Desktop accelerati su Linux: XGL? no, AIGLX.
- 23 Feb '06
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Dopo le ultime evoluzioni di XGL dovute all’investimento di Novell, ecco arrivare un altro “prodotto” confezionato anch’esso per dare un’accelerata ai Desktop Linux: AIGLX. Si tratta di un modulo per Xorg, che nasce in RedHat. Questo modulo è già presente nell’ultima Fedora Core 5 Test 3. Vediamo tecnicamente di cosa si tratta.
In sostanza AIGLX fornisce:
- Un aggiornamento di Mesa, che include l’accelerated indirect rendering. Questo permette al composite manager di eseguire le operazioni GL direttamente attraverso il server, invece che in vari passaggi composite-client-composite-card.
- Una versione di Metacity con un Composite Manager abilitato. Questo fornisce alcuni semplici effetti accelerati come il fading, le drop shadows ed effetti di minimizzazione (non certo le figate di XGL ;))
- Una versione di X.org aggiornata, presa dal branch di sviluppo, che include il supporto per una nuova estensione che nasce per incrementare le prestazioni.
In Fedora i primi due punti saranno inclusi di default, mentre il terzo potrà essere installato a volontà dell’utente.
Le schede dove finora funziona sicuramente sono:
- ATI: Radeon 7000 through 9250 (r100 and r200 generations)
- Intel: i830 through i945
mentre potrebbe funzionare su:
- Intel: i810. Should work but not tested.
- 3dfx: voodoo3 through voodoo5. Might need NV_texture_rectangle emulation.
Purtroppo non funziona (ancora) su nVidia: non ci sono driver DRI aperti e il supporto per i driver chiusi non è ancora presente, seppure previsto.
Beh tutto molto bello e interessante, ma la riflessione nasce spontanea: questo è, secondo il sottoscritto, un esempio di come la concorrenza commerciale possa danneggiare lo spirito collaborativo dell’Open Source. La cosa più “naturale” sarebbe stata una coesione degli sforzi di RedHat e Novell per il fine comune. E invece ci troviamo di fronte a una concorrenza. E’ anche vero che nel mondo dell’Open Source ognuno è libero di fare quello che gli pare, ma converrete che in questo caso c’è di mezzo unicamente una concorrenza, poiché sarebbe stato saggio unire gli sforzi dato l’obiettivo alquanto “prestigioso”.
Ad ogni modo, eccovi tre demo di AIGLX: Minimizzazione, Ancora minimizzazione, Menu Fading.
E come riportato anche da OSSBlog, trovate notizie approfondite su 0xdeadbeef.com e sul blog di John Palmieri.


Sono d’accordo solo in parte. Novell e Red-Hat stavano evidentemente lavorando contemporaneamente, data la vicinanza dei rispettivi rilasci, e forse nessuna delle due sapeva cosa facesse l’altra.
Soprattutto converrai con me che le cose si possono fare in tanti modi, e non è detto che due attori abbiano la stessa interpretazione del problema e/o degli obiettivi.
La diversità è ricchezza.
Il desktop accelerato più apprezzato sarà quello vincente. A quel punto tutti gli altri si adatteranno e contribuiranno alla personalizzazione.
Se non ci fosse competizione non ci sarebbero miglioramenti!
Beh, già il fatto che “nessuna sapeva cosa facesse l’altra” non è proprio una buona cosa, visto che sono progetti aperti. In ogni caso, il problema non sta in quello.
Le specifiche per OpenGL ES (http://www.khronos.org/opengles/spec/) sono pubbliche da una vita e sono quelle su cui si basa l’attuale progetto XGL, che ricordo non è nato con Novell. Quest’ultima ci ha soltanto investito successivamente. Tra l’altro pure un ceco vedrebbe che la strada “OpenGL ES” è la migliore tecnologicamente parlando, perché parliamo di uno standard per la grafica 3D accelerata embedded. Il progetto è in tal senso molto più ampio, e non legato a un XServer. In un futuro (non troppo lontano, dato che già esiste Xegl) l’ambiente grafico Linux potrebbe abbandonare la struttura a XServer attuale e avvicinarsi a qualcosa di più simile a Quartz. E non solo, sullo stesso standard potranno basarsi più soluzioni, anche per dispositivi embedded. Il lavoro di RedHat si riduce invece a un mero tentantivo di “accrescere” Xorg. Tentativo che serve solo a prendere tempo, IMHO. L’XServer deve essere abbandonato, IMHO.
Cmq liberi di fare quello che vogliono
Concordo con Nemo ed aggiungo che, se dobbiamo basarci su quello visto in questi screenshot/video… XGL é già avanti.
E poi il progetto di Novell sembra disporre di basi molto più solide, vedi proprio OpenGL ES di cui parlava Nemo.
Se non sbaglio AIGLX e’ un progetto di Fedora/Red Hat mentre XGL era gia’ da prima delle recenti modifiche un progetto di freedesktop.org che novell sta si sponsorizzando ma che mi sembra molto piu’ lungimirante e aperto di AIGLX.
Concordo con Nemo, ovviamente penso anch’io che la libertà sia importante (sennò non userei GNU/Linux probabilmente…) ma sono anche convinto che l’unione fa la forza e che sia inutile reinventare ogni volta la ruota, capisco che alle volte si possano prendere strade diverse perchè si abbiano esigenze particolari, ma non mi sembra questo il caso (Tanto per “cambiare”).