Archive for the ‘Musica’ Category

14
feb

I’ te vurria vasa’

Il giorno, la festa, saranno pure banali e commerciali. Ma i sentimenti non lo sono mai.
Dedicata a colei che amo.



I’ te vurria vasa’ di Vincenzo Russo, cantata da Sergio Bruni.
Musiche originali: Eduardo Di Capua.
11
gen

Caparezza: chi le conosceva?

Ieri sera scoprop tre pezzi che non avevo mai sentito, perché non inclusi nei suoi album. Iniziamo dalla Sindrome di Lorena, che è una bonus track che si scarica dal sito di Capa se si fa un gioco che si trova nel CD Verità supposte.

Poi ho scoperto anche Musicanarkica, che è in realtà una featuring con Miele (attenzione link a sito MySpace fatto malissimo), che è un DJ partenopeo, quindi il testo del pezzo è interamente stato scritto e cantato da Caparezza.

Infine scopro anche Picciotti della Benavita, grandissimo pezzo che senza mezze misure afferma che la mafia odierna siede in parlamento. Il pezzo è ancora una volta una featuring, stavolta con gli Anti Anti (incredibile sito MySpace fatto bene!).

Di qui, il passo a scoprire tutte le altre featuring è stato breve. Enjoy!

1
nov

La finanziaria

Artista: 99 Posse, Brano: ‘a finanziaria, Album: Guai a chi ci tocca

27
ott

Sorridi!

Musica: Sorridi (Remix) dei Colle der Fomento.

27
ott

Noi, gente che spera

Articolo 31, Gente che Spera, Domani Smetto.

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2
set

Ci vorrebbe un miracolo

L’esasperazione della classe “artistica” è sempre più marcata. I gruppi e i cantanti socialmente impegnati non riescono a fare a meno di cantare dei tempi bui di questo paese di merda. Quasi ossessivamente ormai. È così anche per gli Après la classe. Eccovi l’ultimo singolo.



Artista: Après la classe, Brano: Il miracolo
1
set

Terra mia

Una delle più belle canzoni1 di Pino Daniele, e in generale della musica italiana. L’ho già ascoltata tre volte da stamattina, e quindi voglio farla ascoltare anche voi.


Brano: Terra mia, Album: Terra mia, Artista: Pino Daniele



1 Alessà, sta canzone ven ‘a te.

28
lug

E a noi camorra, pizza e formaggio salato

nun è quistione r’unità d’Italia, patria fede o razza
è quistione ca nuie già stammo esaurite
e tu staje cacanno fuori dalla tazza
munnezza
è quistione che a cchella ladrona ’e Roma
l’he chiammata mamma fino a che nc’he svacantato ’a zizza
e a nuie camorra, pizza e furmaggio salato.

Pagherete Caro, 99 Posse, Corto Circuito


Dedicata alla Lega Nord
2
lug

Cappotto di Legno


Artista: Lucariello
Brano: Cappotto di Legno
30
mag

Oltre il mare

Eco immediato al post di Claudio.

30
mag

Escono i pazzi…

Aritsta: J Ax
Album: Di sana pianta
Traccia: Escono i pazzi

Ci sta tutta di questi tempi…

17
apr

La scimmia è l’evoluzione dell’uomo

Il Bonobo è la scimmia più simile all’uomo, ma la sua organizzazione sociale è basata sulla conciliazione piuttosto che sulla dominazione. I conflitti sono gestiti in maniera essenzialmente non violenta, dove il sesso interviene come un’alternativa all’aggressività.

Per saperne di più: Wikipedia, Paniscus.net, Google.

Vive in comunità estremamente pacifiche in cui maschi e femmine hanno pari diritti e dignità. Non sa cosa sia la competizione e condivide le risorse con tutti, in maniera equa. Non conosce la guerra, l’assassinio e la violenza. Insomma, stando a come si comporta il bonobo, la scimmia è l’evoluzione dell’uomo. Per il bonobo il sesso è alla base dei rapporti sociali, si accoppia sia con etero che con omosessuali. Davanti al cibo i bonobo prima fanno un’orgia e dopo mangiano, senza mai litigare. Il bonobo non è aggressivo: è sessualmente appagato; non discrimina il diverso, non va al family day.
La scimmia è l’evoluzione dell’uomo.

Rit: Bonobo power, evolving society. We improve the community and human eat the banana. Bonobo power, absence of authority. No more cruelty, no more war. We just play and come with love and human sucks!

Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale i bonobo dello zoo di Hellabrunn morirono di spavento; alle altre scimmie non accadde nulla. Il bonobo è stato cacciato, sterminato, censurato. Il bonobo è una pericolosa alternativa sociale: dimostra che in natura esiste l’omosessualità, e che l’uomo è aggressivo perché sessualmente represso e soprattutto che l’unico vero modo per vivere in pace è giocare, mangiare ed accoppiarsi alla faccia di religiosi, intellettuali e politici benpensanti.

(Rit.)

Il testo è stato prelevato da raptxt.it.

15
apr

Non mettere le mani in tasca

Il testo.

12
apr

Le mani in tasca

Sto ascoltando l’ultimo album di Caparezza e dopo averlo finito due volte, sono andato a loop sulla terza traccia: «Non mettere le mani in tasca».

Per i video su YouTube è decisamente presto (visto che l’album è uscito ieri), quindi vi lascio col testo che ho scritto io stesso qualche minuto fa. Eccezionale. E sulla base del pezzo è pressocché spettacolare.

Fratello sai cos’è una tasca?
è una vasca in cui si annaspa
in cui ogni peccato è programmato più del Pascal
io te la perquisisco a mo’ di Qasba
ci trovo vizi e basta
sei nell’angolo più di Dizzee Rascal
non è Letizia la tua tizia non è Casta
lo deduco dall’hatu nella tua sacca
hai l’alito di grappa
ma datti alla pappa
come Gian Burrasca
brucerai all’inferno
come d’inverno una frasca
In tasca metti la mano
per etti d’Afgano
ma cosa sei, sei metallaro?
ma sentiti Al Bano!
mostri le zanne ma mio caro
hai i denti di Hamtaro
con tutti i mezzi
ti si fa a pezzi più del Meccano
Sei portato insano di tasche
ti conviene confessare
che con le mani in tasca vuoi protestare
Un anno nella cella è il posto dove stare
perché adesso noi comandiamo dall’est all’ovest, amen!

Fratello tu non mettere le mani in tasca
le mani in tasca, le mani in tasca
Io so che cosa fai tu con le mani in tasca
le mani in tasca, le mani in tasca
Fratello tu non mettere le mani in tasca
le mani in tasca, le mani in tasca
Io so che cosa fai tu con le mani in tasca
le mani in tasca, le mani in tasca

Era uno stato regresso
tentato dal sesso bendato
bombardato dal degrado
più di Belgrado dalla NATO
Uno stato in crisi invaso
da invasati invisi al Vaticano
coppie di fatto che stroncavano
i patti fatti a Laterano
Mentecatti blateravano
contro noi in ogni forum
c’era una sola soluzione come per il Gollum
Bang, bang, bang, bang!
quattro colpi al Quorum
riposi in pace il referendum in secula seculorum
Scomunicammo in nome di Dio
un libro di Dan Brown sul prioriato di Sion
dando l’avvio ad un’era di messa a morte
da Crozza ad Andrea Rivera passando per Harry Potter
E fu brusio di volantini sovversivi
fummo costretti ad adottare metodi repressivi
quindi fiato sul collo
c’è la galera per chi porta le tasche
perché nelle tasche non c’è controllo

Fratello tu non mettere le mani in tasca
le mani in tasca, le mani in tasca
Io so che cosa fai tu con le mani in tasca
le mani in tasca, le mani in tasca
Fratello tu non mettere le mani in tasca
le mani in tasca, le mani in tasca
Io so che cosa fai tu con le mani in tasca
le mani in tasca, le mani in tasca

Da quel momento chi porta una tasca
o è un’artista oppure un tossico
o entrambi come Basquiat
Gente a cui basta fare il contrario come bastian
per darsi più arie di quante ne abbia composte Bach Sebastian
Per questo sei stato arrestato
tu credi nella favola della libera tasca nel libero strato
Camillo Benso si è sbagliato
l’unica Libertas è quella che sta sullo scudo crociato
Ripetiamo:
«In nomine libertatis vincula edificamus»
(Coro) «In nomine libertatis vincula edificamus»
«In nomine veritatis mendacia efferimus»
(Coro) «In nomine veritatis mendacia efferimus»

Fratello tu non mettere le mani in tasca
le mani in tasca, le mani in tasca
Io so che cosa fai tu con le mani in tasca
le mani in tasca, le mani in tasca
Fratello tu non mettere le mani in tasca
le mani in tasca, le mani in tasca
Io so che cosa fai tu con le mani in tasca
le mani in tasca, le mani in tasca

1
apr

Storia di Luigi delle Bicocche

Artista: CapaRezza
Album: Le dimensioni del mio caos
Brano: Eroe (Storia di Luigi delle Bicocche)

Tema attuale oggi come e più che negli ultimi 10 anni.

Ottima la base, si nota il cambio di “stile”: in quest’album, infatti, le musiche dei pezzi di Capa saranno suonate e non campionate. Il testo rimarca ancora una volta la poco comune capacità di quest’uomo di fondere rap, complicate metriche, flow, citazioni e metafore. Pochi si rendono conto veramente di questa enorme abilità.

Infine, molto bello anche il video. Aspetto con ansia il resto dell’album, in uscita il prossimo 10 Aprile.

PS: nel seguito, il testo della canzone nel video.
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