Tophost: hosting revolution?
- 22 Ago '07
- 260 visite
- Segui i commenti

No, sicuramente no.
Tophost è l’azienda attraverso la quale ho registrato il mio dominio e acquistato un po’ di spazio nel quale ospito il mio blog e quello della mia metà.
Tophost, al contrario del nome, non è certo il “Top”. Anche io svariate volte ho avuto dei piccoli problemi che reputo trascurabili nella mia piccola realtà, tranne quando sono stato irraggiungibile per qualche giorno consecutivo, cosa che su due anni sarà capitata una settimana complessivamente? Forse anche un po’ in più. Ma diciamocela tutta, non faccio migliaia di visite al giorno, quindi per me non è stato questo grande danno.
Ieri Tophost invia una mail velatamente polemica a tutti i suoi clienti, il cui sunto potete leggere su Napolux (mentre l’originale la trovate qui).
Ed ecco partire ulteriori polemiche sulla questione Tophost.
Come già detto sopra, Tophost non è certo il Top, ma per il prezzo che si paga offre un servizio in linea. Anzi, per quello che si paga, mi meraviglio anche rispondano a tutti i ticket che invio. Che io abbia la possibilità di gestire i miei DNS. Che abbia anche la possibilità di partizionarmi lo spazio acquistato a mio piacimento tra web, DB e posta. Insomma, come dico anche nel commento al post su Napolux, per poco più di 10 euro all’anno, che diavolo si pretende dalla gente? Se il servizio sta stretto, semplicemente si passa a qualcosa di “superiore”, pagando di più.
I più pragmatici sono tendenzialmente della mia stessa opinione, ma ritengono la mail inviata da Tophost una specie di oltraggio all’onore di ogni cliente. Sinceramente io non la vedo così. Tophost ha sempre avuto quell’area di azienda a conduzione familiare e semplicemente è rimasta in linea, mantenendo un rapporto paritario tra sé stessa e i clienti; e l’ha fatto rispondendo sarcasticamente a tono a tutti coloro che sul web hanno trovato il proprio passatempo nel parlar male di Tophost.
Non c’è nulla da fare, è vero: la gente non è contenta mai di nulla. Ci si lamenta dell’azienda “distante”, ci si lamenta dell’eccesso di “vicinanza”. Ci si lamenta sempre. Quello che io penso è che semplicemente la gente potrebbe trovarsi di meglio da fare che stare lì a scrivere post su post per criticare un servizio web che costa all’anno meno di una mangiata in pizzeria. È ridicolo.
Se non vogliamo considerare la lettera di Tophost un semplice “sfogo” di un’azienda che non si mette sul piedistallo, può essere, in alternativa, soltanto la solita manovra del “se ne parli bene o male, basta che se ne parli”. In tal caso, la mossa può considerarsi riuscita perfettamente. E con questo post ho anche contribuito.
Per il resto, pensate a campà.


(votanti: 1, voto medio: 4 su un massimo di 5 )








Completamente d’accordo con te, per quel prezzo, altri (leggi aruba) ti danno solo la registrazione del dominio
Io sono un cliente contento di dreamhost, che nn fa i prezzi di tophost, ma mi dà traffico e banda a chili.
Salutiamo
Anch’io ho avuto di questi problemi ma, tocco il naso, mi reputo fortunato perchè adesso ho trovato un ottimo hosting, a prezzi veramente più che competitivi dove c’è un admin sempre presente, veloce e disponibile.
Se può servire l’indirizzo fammelo sapere.
Per ora in bocca al lupo…
Sono su Aruba e vorrei rispondere ad eliosh, in un occasione particolare ho avuto 15mila visite uniche per oltre 100mila pagine viste in sole 24 ore ed il server ha retto una meraviglia, TopHost non può assolutamente competere con Aruba perchè una società che offre mille servizi a soli 9 euro è sicuramente un bidone. Aruba offre poca roba ed ogni servizio aggiuntivo lo fa pagare come extra. Avendo meno servizi ad un prezzo decisamente triplicato rispetto a tophost vuol dire che sicuramente qualcosa di migliore è senza ombra di dubbio.
Io sono fedele a questa società da 5 anni, prima soffriva di molti problemi ma con l’andare del tempo si è decisamente evoluta e da quando c’è la nuova webfarm posso dire che non ha mai più avuto problemi. Inoltre i loro nodi di collegamento sono sulla principale dorsale italiana non ricordo dove…una garanzia in quanto a banda e velocità.
@Traffyk: il tuo principio “pago di più e quindi è meglio” è “genericamente corretto” ma almeno “opinabile” quando si parla nel campo dell’IT. E forse non solo in questo.
Devo fare qualche esempio? No, credo che ci si arriva da soli.
Lo faccio io l’esempio. Windows costa un botto ed è il peggior sistema operativo della storia.
PS: non sono uno di quelli che fa attacchi gratuiti a Windows. Se avete da ridire della mia affermazione, sappiate che posso parlare per mesi di cosa è sbagliato in Windows.
Esempio a parte, credo che in questo caso Traffyk abbia ragione. Ma infatti chi l’ha mai negato? Semplicemente per me, per ora, va bene così.
Aruba non è soltanto server Windows, anche se vende più quelli credo. Io sto su Linux con Mysql, antispam e antivir più altri servizi che non ricordo neppure, è stato appena introdotto a 2 euro l’anno la possibilità di backup giornalieri con ripristini one click.
Che dire io mi sento su una barca vincente altrimenti non lo userebbero molte persone, d’altronde come Windows (Xp soprattutto che è un signor sistema anche se ha molti difetti) nonostante sia un fedele utente linux quando voglio semplicità e immediatezza d’uso switcho ad Xp.
Aruba è sconsigliato solo per coloro che hanno grossi database e grossi carichi di utenti sui quali fanno mobbing per passare a delle offerte superiori che però costano ancora troppo. Se e quando sarà il mio momento un’occhiatina ce la farò alle offerte superiori altrimenti cambierò hosting (magari oltreoceano), semplice no
Una affermazione che e’ tutta un programma direi -_-