Il progetto del portale per il turismo Italia.it è stato finanziato per 45 Milioni di Euro dall’ultimo governo Berlusconi. Quaranticinque milioni di Euro. Con una cifra così sarebbe potuto venir fuori il portale più avanzato del mondo, sia tecnologicamente, sia nell’aspetto, sia nell’usabilità, sia nell’accessibilità. Ma no. Un primato così l’Italia non lo merita. E così i soldi sono stati sperperati per evitare di fare un buon lavoro: 100.000 euro (sembrerebbe) soltanto per il logo che vede anche qui nel post.
Chi sa fare il suo lavoro, guarda a questo portale e pensa: con uno solo di quei milioni l’avrei fatto 10 volte meglio.
Tutti ne parlano in giro. Personalmente ho appreso la notizia della messa in produzione del lavoro da BlueVolvox, che a sua volta l’aveva letta dal blog di HTML.it. Nel post su BlueVolvox ci sono vari link di siti che ne parlano male. Anche Download|Blog sembra del medesimo parere.
Personalmente? Concordo.
Dopo una visita sommaria scoraggiata dai commenti soltanto negativi che si leggono in giro, ecco cosa non va nel portale:

  1. Abuso di Flash. A parte le due introduzioni (eh sì, una era poco), viene spesso usato per fornire funzionalità. Questo provoca la mancanza di cui al punto 2.
  2. Non curanza dell‘accessibilità e conseguente non rispetto della Legge Stanca.
  3. Layout tabellare, deprecato dallo w3c stesso e che non fa altro che accentuare ulteriormente il punto 2.
  4. Localizzazione soltanto in 4 lingue. Il portale del turismo della Sardegna, del quale ora mi sfugge il link, è tradotto in almeno 6 lingue.
  5. Contenuti scarsi
  6. Errori di battitura o grammaticali grossolani
  7. etc.

Insomma, quei quarantacinquemilionidieuro chissà che fine hanno fatto, perché così com’è quel sito voglio sopravvalutarlo al massimo 10.000 euro.