Archives for aprile, 2005

3
apr

Il Papa se n’è andato

Eh già, Karol Wojtyla, per la Chiesa Giovanni Paolo II, è spirato ieri, ore 21.37 circa…
Molti sanno che io non sono un fedele convinto, un cattolico praticante o come altro ancora possiate definire uno che crede in Dio secondo i dogmi Cristiani…
Non sono mai stato neanche un ateo convinto, no, nonostante tutto. Il mio problema non è il Dio, ma le religioni…
…ma nonostante tutto questo, nonostante io non abbia seguito la vita del Papa giorno per giorno, le sue messe, le sue prediche…nonostante tutto, so apprezzare una grande persona quando la riconosco, so stimare un grande uomo e la sua grande fede, la sua grande passione, quando mi si parano davanti, so apprezzare le gesta che quest’uomo, al contrario di molti suoi predecessori (salvando la Pace di qualcuno), ha saputo portare a termine…
Ho apprezzato il Papa, ho apprezza l’Uomo e ora mi dispiace sentitamente per la sua morte, avvenuta prima che ancora riuscisse a compiere alcuni sue altre “missioni”.
Dentro di me qualcosa mi ha sempre detto che “un entità governante” esiste. Spero, caro Papa, che davvero tu ti possa trovare, come spesso hai detto, “faccia a faccia con Dio”.
Buon riposo, caro Papa.

2
apr

Caro Papa

Questo Papa è stato un rivoluzionario della Chiesa, un grande mediatore, un grande uomo, con una grande bontà e un enorme passione per quello in cui veramente credeva. Ha sempre lottato, sempre creduto, è sempre andato avanti.
Sempre.
Quanti di voi desidererebbero avere un tale carisma e una tale fede? Questo non lo so. Ma di sicuro io. Mi conoscete come colui che è contro l’istituzione e contro le verità filtrate e cammufate che il governo ecclesiastico nei secoli ha diffuso. Ma forse non sapete che non riesco e mai sono riuscito a dichiararmi fermamente un convinto ateo.
No, non credo di essere un senza Dio. Il mio problema è un altro. La fede. Il credere. In cuor mio ho sempre desiderato poter avere una fede, vera. Ma la mia natura del “trova il perchè a tutti i costi” e lo stato delle cose non me l’hanno mai permesso, sinora. E la cosa mi ha sempre rattristato un po’. Vedere un uomo tale, il nostro Papa, ti fa riflettere. Vedi un uomo così tenace e credente e ti viene da dire: “ma come…come fa? come è possibile una cosa così?”. Io sono convinto che quell’uomo avrebbe potuto fare grandi cose in ogni caso, Papa o non Papa, ecclesiastico o non ecclesiastico; eppure lui ha scelto la sua strada, ha scelto la Chiesa. Perchè? E’ un uomo intelligente, di grande cultura a quanto ne so. E lui ha scelto la Chiesa. L’ha scelta e ci ha creduto fino in fondo.
Non so, è una cosa questa che mostra la sua grandiosità, osservata dal giusto punto di vista.
Ed è per questo e per tutte le chiacchiere confuse che ho fatto, che mi duole davvero vedere il Papa così. E’ vero non sono un fedele, non sono un cristiano/cattolico, ma ipocrita non mi sento nel dimostrare il mio vero dispiacere per questa persona grandiosa, che tal definisco, pur poco conoscendola.
Buone cose, per sempre, caro Papa.