La vera storia dei falsi diari di Mussolini
- 16 Feb '07
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Nell’ultima settimana o due, più volte in televisione è stata data la notizia di diari manoscritti attribuibili molto probabilmente a Benito Mussolini. Fonte autorevole di quest’attribuzione sarebbe stata il condannato-indagato-criminale Marcello Dell'Utri. A parte il fatto che definire autorevole un elemento del genere è una vergogna, Dell’Utri ha una laurea in Giurisprudenza, quindi non vedo come sarebbe potuto mai essere “autorevole” in un campo che non gli compete affatto.
Dal momento in cui ho appreso la prima volta la notizia ho pensato a una montatura mediatica ideata ad hoc per l’ennessimo tentativo di riabilitazione del duce da parte della destra. La nipote del duce, Alessandra Mussolini, si mostrava già tutta entusiasta e convinta che questa scoperta avrebbe cambiato la storia. Già, perché nei diari, guarda un po’, si leggeva che Mussolini non voleva fare la guerra; tra poco diventava un santo.
Meno male che “gli addetti ai lavori” hanno fatto il loro lavoro e sputtanato questa bufala. E non l’hanno fatto ora, ma tempo fa. Apprendo, infatti, che questi falsi diari sono in giro da parecchio tempo. Gli abili autori hanno tentato di vendere questi falsi prima al “Times“, poi alla casa d’aste “Sotheby’s“, ancora all’editore Carlo Feltrinelli e poi all’Espresso. Tutti questi grandi nomi hanno affidato l’esame dei diari a degli esperti e il responso è stato sempre lo stesso: falsi. Soltanto Dell’Utri, chissà come mai, voleva farci credere che erano veri dopo decenni che questi diari vengono decretati come falsi da più esperti in tutto il mondo. Gli esperti italiani che hanno eseguito la perizia per l’Espresso sono stati lo storico Emilio Gentile e il grafologo Roberto Travaglini.
Consiglio di guardare il breve video che trovate all’interno di quest’articolo sull’Espresso online.
Special thanks to my love, per avermi fornito le preziosi fonti










Peccato.
Ed io che già volevo far pace con mio nonno fascista…
Spero solo che ci siano davvero POCHE CAPRE capaci di ammoccarsi (traduzione più o meno corretta di “credere”) ’sta strunzat (traduzione più o meno volgare di “falsità”).
Qualsiasi cosa che sia, anche solo per breve, passata nelle mani di Dell’Utri, non può essere autentica. Ho visto la Mussolini (con accanto il mafioso) a Porta a Porta l’altra sera, e quando si leggevano alcune frasi del diario lei assentiva: è lui, è lui, è proprio mio nonno!
Ma se manco l’ha mai visto…!
Più ci penso e più è chiaro che si tratta di una montatura mediatica studiata a tavolino.
Mafiosi e fascisti che collaborano…il nonno della Mussolini, per quanto facesse schifo, avrebbe rabbrividito al solo pensiero.