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I costi di ricarica? Vanno eliminati

Gli autori di questa petizione hanno giustamente fatto notare come i “costi di ricarica” imposti dagli operatori di telefonia cellulare siano una delle tante “anomali all’italiana”. Infatti, per effettuare una ricarica non vi è alcun costo effettivo. I soldi che i gestori pretendono sono semplicemente un’addizionale ingiustificata, un po’ come quando la malavita organizzata chiede il pizzo ai commercianti. Ma in Italia la similitudine tra commercianti e Mafia è abbastanza facile da fare e lo sappiamo.
Ad ogni modo la petizione, nata da un’iniziativa spontanea slegata da associazioni e movimenti di consumatori, è indirizzata al Dipartimento Concorrenza, Mercato e Consumatori della Commissione Europea e all’Antitrust italiana. Magari non cambierà nulla, ma firmare non costa niente. Fatelo.

Categorie: Attualità

4 Commenti

  1. Mi sembra più che giusto farlo…

  2. Bhé, io vorrei sferrare n’arancia in faccia ai commercianti, per dire che non sono LORO a richiedere il “pizzo” dei costi di ricarica, ma le società di telefonia, come sappiamo.

  3. @detro: infatti non sta scritto da nessuna parte che ce la pigliamo coi commercianti. La petizione è contro gli operatori telefonici. ;)

  4. [...] Negli ultimi tempi c’è stato molto movimento intorno al problema dei costi di ricarica che gli operatori di telefonia mobile impongono soltanto in Italia. Tempo fa vi ho anche segnalato una petizione, che attualmente ha quasi raggiunto i 300.000 firmatari. Adesso arriva il verdetto della UE: da Bruxelles si spinge sull’authority italiana affinché questa indaghi su questo problema. E’ bene ricordare il fatto che l’interessamento della Commissione, con conseguente richiesta di chiarimento alle due Authority italiane, non significhi automaticamente l’esito favorevole della petizione, ma senz’altro ne amplifica la voce, rendendola visibile ad una collettività molto più estesa. Post correlati: [...]

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