Archives for luglio, 2007

31
lug

E uno se n’è andato. A ffa’ ‘nculo.

Cesare Previti se ne è andato a fare in culo. Meno uno. Faceva più bella figura se andava via quando l’ha detto la prima volta. Comunque, meglio così.

31
lug

Manau: Hip Hop alla francese

Artista: Manau
Brano: Con j’pense
Album: On Peut Tous Rêver

Ho scoperto questo gruppo Hip Hop francese per caso, leggendo Pollycoke, che non tratta proprio di musica. Infatti il post in questione riportava un video dimostrativo di Compiz Fusion, ma aveva come colonna sonora una canzone di questo gruppo: Mais qui est la Belette?, che mi ha portato alla scrittura di questo articolo.

Non ho ancora avuto tempo di andare a cercare e leggere le traduzioni dei testi, quindi sul contenuto delle canzoni non mi pronuncio. Però conoscendo e apprezzando il genere, posso dare qualche modesto parere tecnico.

A loro favore c’è sicuramente l’identità. Infatti, al contrario di molti (i più commerciali) gruppi Hip Hop non americani, che tendono ad imitare in contenuti e sonorità gli statunitensi, i Manau manifestano esplicitamente una forte cultura francese. Del resto, da dei Francesi non mi aspettavo diversamente.

Allo stesso modo di come La Famiglia ha mischiato cultura e sonorità napoletane a quelle che sono le radici Hip Hop, i Manau mescolano sapientemente i classici beat Hip Hop a musicalità di origine celtica ed elementi di cultura popolare francese, proprio come accade in Mais qui est la Belette? dove viene ripresa una ballata popolare.

Pur non capendo i contenuti, il rapper sembra essere molto bravo, capace di creare quella melodia fonetica che ti lascia apprezzare un rap anche quando non ne capisci la lingua.
E devo aggiungere che una lingua delicata come il francese, che di solito non amo particolarmente, conferisce un tono singolare a questo genere.

In precedenza avevo ascoltato solo qualche pezzo degli Alliance Ethnik, senza che mi lasciassero impressionato.

Ritengo invece molto bravi i Manau e ancora una volta l’estrema ricchezza di una lingua romanza manifesta la sua superiorità nella manipolazione dei testi abbinata alla creazione di sonorità fonetiche di prim’ordine.

Terrò d’occhio questi ragazzi e cercherò di ascoltare più pezzi del loro repertorio, magari anche cercando le traduzioni per capire di cosa parlano.

Intanto, su YouTube potete trovare una serie di video del gruppo.

30
lug

Altre piccole novità per il Blog

Per chi non l’avesse notato, da un po’ di tempo, sotto il titolo del post, è possibile vedere una nuova voce Segui i commenti, che altro non è che una funzionalità già presente in Wordpress, ma che di solito i temi non rendono così esplicita. Cliccando quella voce si sottoscrive un Feed per seguire i commenti dello specifico post.

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Da qualche giorno, inoltre, ho installato il plugin WP-PostRatings, che è il responsabile di quelle stellette che vedete di fianco alla voce di cui sopra. Le stellette vi permettono di dare un voto all’articolo che leggete.

Quindi mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate dei post, con commenti e con votazioni.
E non dimenticate il Feed degli Articoli e quello dei commenti globali del Blog, rigorosamente FeedBurnerizzati.

30
lug

La Madre di Berlusconi è una partigiana

E già. Così sembrerebbe. Incappo per caso in questo post dove l’autore afferma di aver letto su Repubblica (ancora ignoro se la versione online o quella cartacea) che la signora Rosa madre di Silvio Berlusconi ha ricevuto dal sindaco di Arcore la cittadinanza onoraria. Motivo? Aver messo a repentaglio la propia vita per difendere una donna ebrea da un soldato tedesco.

Non ho trovato online la notizia in particolare, però ho scoperto che nella biografia online di Berlusconi sul sito di Forza Italia viene riportata tutta la storiella in forma di racconto in prima persona del caro Silvio

[...] Quello di vedersi un mitra piantato sul petto e la quasi certezza di lasciarci la pelle. Accadde quando in treno impedì ad un uffuciale delle SS di portar via una signora ebrea destinata al campo di sterminio. Tutti erano paralizzati dalla paura, ma non mia madre. Afferrò per il bavero l’ufficiale tedesco e si mise a gridare: «Vai via, dì che non l’hai trovata e vattene di qui». Il tedesco incredulo le dette uno spintone facendola cadere e le puntò addosso il fucile: «Zitta tu, o ti ammazzo». Ma lei ebbe il fegato di continuare: «Guardati in giro: se mi spari, tu da questa carrozza non scendi vivo». Allora quello si guardò intorno e vide tutte quelle facce spaventate che erano diventate minacciose, che non si sentivano di lasciare sola una donna con una grande pancia, piccola di corpo ma grande di spirito, che metteva in gioco la sua vita per salvarne un’altra. Il tedesco diventò paonazzo, strinse il dito sul grilletto, ebbe un attimo di esitazione e poi se ne andò. [...]

Che sia vero o meno, la vicenda così raccontata mi sa essere troppo arricchita di elementi scenografici.

Pensateci.

Se è vero, la signora Rosa deve non comprendere che ha un figlio che ha ridato nuova fiamma alla destra italiana, riabilitando i fascisti e il nome di Mussolini, dicendo, tra l’altro, che quest’ultimo gli ebrei li mandava in vacanza al confino.

Se è falso, beh, sarebbe solamente in linea con la falsità e la meschinità del “Cavaliere”.

In ogni caso, sia la storiella strappalacrime spiattellata sul sito di Forza Italia, sia la notizia della presunta onorificenza ricevuta da mamma Rosa, mi sanno di puro marketing in stile Berlusconiano, a prescindere dalla veridicità della storia: se fosse vero, non vedo perché usare la storia per “farsi belli”, soprattutto quando poi la propria politica non è in linea con la storia raccontata.

30
lug

Imbecilli o mascalzoni, i politici vadano a casa!

In questo video dedicato al Vaffanculo Day di Beppe Grillo, vediamo Marco Travaglio in una puntata di Anno Zero ricordarci che la Giustizia Italiana negli ultimi dodici anni è stata peggiorata da un quantitativo non indifferente di leggi.

Che questo risultato sia frutto di idiozia o di disonestà, la soluziona resta comunque una soltanto: a casa! o, per restare in tema, Vaffanculo!

27
lug

Il militare medio

Il poliziotto ideale è una rarità. Lo sbirro dei telefilm americani o, più recentemente, del nostro “Distretto di Polizia“, dedito alla legge e alla protezione dei deboli e degli innocenti, è un’idealizzazione che costituisce la minima parte dei corpi di Polizia & co.

La mia teoria (comprovata da svariati fatti inconfutabili) è che il militare medio, data la frustrazione di una vita rigida, piena di regole e che a tutti gli effetti poco dipende dalle proprie libere scelte, tende a sfogare questa sua repressione (spesso auto-imposta) e questa sua scarsa libertà sul primo povero digraziato che gli capita a tiro, oppure, qualora si tratti di un militare mandato in guerra, sul primo gruppo di prigionieri, che agli occhi del militare sono poco più di un antistress di cui poter disporre a proprio piacimento.

Per carità, ci sono dei “tipacci” che si meritano (o si meriterebbero) le migliori mazzate, ma di certo entrare in una scuola per spaccare la testa a dei ragazzi che stanno dormendo e bucare i polmoni di giornalisti stranieri, usare ripetute violenze gratuite contro due arrestati, strappare via alla vita un 18-enne che camminava di primo mattino per strada, non mi sembra sia una cosa “buona”.

Peggio ancora se sei in guerra e il tuo unico giocattolo sono i tuoi prigionieri.

E puntualmente, questi tutori della legge mettono sempre la coda fra le gambe quando devono avere a che fare con qualcuno che non è indifeso.

Questo mio sfogo segue una serie di notizie (lette di recente e non), che hanno confermato ancora una volta quello che ho sempre pensato. A tutti coloro che rientrano nella mia personale (mica tanto) classificazione, dedico “All’antimafia“.

N.B. con questo mio pensiero non sto negando l’utilità e la necessità di avere un ordine pubblico, visto che lì fuori ci sta tanta di quella “spazzatura” che se lasciata incontrollata porterebbe al caos (sì, più di quello che c’è ora). Voglio solo dire che i soggetti di cui sopra (e sono tanti) dovrebbero trovare un altro modo per sfogarsi e magari il “sistema” dovrebbe mutare qualche particolare per far sì che la frustrazione di queste persone venga ridotta.

27
lug

Citazione – Erich Fromm

L’uomo è l’unico animale la cui esistenza è un problema che deve risolvere.

Erich Fromm

27
lug

Non mi avrete mai

Artista: 99 Posse
Titolo: L’anguilla
Album: La vida que vendrà

Dedico questa canzone vecchia di 7 anni al Vaffanculo Day: da allora non è poi cambiato così tanto. Anzi.

La prima strofa del pezzo è, ancora una volta, quasi tutta napoletana. Non ho trovato traduzione in rete e ora non ho tanta voglia di traddure. Qui il testo originale.

27
lug

Banche, sempre a “quel” servizio

Parodia di uno degli spot della banca San Paolo, ad opera del meetup “Amicidi di Beppe Grillo” di Napoli. Il video cerca di riassumere in poche battute la questione del Signoraggio.

26
lug

Citazione – Piergiorgio Odifreddi

Se la matematica e la scienza prendessero il posto della religione e della superstizione nelle scuole e nei media, il mondo diventerebbe un luogo più sensato, e la vita più degna di essere vissuta. Che ciascuno porti dunque il suo contributo, grande o piccino, affinché questo succeda, per la maggior gloria dello Spirito Umano.

da Il matematico impertinente, di Piergiorgio Odifreddi.

24
lug

Appunti di Fisica Generale II

In foto, Erwin Schroedinger

Li avevo lì, da un bel po’ di tempo e non li avevo pubblicati. Probabilmente (ora non ricordo bene) c’è qualche errore che volevo correggere, ma non l’ho più fatto. Ad ogni modo, gli appunti coprono totalmente il programma del prof. Ninno (CdL in Informatica, Università Federico II) e scriverli per poi ripeterli, al tempo, mi ha aiutato a prendere il massimo dei voti.

Li pubblico sulla scia del discreto successo avuto dagli appunti di Teoria dell’Informazione e anche dalla tesina sui Filesystem Distribuiti. Spero possano servire a qualcuno.

23
lug

Parzialmente Liberi

In un mio vecchio post, in pieno regime Berlusconiano, riportavo i dati della Freedom House, secondo la quale l’Italia era al 70-mo posto nella classifica dei paesi liberi: un paese parzialmente libero, questa la dicitura. Mentre fino al 2003 eravamo ancora classificati come paese libero. Parliamo di liberà di stampa ed espressione.

Poi venne la “fine” (manco quando muore, mi sa) del regime Berlusconi, del quale tutti si lamentavano, sinistra davanti a tutti, quindi anche io. Poi ho scoperto una cosa: la sinistra italiana non è esattamente la sinistra “ideale”, quella dove io riesco a ritrovare molti mie valori e idee.

Pertanto pian piano tutto viene a galla. La sinistra va al Governo e si adagia sulla situazione di regime instaurata dal loro (finto?) oppositore. Scompaiono gli intenti di varare una legge seria sul conflitto di interessi, scompare qualsiasi volontà di ridare una dignità all’informazione di questo paese. Scompare tutto ciò. Telegiornali finti, giornali penosi. E finiamo ancora peggio. Ottantesimo posto nella stessa classifica di cui sopra: ancora parzialmente liberi, ma tendente al ribasso, posizionati appena dopo la Mongolia e in compagnia del Botswana. Siamo l’unico paese dell’Europa occidentale in questa condizione.

Tutti hanno saputo attaccare Berlusconi, a chiacchiere. Coi fatti, tutti hanno seguito il suo esempio, capendo che la situazione da lui instaurata era vantaggiosa per tutta la classe politica, che in Italia è in realtà la classe dei ladroni.

Certo, questi sono legggeeeeeeermeeeeeente meno peggio del Caimano, ma qui bisogna cambiare proprio aria, un bel Reset, un bel Vaffanculo a tutti, altrimenti finisce che iniziamo a rimpiangere Craxi, che sarebbe ridicolo, a dirla con un eufemismo.

23
lug

La RAI si beffa degli italiani all’estero

Guardate il video. È più che sufficiente, purtroppo.

AGGIORNAMENTO: ripensandoci, un bel Vaffanculo pure alla RAI non ci sta male ;)

23
lug

Campania pattumiera nazionale

Con questo video voglio ribadire una questione di cui sono già a conoscenza: la Campania è stata ed è tuttora pattumiera nazionale di rifiuti ordinari e tossici, utilizzata da tutti, aziende del nord comprese, attraverso il circuito della Camorra. Questo significa che i “nordisti” che tanto rabbrividiscono a udir la parola “Camorra”, sono tra i finanziatori della stessa.. Questo significa che se la Camorra è sempre lì, è perché fa comodo a tutti, anche a chi pubblicamente la aborrisce. E noi sempre etichettati come “camorr, pizz e mandulin”.

Vaffanculo.

21
lug

Cosa può fare il cittadino

Di link in link, ho trovato questo video del sempre grande Marco Travaglio che risponde alla domanda

Cosa possiamo fare noi cittadini affinché non venga approvata la legge Mastella sulle intercettazioni?

In generale cosa può fare un cittadino per manifestare il proprio malcontento? per protestare? per contestare? Un suggerimento ci arriva dalla stesso Travaglio, che cita l’ormai sempre più famoso Piero Ricca, che dopo essersi visto chiudere il proprio blog per una querela di Fede, ora scrive su “QuiMilanoLibera.net“, il sito di un gruppo formato da lui e altri come lui che spesso passa ore in strada a divulgare tutto ciò che non vediamo in TV o sui giornali e a contestare personaggi come Fede, politici vari, etc.

Effettivamente sarebbe una gran cosa organizzare gruppi simili in ogni città, magari anche più di uno (coordinati) in città grandi.

Bisogna ripartire dall’informazione, perché è lì tutta l’anomalia italiana: i media principali, quelli ordinari, sono riempiti di merda, mentre ciò che bisogna sapere sul serio bisogna andarselo a scavare. E non tutti sono disposti a farlo.

L’altro punto cruciale è ristabilire l’equilibrio della democrazia: i politici devono aver paura di sbagliare, di danneggiare il popolo, perché solo così saranno incentivati a lavorare meglio. Se invece tutti continuano a fregarsene, allora loro si sentiranno sempre in diritto di fare i loro porci comodi.

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