Luttazzi ha mandato a cagare Grillo. Lo capisco. Anche io lo farei se fossi una persona famosa. Ha i suoi vantaggi. Ma non voglio parlare di questo.

Riciclando un commento che ho scritto a quest’articolo del mio amico Detro, voglio parlare di come Luttazzi, volantariamente o meno, stia continuando a guardare il dito (avendo avuto prova della sua intelligenza, propendo per il volontariamente).

Ormai Grillo è sotto i riflettori (stranamente dopo 15 anni che nessuno se lo cagava tra TV e stampa), sia “amici” che “nemici”. Ed è in queste situazioni che tutto quello che dici inizia a essere interpretato, stravolto, sconvolto, strumentalizzato, etc. Insomma, tutto quello che s’è visto e ancora si vede in TV (e non solo) su Grillo.

Ma ecco il mio commento (con qualche integrazione).


Il mio commento

Sì ma io non farei con Luttazzi lo stesso errore che molti fanno con Grillo. Luttazzi ultimamente parla parla. Ma alla fine? Fa qualcosa? Parla solamente. È un uomo di cultura, è bravo a filosofeggiare. È bravo a lamentarsi. Ma è fine a sé stesso.

Lui direbbe: ma io sono un artista. D’accordo. Quindi non venire a sindacare chi ha scelto di fare qualcosa. “Il cosa, il come, il quando, il perché?. Come già detto, a mio avviso, non c’erano modi alternativi per sollevare il culo delle persone dalle poltrone e portarle in piazza. Ci voleva. E a mali estremi, estremi rimedi. Un proverbio che non esiste a caso.

Luttazzi ha mandato a fanculo Grillo leggendo il post sul “capro espiatorio?.

Se permetti, a cagare ci mando Luttazzi.

Figurati se voglio difendere Grillo a occhi chiusi e senza pensare (e di seguito lo dimostro).

Ha fatto delle esagerazioni sicuramente. Ha sbagliato tranquillamente anche lui. Ma proprio nel post che citi, mi sa che a Luttazzi sfugge qualcosa. Due punti.

1. Dieci righe dopo quello che hai citato (ndr, la prima parte del post di Grillo), c’è una lettera di Borsellino e Alfano che recita come segue nelle prime battute

“Chiediamo l’intervento del Capo dello Stato per porre fine all’imbarazzante ed offensiva attività del Ministro Mastella tesa ad imbavagliare la verità e scongiurare che la giustizia possa, definitivamente, arrivare a lui.?

Il punto 1 è quello che conferisce al post di Grillo un sottile tono ironico. Se non è chiaro, mi permetto di semplificare la compresione.

Grillo: Basta con Mastella. Poveretto. Lui non è solo. Lui (leggo tra le righe) è scemo, figurati se riusciva a pensare l’indulto.

Borsellino e Alfano: Napolità, Mastella ha fatto solo guai, quando lo cancelli dalla faccia della terra? (ndr, lasciatemi passare l’interpretazione)

2. Nella velata ironia c’è un fondo di verità (ah questo vizio di non guardare il fondo). Le colpe a Mastella non gliele toglie nessuno. Assolutamente (sopratuttto per le azioni post-indulto). Ma ormai tutte le trasmissioni e i giornali si concentrano su Mastella. Mastella ha preso l’areo di stato (che poi sul quel cazzo di aereo ci stava per primo Rutelli con pure i suoi avi, perché cazzo non lo dice nessuno?). Mastella ha fatto l’indulto. Mastella ha fatto questo. Mastella.

Al paese mio questo si chiama Diversivo. Non si parla più delle indagini della Forleo. Non si parla dei condannati in via definitiva. Non si parla del PERCHÈ il 95% del parlamento ha votato l’indulto e ha partecipato nella quasi totale interezza alla scelta dei reati da ficcare nell’indulto (nessuno ricorda come la lista dei reati condonati cambiasse giorno dopo giorno?). Nessuno rammenta che l’indulto inizialmente doveva essere un “semplice? indulto. E che poi tutti (a destra e manca) minacciando crisi varie e altre cose, hanno ficcato dentro tutti i reati che servivano a loro e a tutta la propria settima discendenza.

Ora, Mastella ha sicuramente la colpa più grave: se lui non proponeva il provvedimento e non lo approvava alla fine, l’indulto non si faceva, perché solo il ministro di giustizia può. Quindi Mastella resta un uomo di merda. E la sua merdosità aumenta con gli ultimi “comportamenti? (quelli condannati anche nella lettera di Borsellino)

Ma l’effetto “diversivo? resta. Ormai tutto è puntato su Mastella. Un uomo che detiene l’1,4% dei voti. Una nullità. Il più venduto della storia. L’unico ministro vivente ad esser stato sia col governo di sinistra che con quello di destra [cit. Travaglio ad Anno Zero]. Uno schifo assoluto. Ma resta un ago in un pagliaio. E lo si sta usando e abusando per non parlare di tutti gli altri. È una verità. Non si può negarla. E ce n’è da parlare. Unipol, condannati, Berlusconi, De Gregorio, la questione Rete 4, etc. etc. Se fossi ancora qui in Italia ti stupiresti quasi di quanto poco si veda la faccia di Berlusconi in TV. Secondo te è perché Berlusconi s’è scocciato? Lo sai che a finale quell’uomo non è scemo. È una merda. Non stupido. Ora c’è il fenomeno Grillo e il libro la Casta di cui parlare. Libro che dice 3000 cose ma per qualche oscuro motivo la gente parla sempre (l’ho fatto anche io – ma io sono giustificato, non ho letto ancora il libro) di come Mastella è riuscito a farsi votare. Quindi vanno sfruttati quelli. La destra stando all’opposizione e stando nel semisilenzio, fa la sua bella figura in tutto questo. Perché? Concetto semplice. Non associa le proprie facce a questa cattiva propaganda. È l’unica cosa che molti ricorderanno fra qualche tempo.

È chiaro che rimuovendo l’ironia da quel post di Grillo (cosa che ai miei occhi è evidente, specialmente se hai seguito tutto l’iter degli ultimi post di Grillo), non sarei d’accordo col “salvare? Mastella.

Ma come può quel post essere serio se la tonnellata di altri post che parla di Mastella lo fanno una merda? Tra gli ultimi, cito la seguente frase (cosa che ho detto anche di mio pugno prima)

“[l’indulto] L’ha votato il Parlamento, destra e sinistra uniti nella loro difesa. Ma l’ha proposto Mastella, ultimo firmatario, non può incolpare sempre gli altri.?

Insomma. Non dimentichiamo che Luttazzi non è scemo. Chi meglio di lui sa che se inizia a mandare a fanculo uno di “successo? (uno col potere, come dice lui), la gente inizia a stargli dietro? Ah, sì, uno c’è. Un tizio che, insieme a 300.000 cristiani, ha mandato a fare in culo i politici italiani.