Diarium Neminis

Soltanto chi è abbastanza folle da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero

I treni in Italia

TAV Image

Circa una settimana fa un amico mi dice che il guadagno in termini di tempo dei nuovi treni della TAV sarà irrisorio rispetto ai già veloci ETR attualmente già presenti nelle tratte di Trenitalia.
Oggi Beppe Grillo mi informa che il giorno 22/12/2005 è partito il primo treno ad alta velocità sulla tratta Roma-Napoli.
Tempo impiegato: 1 ora e 35 minuti.
E qui ho esclamato: così tanto!?
Si, è tanto ragazzi miei, poiché un ETR impiega 1 ora e 46 minuti per fare la stessa tratta.
Voi vedete un vero vantaggio? Io no.
Come se non bastasse scopro che già in Sicilia c’è la TAV: Catania-Trapani in 9 ore, mentre Palermo-Messina in 4 ore e mezza a binario unico risalente al 1890.
Assurdo.
E così in Italia assistiamo alla messa in opera di progetti che costano miliardi di euro e che non ci danno alcun vantaggio, ma creano dei danni colossali alle casse dello stato che già piangono miseria da tempo.
Non solo! Come se non bastasse, a quanto pare, i soldi per portare avanti ulteriormente il progetto TAV verranno tolti dai soldi destinati agli investimenti per le Ferrovie. Almeno questo è quello che sembra affermare la “stupenda” Legge Finanziaria 2006, dove il suddetto taglio agli investimenti per le Ferrovie sembrerebbe ammontare a più del 92%.
Ma che bello.
Così mentre tutti i soldi andranno a finanziare questo stupendo progetto TAV, le Ferrovie continueranno a marcire ulteriormente. Tra poco ci ritroveremo un allevamento di topi transgenici sui treni e sentiremo i sedili schiodarsi dagli scompartimenti quando il macchinista oserà accelerare quei 10 km/h in più.

Grazie Italia, grazie.

Categorie: Cronaca

Tags:

Nessun commento

Il tuo commento