Archives for giugno, 2008

30
giu

Lettera dalla Prefettura

Oggi c’è posta per me. Mi arriva una lettera per posta ordinaria. Leggo il mittente

Ministero dell’Interno. Prefettura – Ufficio territoriale del Governo di Napoli

Prima di leggere il contenuto mi prende un senso d’ansia, abituato a brutte sorprese quando si tratta di queste cose. Così non era.

In relazione alla lettera inoltrata dalla S.V. al Capo dello Stato, il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica ha chiesto di parteciparle che la problematica rappresentata, connessa alla possibile utilizzazione di impianti THOR e TMB per lo smaltimento differenziato dei rifiuti, è stata rimessa all’attenzione dell’Ufficio del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dr. Guido Bertolaso, quale delegato alla gestione dell’emergenza dei rifiuti in Campania.
Tanto per doverosa informazione.

Il prefetto
(Pansa)

Da non credere. E io che pensavo che quella lettera sarebbe finita nel dimenticatoio come tante altre che ho scritto. Non che questo aumenti la mia fiducia nelle istituzioni rispetto al reale impiego di tecnologie valide per lo smaltimento rifiuti (visto che la strada è ancora quella degli inceneritori, con l’annuncio di Agnano come nuova sede). Ma è già qualcosa.

29
giu

iPhone 3G gratis? proviamo…

Volete vincere un iPhone 3G? Partecipate al concorso indetto da Wikio.it, cliaccando sul banner che ho piazzato qui nella prima barra laterale a destra.

Magari ci va di culo, che dite?

26
giu

‘Na sfaccimma d’uscita…

Brano: Perzone perzone
Album: Colonna sonora del film Scugnizzi e dello spettacolo teatrale C’era una volta…Scugnizzi

23
giu

Berlusconi e gli Europei 2008

Europei 2008

Non moltissimo tempo fa leggevo questo post sul blog di Claudio, che faceva notare una “strana” associazione: con Berlusconi al governo, la nazionale di calcio ha perso puntualmente tutte le competizioni più importanti.

Beh, oggi possiamo continuare la tradizione, aggiungendo

Come dice Claudio: fatelo sapere in giro, che toccare gli italiani sul calcio è l’unico modo per farli arrabbiare sul serio e liberarci del salvatore di sé stesso.

19
giu

Ora. Mai. Oramai.

Relax

Ora. Ora non è più tempo per me di fare quello che faccio di solito, su questo blog. Negli anni di vita di questo blog, ho virato repentinamente da temi piuttosto variegati (dal tecnico al leggermente sociale), a tematiche fortemente socio-polotiche. E la Tag Cloud ne è testimone. Ho letto, riletto. Mi sono informato, mi sono arrabbiato, mi sono indignato e chissà quant’altro. Più di tre anni durante i quali ho usato queste pagine per dire chiaramente come la pensavo, senza mezzi termini. Per condividere con quei pochi lettori tutto ciò che scoprivo e che normalmente non viene detto in giro. Per condividere tutto ciò che sarebbe potuto esser fatto e puntualmente non lo era mai. Per evidenziare menzogne, o più semplicemente per urlare incazzato quanto questo paese e, ahimè, la mia città, mi stessero facendo arrivare lentamente all’esasperazione, conscio sempre più che l’amore patriottico che mi lega principalmente e soprattutto a Napoli è per quella Napoli che è ormai quasi esclusivamente nella mia testa, e non più tra le strade e tra la gente.
Ora non è più tempo per me di continuare a fare quello che ho fatto, di incamerare amarezza per trasformarlo in rabbia, odio, rancore e altri inpronunciabili pensieri così lontani da ciò che io sono.

Mai. Mai bisogna permettere a ciò che ci circonda di cambiare la nostra persona. Mutarla in qualcosa che non è mai stata e che non è mai voluta essere. In qualcosa che ha sempre odiato. La storia insegna che l’esasparazione sociale, la qualità bassa della vita, le ingiustizie, trasformano automaticamente le persone senza che queste se ne rendano conto. Io me ne rendo conto. Ed è per questo che ora ho bisogno di un po’ di ignoranza. Non voglio sapere niente di più di quanto i miei occhi possono incontrare per strada. Che è già troppo. Questi ultimi mesi che trascorrerò a Napoli, in Italia, non me li voglio intossicare come e peggio degli ultimi, pensando, parlando e commentando di una realtà così profondamente e articolatamente ingiusta ed errata da essere un nemico troppo grande da affrontare in un paese dove la collettività popolare è un principio che non esiste. In un paese dove l’unità nazionale è rimasta nella testa di quelli che l’hanno resa realtà.

Oramai. Oramai è giunto il tempo. Il tempo anche per me di disintossicarmi, di distrarmi. Non voglio sapere niente e quel poco che mi capiterà di sapere, no, non ho la forza di scriverlo qui. Non più. Ogni volta che ci provavo negli ultimi giorni, qualcosa mi prendeva allo stomaco e mi impediva di farlo. Oramai. Oramai qualcosa è cambiato. Ed è questo. Oramai è tempo che i temi soliti di questo blog lascino posto alla prossima ispirazione, al prossimo vento di passione. Fino ad allora, vedrete sicuramente un blog “più lento” del solito. Per i pochi ma sinceri affezionati ai miei soliti articoli, lascio, qui di lato sul blog, il blocco “Notizie e ditorni”, con i più importanti link a ciò che leggo/leggevo di solito. Per il resto, oramai…

16
giu

Arcobaleno di fuoco

Fire Rainbow

L’arcobaleno di fuoco, chiamato così perché spesso assume una forma di fiamma, è tecnicamente conosciuto come Arco Circumorizzontale, ed è qualcosa che assomiglia a un arcobaleno capovolto, ma è un evento molto più sporadico del comune arcobaleno al quale siamo abituati. Scientificamente parlando, il fenomeno si verifica solo se il sole è alto nel cielo con un inclinazione dei raggi di 59 gradi e contemporaneamente in cielo sono presenti cirri, un particolare tipo di nube. Non basta: i cristalli di ghiaccio esagonali che compongono i cirri devono essere allineati orizzontalmente in modo da rifrangere la luce solare come farebbe un prisma gigante.

Confesso che fino a oggi vivevo infatti nella più completa ignoranza riguardo questo fenomeno e ne sono venuto a conoscenza grazie ad APOD.

In ogni caso, fantastico. Per quanto spettacolo si cerchi in giro, si finisce sempre col constatare che più spettacolare degli eventi naturali non esiste nulla.

16
giu

Comunicazione di servizio: ci sono ancora

Più di 10 giorni che non scrivo niente. Sono stato disconnesso dal mondo virtuale.
Ma tornerò.
Molto probabilmente, però, qualcosa cambierà.