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19 gennaio 2007

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Unione Europea: meglio Open Source

Uno studio condotto da sei organizzazioni dislocate in altrettanti paesi dell’Unione Europea ha sancito che passare all’Open Source, nel periodo a lungo termine, conviene. Inizialmente può esserci un sovrapprezzo per le società a causa, sostanzialmente, di costi di addestramento. Tali costi rientrano nel solo primo anno di passaggio, poi nei successivi è tutto recupero e risparmio.
Il rapporto indica come la produttività di un impiegato, ad esempio, non diminuisca affatto in seguito alla sostituzione di Microsoft Office con OpenOffice.org e consiglia alle società di riflettere bene quando si accingono ad aggiornare o acquistare software proprietario.
Un bel passo avanti direi ;)
E oltre che conveniente, aggiungerei io, c’è una buona possibilità di contribuire alla comunità Open Source, direttamente o indirettamente tramite segnalazioni di Bug, feature request, etc.

[via The Inquirer]

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