1250 Nuovi Bus!
- 25 Gen '07
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Ieri, nel tardo pomeriggio, Manu ed io tornavamo dal Cervantes; guardando fuori dall’auto notiamo un cartellone che recitava:
“La regione Campania acquista 1250 nuovi autobus [...] scegli tu il colore.”
Ovviamente non abbiamo neanche varcato la porta di casa che ero già su Google a cercare informazioni a riguardo. Ho così trovato un articolo di Ecoblog che ne parlava.
Questi nuovi autobus, che saranno impiegati sul territorio regionale sia nel servizio urbano che in quelli interurbano, sono dichiarati ad alta tecnologia e rigorosamente ecologici, dotati dei più avanzati sistemi di monitoraggio e sono in grado di garantire la massima efficienza e comfort di viaggio anche ai diversamente abili. I mezzi inoltre avranno un codice di colorazione nuovo ed unificato che permetterà di riconoscere gli autobus in servizio urbano da quelli in servizio interurbano.
Associata a questa buona notizia viaggia un’iniziativa simpatica: sulla pagina Bene Bravo Bus è possibile partecipare a un concorso votando una delle tre colorazioni ideate per il servizio urbano e una delle tre per il servizio interurbano. Il concorso (qui il regolamento) mette in palio una City Bike. Ovviamente al concorso possono partecipare soltanto i cittadini della regione Campania, e personalmente invito tutti coloro lo siano a votare in ogni caso, giusto per il gusto di partecipare alla scelta dei colori dei nuovi bus. Le mie scelte sono state B (urbano) ed E (interurbano) ![]()
Col piacere che ho nel riportare queste notizie, concludo segnalando altre risorse in merito: Andkronos, Ente Volturno, Unico Campania.









L’ampliamento del servizio di trasporto pubblico è ovviamente una cosa buona e giusta, soprattutto se ecologica; ma non basta coinvolgere i cittadini nella scelta dei colori per far sì che questi abbandonino la macchina per l’autobus. Ci vuol bene altro qui a Napoli; magari estendere le domeniche ecologiche a qualche lunedi, o giorno in settimana, per obbligarli ad usare mezzi di trasporto alternativi, per far sì che li conoscano, perchè molti non li usano mai. Aumentiamo anche i biglietti, ma togliamo le auto dalla strada. E poi, perchè non creare delle piste ciclabili? Magari cominiciando in quelle zone dove questo è possibile(con uno sforzo), tipo Posillipo o il lungomare di via Caracciolo…Please…fatemi le piste ciclabili!!!
Esattamente. Ci sono dei luoghi qui a Napoli dove è possibile tranquillamente fare piste ciclabili, come appunto il lungomare di Mergellina oppure su a Posillipo. E dire che poi non ci vorrebbe tanto. E se la gente iniziasse ad andare in bici, avremmo la popolazione più allenata d’Italia con la varietà territoriale che abbiamo: spesso per passare da una zona all’altra di Napoli la strada più breve è collinare
Speriamo che qualcuno un giorno decida di dare una smossa a tutto questo.
E’ bellissima l’iniziativa di nuovi autobus ecologici, ma per poter convincere la popolazione a lasciare le auto non è utile manu aumentare i giorni di divieto. poichè non tutti i luoghi sono facilmente e velocemente (soprattutto) raggiungibili. Bisogna come prima cosa aumentare (ed un numero maggiore di autobus è un inizio) i mezzi di trasporso e le “corse”. Non si può isolare Napoli se per esempio chi abita a Villaricca o Giugliano o posti di provincia devono impiegare 2 ore per arrivarci; oppure la metropolitana di Quarto ha orari intensi tra le 6:30 e le 8 del mattino, poi passa una ogni ora, vi sembra normale!? la cumana passa ogni 20mn, stanno modernizzando le stazioni, bellissimo, fichissimo, ma se mi rifate da capo una stazione (leggasi “la trencia”) e cmq, la fate ad un solo binario quanto mi potrà mai essere utile!? e cmq l’aumento del biglietto non so quanto invogli le persone a prendere i mezzi di trasporto.
Sono perfettamente d’accordo quando dici che avremo bisogno di piste ciclabili.
Servizio urbano: B
Servizio interrurbano: F
Il prezzo del biglietto più alto servirebbe a ripagare l’investimento in nuovi mezzi, nuovi autisti, più frequenza di linee, più linee, più controlli. Con tutto a regime e funzionante un prezzo più alto sui mezzi pubblici sarebbe sempre meno di ciò che si spende di carburante. In più potrebbero nascere nuovi tipi di abbonamento e cose così per agevolare chi usa i mezzi quotidiniamente. Bisogna pensare in grande, altrimenti si viene sempre bloccati da cose come: “ci vogliono troppi soldi per nuovi mezzi” oppure “i biglietti più costosti sarebbe un ulteriore barriera”. Invece un progetto delineato nella sua interezza renderebber chiaro il risparmio al cittadino.
@nemo: é chi se lo legge “il progetto ben delineato”.
Qua, se ritocchi i biglietti, sanno solo che l’hanno ritoccato. Pochi vanno a capire se ci sono nel contempo miglioramenti dei servizi. Non credi?
Volendo fare un conto approssimativo, i 1250 nuovi autobus… a 100k€ ad autobus, quanto costano? mmm… 125.000.000€. E tutto questo quanto peserà sulle tasche della gente? Non so cosa sperare:
1) Se il biglietto aumenta, è bene aspettarsi un REALE MIGLIORAMENTO dei servizi.
2) Se non aumenta, vuol dire che sti autobus, se esistono, stanno a deposito a prendere la rugine.
Conoscendo la popolazione da cui proveniamo, cosa cambierà realmente? Basteranno un paio di “campagne pubblicitarie” dai “soliti telegiornali”, per trasformare il “probabile” sforzo della giunta di Sinistra in un “altro modo di mangiare dai poveri cittadini, come ha fatto Prodi con le sue tasse…”.
Noi non solo siamo un popolo di Capre, ma ci piace anche farci portare al pascolo…
@detro: Beh, dipende dal reale uso di questi mezzi di trasporto. Se vengono lasciati a marcire, ben vengano le critiche, le trovo giuste e doverose anche se chi le fa non ha come scopo un reale migliramento della situazione ma solo un voler infangare il governo (che il tal caso deve essere giustamente infangato, perchè le scelte si fanno in maniera oculata, soprattutto quando si tratta del benessere di una città e di soldi che nn sono propri). E poi, si, la maggior parte della gente si comporta come le capre ma sanno anche distinguere un miglioramento. Se ti ritrovi ad aspettare che il c15 a Pianura passi dopo un’ora che è arrivata la cumana alla stazione(quando dovrebbero esserci, non dico proprio delle coincidenze, ma cmq, un attesa accettabile) è normale che alla gente rode pagare anche solo 2 cent di euro in più. Che la giunta offra nn solo degli autobus belli e nuovi (cercando di farli rimanere tali) ma che anche il resto del servizio sia migliore, nn credo che in molti si lamenterenno. Ah, ovviamente do per scontato che l’aumento del biglietto sia adeguato e non esagerato.
@alexa: Esempi di mezzi lasciati a marcire sono quelli presenti alla stazionamento di via Miano, e quelli vicino al deposito che sta di fianco all’uscita di Quarto. Quindi, me l’aspetto…
Circa le coincidenze, io non dico che le vorrei… io le PRETENDEREI! Perché non siamo nel 500 a.C. e quindi si possono progettare e studiare metodologie e tempistiche per riuscire nell’intento.
Voglio pagare 2 euro il biglietto del pullman… ma voglio arrivare in orario e non voglio prendere le malattie quando ci sto sopra.
Ora sarà facile anche pensare che “a Napoli durano poco perché la gente è incivile”. Devo dire che fino a poco fa avrei detto la stessa cosa. Ma ho avuto l’esempio di Londra: anche se ci sono sui pullman persone davvero “pericolose”, dato il prezzo del biglietto , il Comune provvede SEMPRE a tenere i Pullman in ottimos stato. Quindi…
I paragoni con Londra sono leciti…ma sproporzionati. Neanche Milano, che è una delle città più “ricche” d’Italia ha i mezzi paragonabili a Londra…figurati Napoli! Qua dobbiamo ragionare “un passo alla volta”, purtroppo. Giusto è pretendere servizi, giusto anche vivere la città in maniera decente, ma come dice Ale, qua non è solo la gente incivile (non tutta, sia chiaro) lo sono anche le istituzioni: mi va anche piacere che ci siano più autobus in città , ma non mi farà piu tanto piacere se poi questi non cammineranno a causa dei montoni di “mondezza” accatastati per strada. Troppe sono le cose da risolvere, troppi i compromessi.
Mi spiego meglio: non è che la gente si deve leggere il progetto di 300 pagine. Bisogna fare marketing e dire: “Da questa operazione voi risparmiate TOT, in questo semplice modo: Bla bla”. Due tre messaggi pubblicitari ad hoc e si fa capire alle gente con poche parole che effettivamente risparmierebbero nonostante il prezzo più alto del biglietto.
Però per fare questo, appunto, il progetto deve essere enorme e delineato. Ci vogliono molti più di 1250 bus, aumentare le linee metro (cosa in corso, ogni anno spunta qualche nuova stazione, il che non è male per i classici trend Napoletani), aumentare gli autisti, le linee autobus, i controllori e solo a quel punto bandire le auto quanto più possibile.
Preferisco spendere 4 euro di biglietti in un giorno, piuttosto che 10 euro di benzina, accumulare stress, e perdere tempo nel traffico.
C’è tanto lavoro da fare, ma sembra che da parte dell’amministrazione ci sia la volontà . Bisogna cercare soltanto di sconfiggere i limiti che già sappiamo dove risiedono. La volontà , ad ogni modo, è la prima cosa.
@detro quando ho detto “cercando di farli rimanere tali”, non mi riferivo solo ai cittadini ma anche ad una frequente e corretta pulizia di questi mezzi, che come giustamente fai notare avviene per i mezzi pubblici di londra(anche se come dice manu, eviterei di fare questo tipo di paragone). per quanto riguarda i mezzi di trasporto in magazzino, la mia non era un negare la possibilità che un ottimo inizio di progetto possa essere solo uno spreco di soldi, nel caso in cui le vetture rimangano in sosta (so benissimo anche io che ve ne sono, anche se spero ovviamente che non si ripeti la situazione), ma una critica ad una corretta “campagna pubblicitariaâ€? dai “soliti telegiornaliâ€? (e cito le tue parole). Infatti io ho detto che trovo giusto criticare un azione, anche se il proposito iniziale era positivo, nel caso in cui questa si sveli solo una bolla d’aria, poichè mi aspetto che chi stia al comando si preoccupi di tutti e mille e cinquecento problemi e controproblemi prima di prendere una qualunque decisione influente per i propri cittadini.
…
la volontà è la prima cosa è vero, ci sono tante cose da fare e questo potrebbe essere un inizio positivo, ma nn deve essere isolato perchè la volontà ha bisogno anche della costanza e di una risoluzione finale (possibilmente coerente con l’inizio :-D).