Diarium Neminis

Soltanto chi è abbastanza folle da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero

Crimine di sollecitazione

Un amico mi fa notare che ultimamente il video più visto della rete è un servizio della BBC che è andato in onda il 1 Ottobre 2006 sulle reti Inglesi. Il video, intitolato Sex Crimes and The Vatican, riprende un documento ufficiale della Chiesa Cattolica dal titolo Crimen Sollicitationis, emesso dalla Congregazione per la Dottrina della Fede (ovvero, la ex Santa Inquisizione). Tale documento è stato redatto dal Cardinale Alfredo Ottaviani e approvato da Papa Giovanni XXIII nel 1962.

Il documento spiega come le gerarchie della Chiesa dovrebbero occultare i reati sessuali ed è apparso sotto i riflettori la prima volta nel 2001, quando ne fu fatta menzione in una lettera scritta dall’allora Cardinale Ratzinger ai vescovi del mondo, riguardante nuove procedure atte a fronteggiare le accuse sugli abusi sessuali minorili da parte di preti cattolici. I legali implicati in casi contro la Chiesa Cattolica sostengono che tale documento sia prova di ostruzione alla giustizia.

Questo video in Italia non è stato mai mandato in onda (che sorpresa, eh?) ed è per questo che è stato sottotitolato grazie al lavoro di Bispensiero.it e diffuso in rete.

Fortunatamente la grande rete è ancora libera (e spero lo resti a lungo) dalle grinfie dei censori dell’ordinaria informazione. Peccato che l’Italia sia al 25-mo posto tra i paesi più connessi al mondo.

Mi raccomando, voi che potete, guaradatelo e fate girare la notizia, come già stanno facendo svariati blog italiani, tra cui l’onnipresente Beppe Grillo o Anelli di Fumo.

E così, dopo la lunga lista di preti pedofili fatta da Travaglio ad Anno Zero, dopo il già citato articolo di Pino Nicotri, ecco l’ennesima puntata di un serial che vedrei volentieri fallire.

UPDATE: ne ha parlato anche Repubblica.it, incredibile.

19 Commenti

  1. Sto 8 minuti su 38 e già sono sconvolto. Anche se… so’ cose che ti fanno pensare che, se scemi come Dan Brown hanno sollevato un polverone, forse c’è davvero di molto peggio da scoprire.

    La fede Cattolica è in declino. E la colpa è della Chiesa Stessa.

  2. Sinceramente non credo che sia la fede ad essere in declino, ma la Chiesa in se stessa, intesa come istituzione. chi crede in Dio, in Gesù e nei loro insegnamenti non traballa per ciò che viene fatto da uomini, poichè insegnano a condurre la propria vita amando, rispettando ed aiutando il prossimo principalmente…il Papa, come del resto anche gli altri preti e le suore, sono pur sempre uomini e donne e come tali soggetti ai difetti e ai vizi terreni e alcuni di loro anche alle mostruosità e alle deviazioni mentali e sessuali che sembrano essere da sempre (purtroppo) una delle caretteristiche di alcuni esseri umani. Devono essere puniti e non sono degni di pronunciare il nome del Signore, ma sinceramente alcuni ricami a riguardo fatti da giornali, scrittori (come Dan Brown), persone in cerca di notorietà puntano solo allo scoop, alla pubblicità ed alla sensazionalità che viene generata dall’evento in se stesso e non hanno basi fondate. Nonstante ciò, sicuramente ci saranno tantissime cose di cui non sappiamo.
    La Chiesa ha la colpa di gestire i panni sporchi in famiglia, come si suol dire, invece di permettere alla giustizia di fare il proprio corso e attualmente, anche di voler riportare la concezione di libertà e fede ai tempi del medioevo. Con questo atteggiamento il popolo si allontanerà dalla Chiesa e non certo dal proprio credo.

  3. Avere fede non ha niente a che fare con tutto questo!
    Credere non vuol dire essere omertoso, non vuol dire essere ingiusto nè perseguire l’impunità. Tutto questo non ha nulla di religioso.

  4. Senza una Chiesa (fisica) che sancisce e scandisce i dogmi ed i ritmi… voglio vedere che fede rimane. Capisco perfettamente il vostro punto di vista sulla fede, ma… se non ci fosse stato un ente ad “imporvelo” (a livello familiare, culturale e di esperienza personale) non avreste di certo la fede stessa.
    Quindi, morta la Chiesa come Ente, muore la religione stessa.

    Questa è l’altra faccia della medaglia (quella che mi piace) del fatto che “La Chiesa è pure sempre fatta di Uomini…”.

  5. Ragionamento riduttivo. La religione è un credo, come tanti altri, anzi non come tanti altri, ma più “potente”. Pretendi di far scomparire un credo facendo scomparire l’istituzione che lo rappresenta? Ci sono credi al mondo che nemmeno hanno un’istituzione che li rappresenta. È per caso scomparso il fascismo dopo che il partito fascista è stato sciolto? Nazisti? Credi che le religioni politeiste sarebbero sparite se ciò non fosse stato “imposto”?

    Un credo è tale perché c’è gente che ci crede. Finché ne resterà anche uno solo che ci crede, quel credo esisterà sempre.

    La Chiesa è fatta da Uomini, l’hai detto tu stesso. Il Vaticano può essere in crisi, ma ci sono milioni di uomini che ancora confidano nellla propria fede. Una religione non muore se non sparisce il popolo che la professa.

  6. ma della fine dei papa boys nessuno se ne occupa ora?? ;)

  7. Beh i Papa Boys potranno finalmente finirla di fare gli ipocriti ;)

  8. @Nemo: Ovviamente discordo. E discordo perché per quanto una fede possa esistere, acquisisce qualità tale solo quando ci sono enti grandi a rappresentarla. E questa non è affatto una cosa che ho pensato io, o che mi piace o altro. E’ proprio la storia a dimostrare che una fede necessità di “figure grandi e potenti” a rappresentarla.
    Se fosse come dici tu, basterebbe scetarsi ed inventarsi un Dio (o un Pantheon) e crederci, per rendere tale scemità “fede”.
    Ok, ovviamente è fede per i singoli. E, ok, non sono cose che avvengono da un giorno all’altro. Ma di sicuro è un processo in corso.

    E per “processo in corso”, intendo qualcosa che non vedrà il suo termine se non in qualche altro centinaio di anni. Io non mi aspetto di certo di vederla sta cosa…

  9. detro ti sbagli, perchè il grande rappresentate, come lo chiami tu, non è la Chiesa, almeno per chi crede realmente, ma lo sono Dio, Gesù e la Madonna. quindi diminuire la credibilità della Chiesa in quanto istituzione non diminuisce quella come Casa di Dio.
    La fede è molto più radicata di quanto tu possa immaginare e non si tratta solo di un “inculcamento” che viene fatto dalla famiglia, dalle scuole, dalla Chiesa..ma è profondo e personale e pertanto non distruttibile. Tu non sei propriamente un credente e non puoi capire fino in fondo certe cose, che non sono dettate nè da stupidità, nè da ignoranza nè da credulità a priori.

  10. E sono 2.
    Ma io non ho detto che siete cretini a credere. Allora parlo arabo? (Impossibile, se no capirei che cazzo dice il mio padrone di casa :) ).
    E poi, penso che la “Casa di Dio” stessa sia solo una simbologia umana… se Dio è davvero così grande, non necessita che gli fate un Santuario/Tempio/Chiesa. O no?
    Quindi, a finale, la religione si riduce a una questione intima. Quindi, ognuno lo chiama come gli pare, ma tutti credono nella stessa cosa. Quindi, le varie religioni smettono di avere un nome perché tanto sono tutte equivalenti. Quindi rimane:
    - Ognuno crede dentro di se (e gli da il nome che preferisce)
    - TUTTE le istituzioni religiose smettono di esistere
    - Smettendo queste ultime di esistere… si portano a presso anche il nome stesso, e, in quanto qualificatore, ogni religione scompare

    L’intimità non cambia. Il Sociale cambia totalmente.

    Tanto, si sa: morta una religione, ne nascono altre 10.

  11. detro detro…sei tu che non capisci. non hai detto che siamo cretini, ma parli di inculcamento di base. per quanto riguarda il resto sono d’accordo su tutto(dell’ultimo commento ovviamente :-D) tranne sulla frase
    [quote]- Smettendo queste ultime di esistere… si portano a presso anche il nome stesso, e, in quanto qualificatore, ogni religione scompare[/quote]
    ritorniamo nuovamente su quanto detto e ti contraddici, se la religione è un fatto personale ed intimo, a prescindere dall’istituzione abbiamo => istituzione scompare ma il credo resta => quello che hai scritto è na strunz* :-D
    proprio perchè non è il luogo a fare la fede, ma le fondamenta della religione e tutti gli insegnamenti che la rendono forte e le fanno ottenere tanti consensi.

  12. Fede != Religione
    La Fede è in qualcosa. E prescinde da tutto quello che ogni altro essere umano può dirti di fare, o fare egli stesso.
    La Religione è fatta di istituzioni che la sorreggono, sostengono, trasmettono, dogmizzano, “inculcano”.

    La Fede, secondo me, non ha un nome.
    La Religione ce l’ha. E per questo è meglio dire “una Religione” e non “la…”.

    La Fede non è quindi fatta di qualcosa che non finisce se lo dico io.
    La Religione… ce l’avete sotto gli occhi.

  13. Non sempre la diseguaglianza vale.
    Può valere nel mio caso, per esempio.
    Per altri no. La religione esiste, la gente la professa, non solo l’istituzione. Molta gente ha fede in Dio e nei Dogmi Cristiani. E questo prescinde dal prete pedofilo. Anzi, prescinde dal prete. Ragion per cui, se muore la Chiesa, non muore la religione.

  14. @Nemo: Se prendi questa “religione” (notare la “R” piccola intesa come differenza da “Religione”), per quanto ci possano essere “Dogmi Cristiani” (ad esempio), è qualcosa di puramente Intimo. Io lo definisco “Fede” e non “Religione” perché puoi cambiare il nome del Dio. Il risultato è equivalente. I Dogmi stessi, bene o male, sono IDENTICI: in fondo la Fede, quella che vale, non ha bisogno di dare un nome a Dio o di avere imposizioni “dogmatiche”. Semplicemente, c’è.

    Quello che però aggiungo, è che per quanto ci si possa “sforzare” di tramandare una “religione” da padre in figlio… come pensi di poter trasmettere questa di generazione in generazione… senza una istituzione “Dogmatica”?

    Quindi se, in teoria, muore il Cristianesimo, chi lo trasmette? Il sistema “Padre->Figlio” è fattivo entro certi limiti. IMHO.

  15. Hanno inventato la carta e l’inchiostro da un sacco di tempo :)

    Cmq, Religione: complesso di credenze e di atti di culto che esprime il riconoscimento da parte dell’uomo di un ordine superiore, in partic. della divinità, intesa per lo più come creatrice, reggitrice e fine supremo dell’universo.

    L’istituzione viene dopo. Ed è così che è stato ovviamente.

  16. Capisco il tuo punto di vista e francamente vorrei tanto che avvenisse proprio così. Un semplice e salutare “Ritorno alle Origini”. Ma resta il fatto che smetterebbe di essere “Religione” e diventerebbe … “qualcosa di vicino alla Celebrazione di un Compleanno”.
    Ed è un bene, perché tornerebbe ad essere pura e semplice “credenza in entità superiore che guida/definisce/sancisce un modus operandi et vivendi”. Ma è fattibile? Avverrà mai in questi così mistici ma allo stesso tempo fantastici modi?

    Io me lo auguro pure… ma dubito. Fortemente.

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