Diarium Neminis

Soltanto chi è abbastanza folle da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero

In bici per la città

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Per chi è di Napoli, come me, è difficile godersi pienamente la bellezza della città, a causa del caos che cresce di anno in anno. Oddio, è sempre possibile andare a visitare il Museo Archeologico, il Bosco di Capodimonte e il relativo museo, Napoli sotterranea, passeggiare qua e là a piedi, ma…se volessi andare in giro per la città in bici? A me piace molto andare in bici, ma è una cosa che faccio raramente, non solo perché non ho tempo, ma anche perché a Napoli (e provincia) non ci sono piste ciclabili. Queste mancano per due motivi: in molti posti di Napoli sarebbe impossibile metterle, per la conformazione stessa della città; negli altri, tipo il lungomare della città o nei paesi di provincia, “semplicemente” non le hanno messe :(. Quindi, per il troppo caos e traffico, è difficile godersi un bel giro in bici per Napoli. Il giorno più indicato, ad ogni modo, è la domenica, anche se per chi abita in provincia come me, poter arrivare al centro o sul lungomare resta ancora un po’ caotico e incasinato e una volta lì di gente se ne incontra e come. Resta quindi il giorno perfetto: Ferragosto. La mia metà ed io abbiamo percorso quasi 18 km l’altro ieri, praticamente quasi soli per le strade della città. Questo status anormale per la nostra Napoli ci ha consentito di godere a pieno della natura, dei paesaggi e delle strade della nostra città. Partiti da casa della mia lei, attraverso strade permeate dal sole e dal buon odore (una volta tanto non ho sentito il cattivo odore dello smog) di alberi, piante e fiori, siamo arrivati al Parco Virgiliano, in cima Capo Posillipo. Il Parco Virgiliano è in assoluto il posto da cui si gode della più bella vista panoramica della città (nella foto sopra una delle tante vedute). E qui ci siamo fermati per la pausa pranzo, dopo i primi 7.5 km circa. Subito dopo qualche foto e il rifornimento d’acqua alle fontanelle pubbliche, siamo andati via dal parco per proseguire verso Mergellina, passando per via Posillipo e via Caracciolo che ci hanno regalato un grande panorama storico-naturalistico. Arrivati alla Villa Comunale, abbiamo fatto la seconda sosta seduti su una panchina al fresco degli alberi, mangiando un bel gelato e facendoci carezzare dal vento (che a me è costato un bel raffreddore, dato che ero parecchio sudato :P). Dopo quest’utlima pausa, proseguendo per Piazza Vittoria (e qui abbiamo raggiunto quota 14.8 km circa) e per Via Chiaia, siamo spuntati su Piazza Trieste e Trento, dominata dal Teatro San Carlo e dalla Biblioteca Nazionale. Questa, a sua volta, risiede all’interno del Palazzo Reale che affaccia su Piazza del Plebiscito. Di lì abbiamo preso per Via Roma (anche conosciuta come Via Toledo) e via diretti fino a Montesanto percorrendo gli ultimi 3 km circa, per andare a prendere il treno della Cumana, per tornare a casa.

Bel giretto eh?
Per quanto mi riguarda, stupendo!

Categorie: Personale

Un commento

  1. stupendo si! MAi vista Napoli così deserta, così bella. E la cosa che mi ha stupito di più è che c’erano tanti altri che come noi hanno approfittato e preso la bici, indice questo che molti vogliono vivere più da vicino la città, passeggiando o riscoprendo panorami non sempre apprezzabili se si corre in auto. E poi davvero c’era un profumo diverso. Speriamo di rifarlo presto!

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