Archives for febbraio, 2008

23
feb

Tempi di migrazione

Uccelli migratori

 

Arieccomi. Per ora ho completato soltanto i lavori di trasferimento. Tutto neminis.org si è spostato da Tophost a Bluehost e la “nuova casa” è divisa con Detro.

Perché lasciare TopHost? Al contrario delle migliaia di critiche con le quali la gente ricopre questa società italiana, io non la lascio per particolari disservizi: per quello che si paga, un uptime medio del 99% non è affatto male. E il servizio di assistenza tramite ticket, per quanto dubbio a volte, è sempre stato celere. E ne ho aperti di ticket.

Il motivo principale è il fatto che il loro pacchetto di hosting è unico, non espandibile, e decisamente troppo ristretto (in termini di spazio disco) per le mie esigenze attuali. In aggiunta, di tanto in tanto, il servizio risultava alquanto lento (spesso corrispondeva con attacchi DoS). La cosa che però mi ha sempre fatto innervosire era la configurazione dei DNS. In pratica neminis.org (senza www) non puntava a nessun server, mentre io desideravo (come tra l’altro ogni configurazione di default prevede) che fosse uguale a www.neminis.org. Niente. Non c’è mai stato verso.

Vabbuò. A buon rendere. Ora siamo su Bluehost. Vediamo come va.

12
feb

Lavori in corso

Da oggi iniziano lavori di ammodernamento di tutto neminis.org (www.neminis.org, secretum.neminis.org, thesis.neminis.org, blog.neminis.org). Aspettatevi quindi problemi e rotture varie :)

11
feb

Le radici ca tieni

Artista: Sud Sound System
Brano: Le radici ca tieni
Album: Lontano

 

Vi propongo un pezzo che ho ascoltato per la prima volta grazie a Max. Davvero un bel brano, per testo (oggettivamente) e musica (se piace il genere). Sarà che sono meridionale, ma i lavori dei gruppi del Sud sono sempre le migliori, per quanto mi riguarda.

7
feb

Il castello di carte della politica

Guardi Anno Zero. Vedi due classici politici di sinistra, moderati, tranquilli, educati, ma che a loro modo si riempiono la bocca di molta aria fritta. Dall’altra parte vedi la Prestigiacomo, la solita vittima in stile Berlusconiano, scostumata come poche. Anche lei spara una tonnellata di cavolate.

Poi arrivano due operai e gli fanno venire le facce blu con quattro parole semplici, ma che rappresentano esattamente la realtà.

È questa la politica Italiana. Un castello di carte. Un paio di soffi, e tutto va giù.

6
feb

Buon compleanno Cum Laude

Master Degree's Thesis

 

Oggi è il mio compleanno (e come sempre anche quello del mio amico Detro).

Perché “Cum Laude”? Perché ieri mi so’ regalato una bella Laurea col massimo dei voti :)

Auguri a me :)
E a Detro, ovvio :)

3
feb

Un paese al contrario – Reprise

Italia paese al contrario. È un fatto incontrovertibile.

Da un post di Di Pietro

In Europa ci sanzionano perché non siamo trasparenti e obiettivi nell’informazione e non rispettiamo le regole di una corretta informazione. Guardate in Italia cosa succede: una trasmissione, Annozero, ha raccontato i fatti che hanno coinvolto il governatore della Sicilia Cuffaro, condannato a 5 anni di carcere per aver favorito dei mafiosi. Una condanna, seppur in primo grado, per la quale la legge prevede la sospensione, tanto che Cuffaro si è dovuto dimettere.

Un fatto gravissimo, un presidente della regione che viene condannato per aver favorito dei mafiosi qualcuno lo deve raccontare. Lo hanno raccontato un po’ tutti, ma tutti per far vedere con quanta dignità dopo la condanna offriva cannoli, meno Annozero, che invece ha raccontato chi è questo personaggio. Apriti cielo, ma non contro Cuffaro per quello che ha combinato: contro la trasmissione che lo ha raccontato.

Addirittura, subito dopo sono partiti degli esposti verso l’organo di controllo del servizio pubblico, che si chiama “Autorità per le garanzie nelle comunicazioni� (Agicom). Ventiquattro ore dopo l’Agcom ha già punito Santoro e la trasmissione Annozero dicendo che non è stato obiettivo e che deve riparare il danno. Quale danno? Viene da chiedersi “ma cos’è questa grande autorità delle comunicazioni? Chi sono questi personaggioni?�

Per la risposta all’ultima domanda, vi rimando all’articolo di Di Pietro e vi lascio con il commento di un lettore del blog di Di Pietro, tale Fabio

Caro Di Pietro,
io vorrei tanto reistere resistere resistere ma devo pur campare.
Per questo ho deciso di cambiare paese, sarò uno dei tanti laureati che ha capito che in questo paese proprio non ci se la fa.
Sono stanco di queste lottizzazioni, voglio andare a vivere in un paese in cui non vige questo sistema feudale.
Arrivederci onorevole, la apprezzo per il lavoro che ha fatto e mi scusi se penso che questa nostra Italia non si salverà.