Diarium Neminis

Soltanto chi è abbastanza folle da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero

E la politica non fa altro che ignorarci

Vaffanculo Day

Il V-Day è passato. È stato quello che è stato. Soprattutto un evento “unico” per l’Italia, che vede il suo primo movimento di massa (inter)nazionale prender piede dalla grande rete e avere anche un successo di dimensioni maggiori del previsto.

In quanto alla proposta di legge popolare, c’è chi era d’accordo, chi non lo era e chi lo era in parte e ha tentennato fino alla fine per la firma. Legittimo, direi. Ma il discorso che voglio fare prescinde da questo e si focalizza su un punto più generale e importante, a mio avviso.

Se centinaia di migliaia di persone organizzatesi via Internet sono scese in piazza con la principale motivazione di dichiarare la loro totale delusione e disillusione nei confronti del mondo politico, qualcosa che non va ci dovrà pure essere, no? In fondo è il popolo quello “sovrano”, anche se in Italia l’abbiamo dimenticato.

 


Come ha detto Fausto Bertinotti (pur non essendo d’accordo con le modalità della manifestazione),

“Una vecchia regola della politica è che i vuoti si riempiono. [...] Quel segnale non va sottovalutato”

Ed è proprio questo il punto della questione secondo me. A prescindere da tutto (modalità, proposta di legge popolare, etc.) c’è una cosa che non andrebbe sottovalutata: il malessere dei cittadini in questa nazione caratterizzata da un governo fatto da potenti e corrotti soltanto per potenti e corrotti.

E invece cosa accade? Che la politica a destra e manca attacca il V-Day, dicendo anche vaccate bibliche come quella di Casini. Ovvero, la politica attacca i cittadini perché sono scontenti della politica. È un po’ come se un bambino che si sente trascurato dalla mamma venisse picchiato perché va a dirglielo.

Ma dai. Siamo seri. Dovrebbero riflettere. Cercare di capire come mai il popolo non li sopoporta più. Vergognarsi di come si stanno comportando. Capire che se 300.000 e più persone li hanno mandati a fanculo, lo hanno fatto per una ragione. E invece.

Casini, Fini, Mastella e tutti voialtri che pensate solo a come sfruttare noi per fare del bene a voi, fateci un favore: andatevene un pochettino a fare in culo. Grazie.

8 Commenti

  1. Io sono abbastanza pessimista sui risultati di questo VDay.
    Conoscendo gli italiani, e nello specifico i politi, penso che passato 1 mesetto sarà memoria solo degli internauti il successo dell’8 settembre.

    spero di sbagliarmi

  2. Sarebbe da ingenui pensare che tutto questo sia bastato. È solo una goccia di quello che è il mare di proteste con cui dovremmo sommergere il mondo della politica.

    Cmq, speriamo sempre bene.

  3. Anch’io temo che accada quello che prevede eLiosh, ma spero che stavolta qualcosa si muova davvero.

  4. Salve, ho trovato questo blog tramite il trackback su beppegrillo.
    l’analisi mi sembra ovviamente corretta. io sono di firenze ed ho partecipato attivamente a quel marasma che è stata la raccolta firma nella mia città. noi avevamo solo un banchino ed un ombrellone ed abbiamo raccolto più di 10mila firme.
    per non finire come il movimento dei girotondi, qualcos’altro deve accadere. il problema (e la fortuna) di questo evento è che tutto si concentra su una persona, cioè beppe grillo.
    ed un sistema è troppo fragile per potersi appoggiare solo su un punto ed essere stabile.
    quello che deve accadere è che personalità altre rispetto ai cittadini che sono presenti in massa, rispondano positivamente all’appello di grillo. per ora solo Di Pietro e Pecoraro Scanio lo hanno fatto. Ma molti altri, anche non politici ma comunque evidenti personaggi pubblici, devono uscire allo scoperto.
    E noi cittadini qualunque dobbiamo focalizzarci ed educarci molto bene su quali punti specifici vogliamo affrontare.

    la questione è ardua ed il coraggio poco…

  5. Ciò che dici è vero. Se la “visibilità” di Grillo è servita per montare questa manifestazione e raccogliere più di 300.000 firme in una sola giornata, di certo non basterà per proseguire. Altri personaggi di spicco, politici, ma soprattutto non politici (penso ad esempio a giornalisti e uomini dello spettacolo di una certa serietà) dovrebbero dare una mano a portare avanti la lotta contro i dinosauri ipercorrazzati che si trovano a Roma. E noi cittadini non dobbiamo perderci d’animo.

    Chi vivrà, vedrà.

  6. E poi? Perchè portare in piazza tanta gente se poi dalle chiacchiere non si passa ai fatti? Organizzare una manifestazione politica per dire che non si ha intenzione di farla (parole del Vate) non sembra un controsenso? Mah…

  7. Proposta per il giorno della discussione alle camere della proposta di legge “grilliana”: assediarle e darsi al lancio di monetine, come fu per il celebre “esiliato” ad Hammamet.

  8. @Xander: La tua idea, per quanto possa “suonare” estrema, forse sarebbe l’unica cosa fattibile. Ma io poi ci vedrei bene una bella guerra civile con invasione di camera e senato e presa di tutti i palazzi del potere.

    Guagliù! E’ arrivato il momento della violenza! Non scherzo affatto.

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