Dopo i DICO, la pedofilia
- 01 Apr '07
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Questo è quello che afferma l’arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco.
Se si abbandona la distinzione tra il bene e il male “oggettivi”, allora oggi è possibile dire «sì» ai Dico e domani alla legalizzazione dell’incesto o della pedofilia.
A quanto pare il nuovo presidente della Conferenza Episcopale Italiana, successore di Ruini, è anche più radicale ed estremista del suo predecessore.
Bagnasco ha dimenticato di dire qualcosa però: che la percentuale di pedofili ecclesiatici è impressionante e che molti di questi vengono tuttora coperti e “nascosti” dalle varie autorità ecclesiastiche. Nessuno ci dice che neanche lui lo sia. Tutto può essere, in fondo, fino a prova contraria. E le statistiche non promettono niente di buono.
A tal proposito mi sembra d’obbligo segnalare qualche link in merito. Da lì in poi ognuno di voi può proseguire da solo nel documentarsi.
Innanzitutto c’è questa pagina mantenuta ed aggiornata da Stefano Bolognini. Poi abbiamo l’elenco fatto da Marco Travaglio nella trasmissione Anno Zero di Michele Santoro.
Insomma caro Bagnano, predicare bene e razzolare male è una caratteristica storica di vuoi uomini ecclesiastici, come anche parlare di cose di cui non avete alcuna idea e predicare la pace e l’amore senza poi far seguire a tali prediche alcuna azione concreta (azioni che vengono invece operate da volontari e altri uomini di Dio non affamati di potere come voialtri).
Con le parole non si va da nessuna parte caro arcivescovo, ci vogliono i fatti. E i fatti a voi della Chiesa proprio non piacciono. I preti pedofili preferite spostarli, nasconderli, proteggerli, piuttosto che denunciarli pubblicamente e scomunicarli come fate con quelli un po’ troppo aperti (a favore del matrimonio per i preti e più tolleranti verso gli omosessuali). Parlate di fame nel mondo indignati e andate in giro con migliaia di euro che vi fanno da indumenti e accessori. Parlate di famiglia e non ne avete una. Siete contrari ai contraccettivi, però dopo non vi interessate minimamente dei problemi di carattere socio-fisico-economico che il non utilizzo degli stessi può provocare oggiggiorno.
Insomma parlate troppo e dite pure un sacco di minchiate. Se volete fare qualcosa di buono, fate fatti e state zitti. I chiacchieroni fanno solo venire il mal di testa.
Fatto sta che con questo atteggiamento di omertà nei confronti della pedofilia ecclesiastica non si fa altro che essere complici di un reato di proporzioni plateali che voi stessi condannate. A parole, come sempre. Quindi non c’è bisogno di aspettare il dopo-DICO. I promoter della pedofilia ci sono già e siete voi.




Io ragiono in questi termini ormai.
Le religioni Politeiste sono durate un TOT, poi sono scomparse piano piano… in favore di quelle Monoteiste.
Quel “TOT” è ancora molto più grande del tempo per cui sono durate le “nostre” religioni Monoteiste.
Scompariranno.
Il credo Monoteista scomparirà e… non so se stavolta sarà ancora sostituito o meno.
Io vedo sempre più giovani allontanarsi dalla fede “ufficiale”: chi davvero credo (o ha bisogno di credere), lo fa per i fatti suoi. Ignorando dogmi, schemi e costrizioni dettate da enti costituiti in ogni caso da comuni uomini.
Questa della Chiesa sta diventando una vera e propria crociata, ma non hanno capito bene che i giovani stanno andando sempre più verso o l’ateismo o verso una spiritualità più personale ed intima; oramai il cattolicesimo sta finendo. Non so se loro se ne rendano conto dato che vivono nel palazzo d’oro, ma io lo vedo sempre più spesso. Detro ha ragione, tra poco diventerà una setta. Sono talmente tante le cose su cui sbagliano; ormai ogni volta che aprono bocca per dire qualcosa subito si autogenerano risposte fulminanti. Quella della pedofilia, come dice Nemo,per esempio: sono i primi a renderla impunita e quindi ad alimentarla, spostando i preti da una sede all’altra per fare il cavolo che gli pare senza renderlo pubblico.Ipocriti e squallidi.
@Manu: non so se diventerà na setta, ma sicuramente la loro “preoccupazione” ad aggredire dimostra che hanno paura. O forse… che Papa Woitila ci aveva abituato troppo bene.
In fondo, la storia, più o meno, la sappiamo tutti (io più meno che più :P): la Chiesa è tutta un Potere Temporale.
Il VERO Potere Spirituale è dentro di noi e di chi se la sente di vivere facendo del bene al prossimo.
Io cerco di limitarmi a chi amo (e cmq avvolte sbaglio :P).
Non riesco a pubblicare un commento contenente il link ad un ottimo articolo riguardante l’argomento “Chiesa e pedofilia” che penso possa interessarvi. Io l’ho trovato illuminante.
Vi lascio il titolo: “Ecco chi, come e quando ha deciso in Vaticano di sottrarre i preti pedofili alla magistratura. Non lo indovinereste mai…” Per il link vi rimando a google (o al mio blog).
Ciao.
Grazie della segnalazione. Ho già recuperato il link (www.rbnet.it/blog/2007/04/11/chiesa-e-pedofilia/) al post sul tuo blog e quello (nicotri.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/04/08/sorpresa-ecco-chi-come-e-quando-ha-deciso-in-vaticano-di-sottrarre-i-preti-pedofili-alla-magistratura-non-lo-indovinereste-mai/) dell’articolo che citavi.
Appena posso, faccio un nuovo post per mettere il tutto in maggior evidenza.
Grazie anche per avermi fatto notare che non si possono (più) postare link nei commenti. È colpa di qualche strana policy applicata dall’hoster del mio dominio. Gli scriverò subito.
Non avevo proprio pensato ad eliminare l’”http ://” :/
Certe volte mi perdo dentro un bicchiere d’acqua….
Ora dovrebbe essere tutto ok
[...] di Bagnasco sulla relazione tra DICO e pedofilia. Proprio l’altro giorno mi arriva un commento a quell’articolo da Roberto che mi segnala un articolo di Pino Nicotri, giornalista [...]