lo ha distrutto..

    • Detro 14:00 on 26 giugno, 2009 Permalink

      Pace all’anima sua. E di tutti i bimbi.

      PS Concordo con @eliosh: E’ parecchio palloso il fatto che devo ridigitare tutta la madonna ogni volta.

    • Nemo 14:02 on 26 giugno, 2009 Permalink

      Lo aggiusterò, don’t worry.

    • claudio 14:24 on 26 giugno, 2009 Permalink

      LOL

      era così bello, giovane e abbro- ah, no.

  • Paradossi 

    Nemo 10:13 on 26 June, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags:

    Vedere tentativi di correzioni di italiano da parte di chi non mette la stessa attenzione quando scrive i propri articoli ha un non so che di ilare.

     
    • eliosh 12:04 on 26 giugno, 2009 Permalink

      non ti seguo…

    • Detro 12:11 on 26 giugno, 2009 Permalink

      E’ vero: fanno sempre questi articoli sul fatto che le traduzioni in Italiano delle UI di Mac qualche volta “scivolano”. E poi loro sono i primi a fare errori.
      @eliosh: Parliamo di “The Apple Lounge”, blog a tema.

    • Detro 12:11 on 26 giugno, 2009 Permalink

      Nemo, cmq stai cacando il cazzo tu e l’Italiano, giusto per dircelo con affetto. :D

    • Nemo 12:17 on 26 giugno, 2009 Permalink

      @Detro: tu potresti iniziare a usare una mappa caratteri civilizzata per esempio :D

    • Detro 13:59 on 26 giugno, 2009 Permalink

      @Nemo: Ma anche no.

    • Nemo 15:16 on 26 giugno, 2009 Permalink

      @Detro: e che te lo dico a fare.

  • E se...? 

    Nemo 11:48 on 25 June, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags:

    Oggi sono in vena delle mie adorate critiche a chi scrive con i piedi. Dopo l’articolo precedente, ecco seguire a stretto giro un altro breve articolo per evidenziare l’uso improprio della nostra cara lingua da parte, ancora una volta, di giornalisti professionisti di Repubblica.it.

    La frase incriminata è in quest’articolo, ed è in realtà parte della frase che ho citato in questo mio articolo. L’altro giorno non ero in vena, quindi ho semplicemente corretto l’errore mentre riportavo la frase.

    Ma vediamo dov’è questo errore. La frase originale è

    Berlusconi non è una persona, è un attore che interpreta se stesso 24 ore su 24 davanti alle telecamere.

    Quella giusta è

    Berlusconi non è una persona, è un attore che interpreta stesso 24 ore su 24 davanti alle telecamere.

    Usare il “se” ipotetico invece del “sé” pronome personale riflessivo: due piccole parole, ma dal significato enormemente differente. Ciucci.

     
    • claudio 14:10 on 25 giugno, 2009 Permalink

      diocaro.
      io ho smesso di scrivere sul mio blog chè ho paura di finire dietro la lavagna del tuo blog con le recchie da ciuccio. :D

    • killinmilk 15:08 on 25 giugno, 2009 Permalink

      io mi ricordavo che davanti a “stesso” l’accento non ci volesse, e così sono andato a controllare… (e a chiedere a chi ne sa di più di me)

      http://it.wikipedia.org/wiki/S%C3%A9_(grammatica)

      pare che si possano usare tutte e due le grafie.

      mi sa che questa la possiamo lasciar passare per buona, non come “renderizzazione” che mi fa venire i brividi solo a leggerla

    • Nemo 15:51 on 25 giugno, 2009 Permalink

      @killinmilk: il mio problema è che sono vecchia scuola e certa “flessibilità” non riesco proprio a farla mia. Mi è stata insegnata la grammatica rigidamente dalle elementari, senza “eccezioni d’uso comune” di sorta. Del resto Wikipedia stessa cita:

      [...] tale regola però è stata sempre contestata dai grammatici ritenendola «fasulla», cioè non facente delle reali norme ortografiche dell’italiano contemporaneo, e anche un’«inutile complicazione».

    • Nemo 15:55 on 25 giugno, 2009 Permalink

      @claudio: su, non fare così, facciamo che per ogni errore che fai io non ti cito ma accumulo crediti per farmi fare nuovi temi per Wordpress a gratis :D

    • killinmilk 18:47 on 25 giugno, 2009 Permalink

      @Nemo: quello che cercavo di dire è che, di fronte a strafalcioni ben peggiori della stampa, questo si poteva considerare un “peccato veniale”

      leggevo proprio oggi che hanno messo una foto, presa da una scena di Lost, per un articolo su un incidente aereo (chiaramente i fotografi spacciavano la foto per vera)

  • La renderizzazione! 

    Nemo 11:03 on 25 June, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags:

    Quest’articolo mi riporta alla mente l’eterno problema dell’italianizzazione di parole inglesi di cui abbiamo già, in realtà, il corrispettivo italiano. Ammetto che, causa l’abuso linguistico fatto da riviste specializzate e letteratura tecnica di vario tipo, io stesso sono incappato e ancora incappo in questi tranelli che mi portano a farmi le cazziate da solo. Più in passato che adesso: parlando tutti i giorni in inglese, tendo a rivalorizzare l’italiano molto più di quanto facessi prima.

    Ce ne sono tanti di questi termini, ma parliamo di quello in oggetto: la renderizzazione, che sarebbe la versione italiana dell’inglese rendering, dal verbo to render. Cosa significherà mai questo verbo? Sarà davvero talmente complesso da doverlo italianizzare?

    Eppure ricordavo che in italiano il verbo rendere esistesse eccome.

    Sicché

    motore di rendering

    diventa facilmente

    motore di resa

    con significato piuttosto chiaro. Dopotutto un motore di resa non è altro che un artefatto che interpreta un linguaggio atto a descrivere un oggetto e rende la sua versione “visiva” all’utente finale.

    Anche la frase nell’articolo citato sopra

    il nuovo iPhone 3GS è molto più veloce del proprio predecessore nella renderizzazione del JavaScript

    diventa molto più decente se scriviamo

    il nuovo iPhone 3GS è molto più veloce del proprio predecessore nella resa di JavaScript

    Così facendo, la frase risulta non solo corretta e comunque chiara, ma anche decisamente più comprensibile a una persona che non sa cosa diavolo sia un “rendering”.

    PS: noterete che mi sono anche preso la libertà di cambiare “del” in “di”, dal momento che usare una preposizione articolata (così come articoli determinativi) davanti a un nome proprio (in questo caso di un linguaggio di programmazione), è scorretto. Ma questo è un altro paio di maniche.

    PPS: alcuni di voi lì fuori si renderanno anche conto che la frase, anche dopo le varie correzioni, non ha il minimo senso, poiché Javascript non viene reso, ma eseguito, essendo un linguaggio di programmazione e non di “descrizione” (come lo è HTML)

     
    • killinmilk 15:09 on 25 giugno, 2009 Permalink

      quoto!
      :-P

    • Nemo 15:53 on 25 giugno, 2009 Permalink

      @killinmilk: LOL -_-

  • "El Mundo" di Berlusconi 

    Nemo 17:01 on 23 June, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: , ,

    Berlusconi non è una persona, è un attore che interpreta sé stesso 24 ore su 24 davanti alle telecamere. E quando non ci sono le telecamere, recita davanti ad un pubblico pieno di veline.

    Lucía Méndez (traduzione di Repubblica.it)

     
  • Citazioni - Juan Arias 

    Nemo 12:40 on 23 June, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags:

    Quella era un’Italia che io amavo appassionatamente, nella cui lingua ho scritto i miei primi libri. Fino a quando non è arrivato Berlusconi.

    Juan Arias (tradotto da Italia dall’Estero)

    Quest’uomo ha più spirito patriottico italiano della maggioranza degli italiani stessi.

     
    • duhangst 21:54 on 23 giugno, 2009 Permalink

      Ho letto l’articolo su Internazionale.

  • Quisquiglie 

    Nemo 11:14 on 23 June, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: , , demenza italiana,

    Chi pensava, anzi sperava, che i talloni d’Achille di Al Tappone fossero la mafia, le tangenti, i fondi neri, i conflitti d’interessi, aveva sopravvalutato l’Italia e gli italiani. Ora che l’”utilizzatore ultimo” sprofonda per gli eccessivi “quantitativi di donne” (secondo le poetiche definizioni ghediniane), chiediamo umilmente scusa a un paese ridotto a un film minore di Alvaro Vitali per esserci troppo occupati delle quisquilie di cui sopra.

    Marco Travaglio

     
  • E tu conosci il mio interesse per le minorenni 

    Nemo 13:58 on 22 June, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: , minorenni, pedofilia

     
    • detro 23:40 on 22 giugno, 2009 Permalink

      L’avevo visto.
      Che tristezza d’uomo…

  • Il limite di comprensione 

    Nemo 13:54 on 22 June, 2009 Permalink | Rispondi
    Tags: ,

    Beh, devo dire che per quanto apprezzi la stampa estera rispetto a quella italiana, qui si vede il limite della loro comprensione di certe situazioni. Lungi da me giustificare un tale atteggiamento, voglio solo rendere chiaro il perché di tale comportamento.

    In quell’articolo si parla di Petru, il rumeno ucciso a Montesanto, per sbaglio, da un commando di Camorra.

    Innanzitutto, visto che qualcuno altrove ha avanzato l’ipotesi, vorrei chiarire che il razzismo non c’entra proprio niente in questo caso. Detto questo, passiamo oltre.

    Quando qualcuno viene ucciso in quel modo, quasi tutti a Napoli sanno che è successo per mano della Camorra. Ed ovviamente è difficile pensare a un errore, finché non saranno le stesse forze dell’ordine a determinarlo.

    Or dunque, è bene sapere che nel 99% di questi casi, gli stessi soccorsi (il 118, intendo) stentano o non fanno del tutto il proprio lavoro. Il motivo è semplice. Se quella era la vittima designata (come non è questo il caso, ma in genere è così), quella persona, per la Camorra, deve morire. Nessuno deve osare interferire.
    Chiunque interferisce verrà punito. È il codice. Se un ambulanza si azzarda a salvare una vittima di Camorra, succede il putiferio. Tutti lo sanno, soprattutto dopo che Roberto Saviano l’ha spiegato chiaramente in Gomorra.

    Ora, vi chiedo, come vi comportereste, sapendo questo? Sapendo che se solo osate prestare aiuto a quella che potrebbe al 99% essere una vittima di Camorra, non passano nemmeno 24 ore prima che vi trovino e, nel migliore dei casi, vi gonfiano di botte?

    Di certo, non è assolutamente normale che le cose vadano così, ma purtroppo, con tutte le istituzioni riunite nel fare esattamente un bel niente per questa situazione (piuttosto vi contribuiscono e vi lucrano), non vi sembra normale che, alla fine dei conti, una persona metta la propria sicurezza dinanzi a tutto ed eviti di mettere in pericolo la sua vita e quella di chi gli sta vicino?

     
    • alhandra 15:50 on 22 giugno, 2009 Permalink

      Concordo pienamente che non si è trattato assolutamente di razzismo.
      Dal mio punto di vista, le uniche cose possibili da fare erano due: chiamare l’autoambulanza e provare ad arrestare l’emorragia. Ma entrambe le cose potevano essere svolte sia dalle persone che assistevano che dalla moglie.
      L’autoambulanza è stata chiamata, a quanto pare. Ora, detto questo, ma cosa altro puoi fare se non sai cosa fare?!
      lo scandalo non sono le persone che cercano di mettersi in salvo (perché stavano obliterando per scappare), ma piuttosto che lì all’angolo c’è l’ospedale e l’assenza delle guardie che regolarmente sono lì presenti!? Quindi il discorso della camorra vale per le “istituzioni” non per la gente comune.
      tra le persone che assistevano lì avanti, c’erano anche mia cugina ed un’amica, entrambe pietrificate, con nessuna “capacità” medica utile, tra le voci che gli assassini stessero cercando di salire per finirlo (cosa che non è stata detta). Cosa avrebbe dovuto fare? Non tutti hanno sufficiente sangue freddo per reagire.

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