Archive for the ‘Televisione’ Category

1
feb

In cerca di serie TV? Hustle non è male.

Sebbene ero quasi certo di averne parlato in passato quando scroprii questa serie su La7, non trovo più l’articolo, quindi a maggior ragione ne (ri)parlo.

Il nome della serie TV in questione è Hustle, ed è di produzione britannica.

I motivi per cui consiglio di vederla sono essenzialmente tre:

Le stagioni sono cinque (la quinta è iniziata da poco e chi si trova in UK può guardarla da BBC iPlayer).

Enjoy! E fatemi sapere.

21
mag

La città dimenticata

Quando Ernesto Albanese, presidente dell’ONLUS “L’altra napoli“, fa notare a Mentana che la città è da tempo immemore abbandonata a sé stessa, Mentana rimane basito. Non si trova d’accordo, dice, non gli risulta che esista un’emergenza Napoli, non gli risulta che Napoli abbia mai chiesto aiuto e per di più gli pare impossibile che Napoli sia una città trascurata poiché Napoli ha una storia di politici di grosso calibro che nel corso della storia della Repubblica italiana sono stati presenti a diversi livelli importanti del governo.

Questo è quello che pensa Mentana. Fortuna che Ernesto Albanese, che non conoscevo, sembra essere più sveglio di quello che sperassi. Fa notare a Mentana che l’emergenza Napoli esiste ed è costituita da tutta una serie di problemi più o meno gravi che, come quello dei rifiuti dieci anni fa, non sono ancora arrivati al limite che impedisce il governo nazionale e i media nazionali di dargli l’attenzione che ora ottiene il problema della monnezza.

Gli dice: vogliamo fare la fine che abbiamo fatto coi rifiuti?

Lo ripeto pure io, vogliamo fare la stessa fine su tutto? Il problema della monnezza esiste da 20 anni, ma guarda caso se ne parla solo ora e solo ora lo si vuole risolvere. Perché? Ma buon Dio, è semplice! Perché sta rovinando l’immagine dell’Italia tutta e non va bene! Brutti napoletani del cazzo, dovete starvene buoni per i fatti vostri e non farvi notare! Così ci rovinate la bella faccia che con tanta cura ci siamo costruiti!

Se sto cazzo di paese non avesse fatto sempre finta di niente, o peggio, non si fosse reso complice, possibile mai che la Camorra da “sostituto dello Stato” diventava una multinazionale capace di controllare le guerre sudamericane e i traffici di armi verso l’est europeo?

Ma no Mentana, che problemi avrà mai Napoli. Non esiste la questione Napoletana. Napoli non ha mai chiesto aiuto. Tranne magari nove anni fa quando la regione Campania dichiarò ufficialmente che c’era bisogno dell’esercito in pianta stabile per fronteggiare la Camorra. La risposta fu l’equivalente di una risata in faccia. Magari Napoli chiede aiuto con ognuno dei 100 omicidi all’anno per mano della criminalità organizzata. Magari lo chiede questo aiuto, no? Che deve fare più Napoli per evidenziare di essere in una situazione che definire disastrosa è un eufemismo? Si deve autodistruggere completamente?

Eh sì, se no Mentana non si rende conto dei fatti. E soprattutto non ci può lucrare sopra con 200 puntate di Matrix assolutamente inutili dove si fa chiacchericcio senza alcun fine preciso.

A Menta’, ma va fa ‘nculo, sì.

4
mag

Sgarbi Mente e Anno Zero va sotto attacco

Cito per intero un articolo di Christian Abbondanza e Simonetta Castiglion, dal titolo Le menzogne sono di Sgarbi, ma è AnnoZero sotto attacco

Ad AnnoZero il Vittorio Sgarbi ha mostrato il suo lato “migliore”. In fondo per lui era un’occasione d’oro: dimostrare di essere degno quantomeno del posto da Assessore della Giunta Moratti, se non di una promozione nel futuro governo Berlusconi…

Per tutta la puntata ha insultato e provocato Marco Travaglio e Michele Santoro. Non riuscendo nell’intento di trasformare la trasmissione in un ring, ha urlato allo scandalo per gli unici “spezzoni” del V2 Day del 25 aprile (quello di 120.000 persone in Piazza San Carlo a Torino, di due milioni di persone raccolte in oltre 450 piazze e quello di 450mila firme per ciascuno dei tre referendum promossi da Beppe Grillo) che la televisione e la stampa italiana hanno oscurato abilmente.

Per il regime è inaccettabile che si spezzi la censura che con tanta fatica si è garantito per auto-tutelarsi. In fondo Sgarbi ci ha mostrato semplicemente il volto della menzogna di cui si nutre l’oligarchia politica, ed attenzione: tutta l’oligarchia politica!

Sì, menzogna. Perché durante la puntata di AnnoZero di ieri sera sono state davvero tante le menzogne andate in onda. Tutte con un autore di “cultura”, degno del dicastero di un muovo MinCulPop: Vittorio Sgarbi.

Ha apostrofato Grillo e Travaglio di essere bugiardi e diffamatori perché hanno detto che Veronesi è un uomo d’affari che tutela interessi economici. Ma il bugiardo è lui e basta una visura camerale per smascherarlo. Infatti l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano “di Veronesi” non è di Veronesi, bensì di Ligresti, Geronzi, Berlusconi & C. Infatti il capitale sociale della srl, pari a 79.071.770,00 (versati rigorosamente in denaro) se prima vedeva la grande partecipazione della FIAT, ora vede quella della Fondiaria Sai, dell’Unicredit, di Mediobanca, di Capitalia, di Mediolanum, delle Generali e della RAS Holding, ma anche di Pirelli e Telecom, della Banca Intesa, dell’EDISON, dell’Italcementi ecc ecc. (tipiche società sanitarie, sic)

Veronesi è un oncologo, che lavora per questa società a responsabilità limitata, è un dipendente, è a libro paga. Il Cda è nominato dai soci, le assunzioni e gli incarichi li fanno il Cda nominato dai soci sopraelencati. Questi soci hanno interessi evidenti, palesi e nella maggior parte dei casi diretti, nella costruzione e realizzazione, ad esempio dei termovalorizzatori. Dire questo è pura verità, è citare fatti reali, unici in grado di contrastare la manipolazione dell’informazione e delle coscienze che il regime mette in atto.

Infatti se Veronesi afferma che i termovalizzatori non sono nocivi, smentendo studi di scienziati e perizie che hanno invece evidenziato che la presenza di termovalizzatori comporta un aumento delle patologie cancerogene nella popolazione, lo fa non per dati scientifici ma per interessi societari.

Anche sulla NATO, è Sgarbi ad aver detto menzogne. Per non dilungarci, basta ricordare che dalle basi NATO in Italia sono partiti uomini e mezzi per azioni di guerra d’offesa, non per azioni di difesa. Questo significa violazione dell’Articolo 11 della Costituzione della nostra Repubblica. Non solo: in Italia non ci dovrebbero essere testate nucleari ed invece abbiamo il Veneto disseminato di testate nucleari. Ma non basta: Sgarbi se non avesse perso tempo, cascando in un brutto e costoso scherzo, per andare a visionare una collezione nella Villa di Pontremoli di Gianni Agnelli, e fosse invece andato a vedere cosa combinano i militari NATO, ad esempio, a Vicenza forse eviterebbe certe figure. E se non basta ancora: il rapimento di Abu Omar da parte degli agenti CIA (con la complicità del SISMI) è stato possibile grazie alle basi NATO nel nostro suolo.

Su Enzo Biagi, che secondo lui non sarebbe stato cacciato, non crediamo meriti nemmeno risposta. I fatti, questi, per fortuna, sono conosciuti! (di seguito riportiamo il video dell’editto bulgaro, per chi non lo ricorda)

In cocnlusione: quelle di Sgarbi sono le menzogne del regime, tanto che il Presidente del Cda Rai, “nominato” da Arcore, Petruccioli è subito intervenuto per attaccare AnnoZero, non per le bufale e aggressioni di Sgarbi, bensì per Santoro, Travaglio e gli spezzoni dell’intervento di Beppe Grillo del V2 Day di Torino.

Nulla di nuovo, tutto secondo copione, anzi secondo regime!

4
mag

TV Neminis, la mia TV

Parte questo mio nuovo piccolo progetto personale (lavori ancora in corso), niente più che un video-blog, dove raccoglierò tutti i video che rappresentano la mia idea di Televisione, soprattutto per quanto riguardo l’Informazione, che nelle reti dei nostri media tradizionali sta per ridursi ulteriormente, dato che prossimamente faranno fuori Santoro e tutto il suo seguito.

Qualche piccola nota tecnica: all’inizio avevo pensato di ospitare i video sui server che ospitano tutto neminis.org, facendo uso del plugin per Wordpress wordTube, visto che questo mi permetteva di includere nei post intere playlist di video, dandomi così la facoltà di includere facilmente, in un solo post, video spezzati in più parti. Poi fortunatamente ho trovato blip.tv, e mi ci sono registrato.

Ma basta coi pseudo-tecnicismi, e seguite “la mia TV”.

29
apr

Roberto Saviano ad Anno Zero

Parte 1, Parte 2, Parte 3.

31
gen

Europa 7 – La TV che continua a non esserci

Di conseguenza, la Corte conclude che l’assegnazione in esclusiva e senza limiti di tempo delle frequenze ad un numero limitato di operatori esistenti, senza tener conto dei criteri citati, è contraria ai principi del Trattato sulla libera prestazione dei servizi, nonché ai principi sanciti dal NQNC.

dal COMUNICATO STAMPA n. 06/08
31 gennaio 2008
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C- 380/05

Chissà perché al TG5 hanno detto tutta un’altra cosa, farfugliando qualcosa sul fatto che i ricorsi di Europa 7 sono stati tutti respinti e che ancora una volta niente cambiava lo stato attuale di cose…

E i giornali? Mi dicono che non ne parlano. Non ho molto tempo per controllare. Fate voi? :)

27
dic

Emergenza Rifiuti: cosa sapete sul serio?

Allora. Vediamo di arrivare a un punto. O perlomeno di dire qualcosa di diverso delle solite banali ovvietà che la televisione propina sull’argomento, manipolando così l’opinione pubblica sulla questione Emergenza Rifiuti che negli ultimi anni si verifica sempre più spesso in Campania.

I media, soprattutto la TV, non fanno altro che mandare in onda le immagini di repertorio classiche collezionate a Quarto, Aversa, etc. e parlare dell’emergenza rifiuti nei termini più errati che possano usare. Non si sente altro che: “nessuno risolve”, “Bassolino ruba”, “il commisario speciale ruba”, “i napoletani retrogradi e incivili non vogliono i (cosiddetti) termovalorizzatori”.

Però i media non dicono che chiunque si metterà a gestire questa situazione, non cambierà niente. Commissari, presidenti, responsabili, contro responsabili. Non potranno mai fare nulla. Perché non sono nessuno. Non sono le istituzioni a gestire i rifiuti qui. È la Camorra. E la Camorra si trova a un livello superiore. È lei che comanda.

La Camorra tiene aperta costantemente l’emergenza, così riesce a lucrare sui finanziamenti che vengono stanziati per risolvere il problema, posizionando uomini di fiducia lungo la gerarchia istituzionale che gestisce queste cose. Ma non basta. Grazie alla Camorra, che gestisce questo commercio da decenni, la Campania è stata imbottita di rifiuti. Non c’è più spazio. Le nostre terre sono talmente zeppe di monnezza di ogni tipo, tossica e non, che lo spazio per quella che produciamo noi non c’è più. Da una vita. Una vita durante la quale le terre campane sono state imbottite di quei rifiuti troppo costosi da smaltire secondo legge. La maggior parte vengono dalle aziende del nord Italia.

Lo smaltimento è un costo che nessun imprenditore italiano sente necessario. [..] «Per loro è più utile la merda che cacano piuttosto che i rifiuti, per smaltire i quali devono sborsare valigie di soldi».

(dall’ultimo capitolo del libro Gomorra, di Roberto Saviano)

L’unica alternativa proposta sembrerebbero gli inceneritori: il piano di Rastrelli, portato avanti da Bassolino, prevede(va) 5 inceneritori. Parliamo di una soluzione vecchia più di 10 anni.

Perché ancora oggi non esistono gli inceneritori?

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13
dic

La decenza

Sulla questione “decenza” tanto cara ai buonisti italioti, voglio citare qualcuno di certo non all’altezza del Dario Fo citatovi nel precedente post, ma che nel suo piccolo dice qualcosa di saggio

Le circostanze? ho ucciso a pugnalate la decenza. Il mio mandante? chi non bada
all’apparenza. Come movente: mi obbligava a stare zitto. E delle buste coi miei testi
con su scritto arma del delitto.
Ma qui è un delirio, quale omicidio, agente sono solamente un capro espiatorio: sono innocente date un occhio alla pubblicità dei media, la decenza è morta di vecchiaia.

da “Il mio consiglio, dall’album Xché sì! degli Articolo 31“.

11
dic

Luttazzi salva il materiale di Decameron

Gli ultimi articoli li ho dedicati per lo più alla nuova censura di Luttazzi ad opera di La7. Come avrete potuto leggere negli articoli precedenti, tutto il materiale girato (andanto in onda e non) di Decameron era in pericolo di cancellazione.

Ebbene, Daniele è riuscito ad ottenere il sequestro probatorio di tale materiale, mettendolo in salvo. Per ora ;)

Almeno una piccola buona notizia nell’ennesimo episodio di schifo di questo nostro bel paese.

10
dic

La censura di Luttazzi? “Problemi di Chiesa”

[La puntata su "Spe Salvi", l'enciclica del Papa] È un motivo plausibile [per la censura]. Perché l’altro motivo non regge. Antonio Campo Dall’Orto mi ha assicurato che Giuliano non è intervenuto. È il primo che si diverte con la satira.

C’è un controsenso in quello che ha fatto il direttore Campo Dall’Orto, e io gliel’ho detto: stai facendo l’errore più grande della tua carriera, distruggi quello che hai costruito in questi tre anni, l’immagine di La7 come TV libera. Ma lui, che pure m’ha riportato in TV dopo l’editto bulgaro, ha scelto la via dura.

Dall’intervista di Repubblica.it a Luttazzi.

9
dic

La “sospensione” di Decameron

Ecco cosa è successo, dalla bocca della vittima:

Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali (nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere (senza averne titolo), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all’avvocato: stavano commettendo un reato (violenza privata) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l’abbiano fatto.

No comment.

8
dic

Tutto il TV-mondo è paese

Luttazzi censurato. STOP.
Ha offesso Ferrara. STOP.
Chi cazzo è Ferrara? STOP.

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21
nov

Due governi in 4 minuti

14
nov

Comunicazione di servizio

Per tutti quelli che guardano Dr. House su Mediaset: sappiate che avete appena visto l’ultima puntata della terza serie. Quella ora in onda è una puntata della terza serie che si son persi per la strada la seconda puntata della seconda serie O_o

E pure è facile contare: 1, 2, 3…
Idioti.

23
ott

Il potere delle parole – Un esempio

Tempo fa parlavo del potere delle parole. Oggi riflettevo su uno dei tanti casi di “abuso di potere”.

Da quando questo governo è in carica, si dice che è in ostaggio della sinistra radicale o estrema. Già qui abbiamo un primo abuso. Quella che quotidianamente è chiamata sinistra radicale, è in realtà la sinistra. Quella che viene chiamata sinistra, è invece un ammasso di nostalgici della democrazia cristiana, con una politica estremamente conservatrice ed egoista.

La reale sinistra estrema sarebbe una sinistra terrorista e dittatoriale, tipo quella Cinese.

Veniamo al secondo “abuso”. La frase “è in ostaggio della sinistra radicale”. Di solito chi prende in ostaggio qualcun altro è il “cattivo”, mentre l’ostaggio è “il buono”. Questo contribuisce innanzitutto a dare una ulteriore connotazione negativa della sinistra. In secondo luogo sposta il fuoco dell’attenzione sulle persone sbagliate.

Questo governo infatti, se di qualcuno o qualcosa è ostaggio, lo è degli interessi e della brama di potere di personaggi come D’Alema, o della disonestà e dell’illegalità di personaggi come Mastella. Di tutti quei personaggi che, per un motivo o per un altro, in un modo o nell’altro, fanno in modo che tutta una serie di ingiustizie si realizzi come se fossero la cosa più nobile e normale di questo mondo.

Ecco. Sono quelli i veri sequestratori. Ma il potere delle parole, ogni giorno, mostra una visione del tutto sfalsata della realtà.

Non sottovalutare mai le parole. Mai.

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