Diarium Neminis

Soltanto chi è abbastanza folle da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero

Parzialmente Liberi

In un mio vecchio post, in pieno regime Berlusconiano, riportavo i dati della Freedom House, secondo la quale l’Italia era al 70-mo posto nella classifica dei paesi liberi: un paese parzialmente libero, questa la dicitura. Mentre fino al 2003 eravamo ancora classificati come paese libero. Parliamo di liberà di stampa ed espressione.

Poi venne la “fine” (manco quando muore, mi sa) del regime Berlusconi, del quale tutti si lamentavano, sinistra davanti a tutti, quindi anche io. Poi ho scoperto una cosa: la sinistra italiana non è esattamente la sinistra “ideale”, quella dove io riesco a ritrovare molti mie valori e idee.

Pertanto pian piano tutto viene a galla. La sinistra va al Governo e si adagia sulla situazione di regime instaurata dal loro (finto?) oppositore. Scompaiono gli intenti di varare una legge seria sul conflitto di interessi, scompare qualsiasi volontà di ridare una dignità all’informazione di questo paese. Scompare tutto ciò. Telegiornali finti, giornali penosi. E finiamo ancora peggio. Ottantesimo posto nella stessa classifica di cui sopra: ancora parzialmente liberi, ma tendente al ribasso, posizionati appena dopo la Mongolia e in compagnia del Botswana. Siamo l’unico paese dell’Europa occidentale in questa condizione.

Tutti hanno saputo attaccare Berlusconi, a chiacchiere. Coi fatti, tutti hanno seguito il suo esempio, capendo che la situazione da lui instaurata era vantaggiosa per tutta la classe politica, che in Italia è in realtà la classe dei ladroni.

Certo, questi sono legggeeeeeeermeeeeeente meno peggio del Caimano, ma qui bisogna cambiare proprio aria, un bel Reset, un bel Vaffanculo a tutti, altrimenti finisce che iniziamo a rimpiangere Craxi, che sarebbe ridicolo, a dirla con un eufemismo.

2 Commenti

  1. io non credo che questa situazione sia stata creata dallo psiconano.
    In realtà era pre-esistente, lui l’ha solo peggiorata, come del resto hanno fatto i suoi successori.

    RESET

  2. Beh resta il fatto che “parzialmente liberi” lo siamo diventati sotto il suo Governo. E ad ogni modo, ricorderai benissimo che prima di lui in TV c’erano diversi programmi di satira a orari decenti, meno programmi trash (sia sulle sue TV che sulla RAI, a partire dai Reality), e una totale assenza delle rubriche “enogastronomiche” nei TG. Ora è esattamente l’opposto. E paradosso dei paradossi, uno dei migliori satiri ora torna in TV sulla rete di proprietà del Tronchetto, che è l’unico che, formalmente, gli ha dato carta bianca. Poi si vedrà. Il resto 0.

    Quello che tu dici è cmq in parte vero, ma non era così marcato. Sono esempi Grillo che non è più uscito in TV dal 94 e lo stesso Luttazzi cacciato già dopo i primi tempi in TV all’epoca della prima repubblica.

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