Ennesimo cambio distro - Reverse
- 26 Mar '06
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Non molto tempo fa avevo annunciato il passaggio inverso.
Ora torno sui miei passi: non esiste distribuzione più flessibile e usabile di Gentoo, pe quanto mi riguarda.
Metti Ubuntu e devi abilitare i repository a parte per gli mp3, i divx, etc.
Metti OpenSuSE, peggio ancora.
Tutte e due belle, ma inutilizzabili, per quanto mi riguarda
E così la mia history di distribuzioni è così aggiornata:
- Mandrake (un paio di mesi)
- Slackware (6 mesi)
- SuSE (1 annetto)
- Debian (quasi 2 anni)
- Gentoo (idem)
- Ubuntu (2 mesi)
- OpenSuSE 10.1 (1 settimana)
- Gentoo (appena reinstallata)











MMhmhmh… Come?!? Abbandoni ubuntu?
Oltre ai repository… Quali sono state le motivazioni?? Non ho mai provato gentoo, in effetti magari dovrei testarla, ma conosco debianisti che passando a gentoo sono poi stati ripresi dalla “vecchia” distro…
Riguardo la configurazione che fai? Riparti da zero?
Io sono stato Debianista 2 anni. Poi ho provato Gentoo. Amore folle. C’ho provato a cambiare, ma niente. Gentoo è troppo flessibile. Faccio sempre ed esattamente ciò che voglio, quando voglio, come voglio e con la facilità che desidero, senza inutili intoppi, o ricerche che mi fanno perdere tempo. L’installazione software è la cosa più comoda che ci sta, se non ti scoccia aspettare che compila. 99,9% c’è tutto nel portage. In più ci sono centinaia di ebuild anche per software commerciale come i Videogiochi. Quindi tieni traccia di tutto quello che hai installato, senza tenere il sistema sporco. E installi e rimuovi tutto il software allo stesso modo, senza dover discrimare tra quello nei repository, e quello non. E poi è decisamente più stabile, ma questo deriva dal fatto stesso di compilare tutto. In più c’è la tranquillità di tenere versioni diverse di software e librerie installati senza crucciarsi troppo, grazie al concetto di Slot.
Poi la precisissima e esaustiva documentazione. Il Wiki zeppo di HowTo ad hoc.
Insomma, a me piace fare tutto quello che mi pare con il mio sistema. E Gentoo è l’unica che mi concede un grado di libertà 100%.
Un altro concetto che non sopporto delle distro binarie: questo pacchetto è per Dapper, ma non per Breezy. Ma che è? No, non mi gusta.
Gentoo ti libera anche da questo: non hai una precisa versione installata. Hai Gentoo. Punto. Le versioni che rilasciano sono solo degli “snapshot” dell’evoluzione di Gentoo. Una volta che l’hai installata, facendo i sync, hai sempre l’ultima versione (stabile o instabile, a seconda di ciò che preferisci).
Per quanto riguarda le configurazioni, beh, non mi trovo a ripartire da zero. Mi porto sempre dietro fstab e xorg.conf. Gli unici vitali. Il resto della configurazione system-wide va bene com’è. Tutto quello che personalizzo è salvato user-wide e dato che ho la partizione /home separata da secoli, il mio sistema è sempre lo stesso