Safari e il sito del Banco di Napoli
- 06 Mag '08
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Dopo qualche mese dall’entrata del Banco di Napoli nel gruppo Intesa, il sito web (e banca online) del banco è stato cambiato, “rinnovato”. Ci tengo a precisare che quello di prima funzionava benissimo ed era di gran lunga superiore ad altri siti di banche che avevo avuto modo di vedere.
In realtà quello di adesso non è cambiato granché, a parte i colori e la disposizione degli elementi in prima pagina. Infatti, una volta entrati, si vede che, almeno per il sistema di banca-on-line, le cose restano le stesse. Ma il problema è proprio nell’entrare.
Senza alcun motivo comprensibile a me che comunque certe cose le mastico per lavoro da un bel po’, mi trovo nell’impossibilità di effettuare l’accesso tramite il browser Safari (3.1, Mac OS X). Pur con i dati di accesso giusti, mi viene sempre restituito l’errore che recita un generico
E’ necessario inserire i CODICI D’ACCESSO
come se non avessi affatto fornito i dati per l’accesso. Indagando, ho scoperto che l’errore si presenta anche su Opera, mentre tutto liscio con Firefox, Camino e IE (su Windows).
Punto 1: come si fa a “rinnovare” un sito e a renderlo peggiore invece che migliore? Se non sapete lavorare state fermi. In fonda per cambiare facciata bastava rimaneggiare un po’ il CSS e le immagini.
Punto 2: un piccolo sondaggio per voi là fuori: c’è qualcun altro che riscontra lo stesso problema o altri problemi?








Di difetti “lato client” non ne ho riscontrati nessuno ma all’epoca, da buon paranoico, subito notai un difetto “di sicurezza”: è possibile fare login senza passare per https. Sono sicuro non era così perchè ogni volta che mi collego contro sempre il certificato SSL che mi viene, quindi mi accorsi subito del difetto introdotto col restyling. Sicuramente non è un problema gravissimo, ma comunque attualmente il sistema è meno sicuro del precedente (anche se di poco, visto che l’autenticazione è basata anche su OTP). Figurati, la prima volta che ho visitato il nuovo sito, ho avuto il dubbio che si trattasse di un fake per il phishing