Diarium Neminis

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La Camorra è una scusa, dicono

Dopo aver letto questo articolo di Alhandra, ho deciso di riportare qui, riadattandolo, un commento che ho lasciato in questo articolo di Capitain Charisma.

Spesso sento dire:

Eh, sempre colpa della camorra, pare ‘na scusa. Dovranno essere anche le istituzioni/giustizia/etc.

L’errore di fondo in quest’affermazione è la distinzione che si tende naturalmente a fare tra Camorra/Mafia e Istituzioni. Tolta questa distinzione, la risposta non ha più senso.

Voglio ricordare ancora una volta le parole di Carmine Alfieri, uomo d’onore della Camorra negli anni ‘70: la camorra quando è vincente invece coincide con lo Stato, con l’economia, con la giurisprudenza.

Putroppo è diffusa una visione un po’ troppo “romantica� della Camorra e della Mafia. Bisogna invece immaginarla come un colosso multinazionale infiltrato a ogni stadio della società. A questo aggiungiamo la cancrena perenne rappresentata dal brulicare dei clan che approfittano della loro egemonia per fare in Campania quello che altrove gli sarebbe impossibile.

È giusto. C’entrano anche le istituzioni. Infatti quando l’istituzione insiste col riaprire una discarica stravecchia e stracolma invece di crearne una nuova in uno dei 10 (più o meno) siti segnalati dall’ospedale Pascal di Napoli, è l’Istituzione a essere colpevole in prima linea. Però bisogna chiedersi anche: perché se l’Istituzione è a conoscenza di questi siti (eco-medico compatibili), insiste col riaprire quelli già stracolmi? La risposta è quella più banale, ma quella più vera: non è l’Istituzione che sceglie, lei ci mette solo la faccia.

Altrimenti come si spiegherebbe che migliaia di banconote, dismesse dallo Stato, sono state trovate sotto i terreni di Pinetamare e Castevolturno? (fonti: ultimo capitolo Gomorra e quest’articolo)

Purtroppo è la realtà dei fatti. Poi c’è chi l’accetta e chi invece dice che noi napoletani ci nascondiamo dietro la scusa della Camorra. E ci fanno anche una bella “cazziata” perché non andiamo a protestare fuori le discariche abusive che sappiamo esistere. Ci manderei loro a protestare lì sapendo che le Istituzioni non ti appoggiano e che lo Stato centrale fa finta che non esisti fino a quando non danno la notizia della tua morte al TG.

8 Commenti

  1. Esattamente. e perfettamente d’accordo.
    Innato masochismo che mi porta a seguire ste trasmissioni inutili quanto meno di cultura e quindi mi ritrovo ad ascoltare le put* … ciò che dicono un branco di persone aventi come unico scopo quello di fare propaganda politica e sensazione. Infatti le uniche cose importanti per Mentana erano far risaltare la necessità che Prodi si prendesse le proprie responsabilità, come i restanti membri dell’attuale governo (indubbiamente, ma nn solo), che questa volta non era colpa di Berlusconi (infatti non lo abbiamo avuto a capo negli anni passati e tutt’ora, ma questo è un altro discorso) e richiamare all’ordine le persone che (poveracce) partecipavano al dibattito da Pianura, sostenendo di non riuscir a parlare (quelle interrompevano per terminare i pensieri).
    un’alta bellissima cosa uscita da quella trasmissione è stata: “l’immondizia, se non la volete a casa vostra perchè dovremmo prenderla noi?”. Obiezione che potrebbe avere un qualche senso solo se 1) avessimo discariche a norma; 2) se la raccolta differenziata, per quei pochi “scemi” che la fanno ancora (la mia famiglia in primis) fosse realmente smistata a dovere 3) se la camorra non ci mangiasse sopra … ops, ma non è colpa della camorra … ha ragione!
    E la cosa tragica è il poter dire che a “Porta a porta”, Bruno Vespa si è comportato più decentemente di Mentana.

  2. Quando Mentana ha detto che non era colpa di Berlusconi si è dimenticato di varie cose:

    1. Anche durante lo scorso governo Berlusconi si è fatto finta di nulla, stanziando milioni di euro per il “solito” commissariamento (non dimentichiamo che gli anni di commissariamento sono 15).

    2. Durante lo scorso governo Berlusconi, i condoni edilizi hanno permesso, tra l’altro, che le persone continuassero a vivere dove non potevano, non ultimo vicino alle discariche. Certo, le persone avevano sbagliato a costruire là, ma di certo non punire questo sbaglio e non risolvere questa situazione non è da meno

    3. Durante lo scorso governo Berlusconi, è stata modificata una legge (ora, perdonate se la mia memoria mi tradisce una volta tanto, ma non ricordo qale) in modo che 3/4 dei 6/7 CDR campani potessero “aprire”, facendoli risultare a norma secondo la nuova legge quando non lo erano secondo la vecchia

    Questo per dire che è colpa di tutta la classe politica nazionale e locale degli ultimi 20 anni almeno.

    Quindi, Mentana, vafancul tu e il tuo padrone.

  3. No, di Berlusconi non l’ha espressamente detto lui, si è, come dire, limitato a ridere, ad assecondare ed ad appoggiare l’interlocutore. :-D

  4. Vabbè, fanculo pure a quell’altro.

  5. bomba atomica nel vesuvio e eliminiamo il problema alla radice

    un paio di milioni di morti, 150 anni per tornare in quest’area

    però con una legge dello stato che dice che ci possono tornare solo coloro che abitano al di sopra del 54° parallelo…

  6. @eliosh: La tua soluzione mi trova concorde, ma, please, fammi prima venire a prendere i miei ;)

  7. La bomba ci vuole sull’Italia.

  8. Comincio a capire come funziona la cosa, ora ho le idee un pochino più chiare.

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