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ott

Uno dei motivi per cui non seguo Blogo.it

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Poco tempo fa ho scritto un post dove mi lamentavo del dilagare di “pò”. In quell’occasione citai la pessima ortografia che dilaga tra i blogger di Blogo.it, o comunque nei blog che seguo (o meglio seguivo, ormai resta solo Ecoblog, sporadicamente) di quel network.

Uno di loro, Matteo Razzanelli, accettò simpaticamente la critica e partecipò attivamente ai commenti del post. La cosa mi fece piacere: le critiche servono soprattutto a fini costruttivi.

Oggi voglio riparlarne, perché proprio non mi vanno giù certe cose, non ci posso far nulla.

Tra le centinaia di articoli di Ecoblog che giacciono nello stato di “non letto” nel mio aggregatore di feed, becco questo. Ed ecco che inizia la fiera degli orrori.

Il primo (puo’ invece di può) lo ignoro, poiché probabilmente dettato da un vezzo nel dattiloscrivere del blogger in questione.

Passiamo alla frase alla tetris per intenderci. Praticamente, non vuol dire un piffero. Quella parola che suona come “alla” e che vuol dire “a mo’ di” è un’espressione derivata dal francese, e si scrive “à la”.

Poi abbiamo pro’, scritto con l’apostrofo. Considerando il vezzo di cui sopra, probabilmente voleva scrivere prò. Si tratterebbe in tal caso di una variante (indicata nei dizionari come non comune – se ne può avere un’idea con questa ricerca Google -) della forma estremamente più diffusa “pro”, ma comunque esistente. Data la scarsissima diffusione della forma con accento, dubito che sia stata usata consapevolmente.

Poco dopo noto un ciò scritto bene, che mi fa pensare che gli apostrofi sulle “o” incontrati prima siano effettivamente tali. Il che implicherebbe che puo’ non esiste e che pro’ sia una forma antiquata e sicuramente in disuso di prode, che tra l’altro non c’entrerebbe più una mazza.

Poi abbiamo un efficente con tanto di grassetto, ribadito più avanti da efficenza. Tipico errore di chi pronuncia efficienza in modo errato.

Chi mi legge magari pensa che bado a piccolezze. Beh, è un’opinione. Che non condividerò mai. Queste persone scrivono per lavoro, l’ortografia è un obbligo. E perché no, anche una cultura generale da 50 eurocent non guasterebbe.

E questo non è niente, l’articolo è praticamente perfetto se paragonato a certi mostri che in passato ho visto su OSSBlog, Melablog o TVBlog CineBlog.

Perché oggi nessuno si cura più di certe cose? E le cose vanno solo peggiorando. Fra poco i giornalisti, oltre che a riempire soltanto di fumo i propri giornali, lo faranno con un grammatica inventata.

There's 30 Comments So Far

  • eliosh
    ottobre 28th, 2007 at 12:41

    “Chi mi legge magari pensa che bado a piccolezze. Beh, è un’opinione. Che non condividerò mai.”

    Chi ti conosce, ti apprezza anche per queste “piccolezze”…

    Io che in grammatica sono ignorante come un ciuccio (3 a 1), li trovo molto stimolanti.

  • killinmilk
    ottobre 28th, 2007 at 13:34

    saranno anche piccolezze, ma chi scrive ha quasi un “obbligo” verso chi legge, ed è quello di scrivere il meglio possibile (sia da un punto di vista sintattico/lessicale che ortografico). Far notare a qualcuno, che oltretutto scrive “di professione”, degli errori può solo servire da stimolo per migliorarsi, oltre che fargli evitare figure di merda. Se poi uno se la prende, “à la cazzo”, allora è stupido lui…

  • Matteo
    ottobre 28th, 2007 at 19:07

    Ciao Nemo, eccomi di nuovo! Parli del diavolo e spuntano le corna…
    Devo dire che quando scrivo commenti sul tuo blog sono molto teso, per ovvi motivi. :)
    Faccio qualche commento a titolo puramente personale (non di Blogo).

    Se ti può consolare, non sono un giornalista professionista e non mi guadagno da vivere scrivendo.

    Ho una formazione umanistica alle spalle (liceo classico e poi relazioni internazionali) e sono sempre stato un fanatico sia della lettura che della lingua (non solo l’italiano: mi piacciono anche inglese, francese e spagnolo).
    Sinceramente – forse a torto – penso di scrivere abbastanza bene: anch’io infatti subisco il fascino della grammatica.
    E’ per questo che apprezzo le critiche mirate: mi stimolano a migliorare. Ad esempio, sul discorso pò/po’ ero un assoluto ignorante e adesso ho visto la luce. Grazie.

    Per quanto riguarda Blogo però non ritengo che la grammatica possa essere un buon motivo per girarne alla larga. Blogo è una rete di blogger indipendenti (ognuno ha assoluta libertà su ciò che scrive e non ci sono filtri né grammaticali né contenutistici). I blogger sono scelti esclusivamente in base alla propria passione per l’argomento trattato nel blog. Il loro motore è la passione e la voglia di comunicare con gli altri. Non per niente i nostri lettori ci seguono per trovare idee e notizie stimolanti inerenti a ciò che li interessa. Un vero appassionato di ambiente non si perde l’ultima notizia o l’ultima discussione sul nucleare o sulle energie rinnovabili solo perché in un post po’ è scritto male. Certo, una grammatica impeccabile sarebbe preferibile, ma la vita è fatta di compromessi. Nel mondo delle idee, concordo col tuo post. Ma io vivo nel mondo reale, fatto di scadenze, di impegni, di sviste e di assenze da scuola nel giorno in cui spiegavano po’. Meglio tentare sbagliando, che bloccarsi per paura di sbagliare. E chissà quanti errori ho commesso in questo post! :)

    Pace e bene,
    Matteo

  • ao
    ottobre 28th, 2007 at 22:11

    Ognuno c’ha le sue fisime :)

    A proposito, se ricordo bene, “efficiente” e “deficiente” si pronunciano senza la seconda “i”, dovrebbe essere la stessa regola che si usa in “cielo”: si pronuncia “cèlo”, con la e aperta (accento grave).

    L’errore di ortografia quindi c’è in quel caso, ma indotto dalla pronuncia corretta…

    Saluti,
    Antonio

  • Nemo
    ottobre 28th, 2007 at 23:41

    Ciao Matteo,

    non hai affatto da esser teso, anche perché, nonostante sia solito muovere critiche, lo faccio stando sullo stesso piano di tutti, non mettendomi su alcun piedistallo, sul quale, d’altronde, starei male.

    Infatti, la mia formazione non è umanistica a nessun livello: tecnica alle scuole superiori, scientifica all’università. Ho solo una discreta sete di sapere, a prescindere dal campo.

    Innanzitutto, sebbene penso sia chiaro, mi urge chiarire che le critiche che avanzo sono generali verso gli articoli dell’intero network, e non verso qualcuno in particolare. Confesso che nemmeno ho letto il nome del blogger del post che ho criticato, proprio per tale motivo.

    La grammatica non è certo una motivazione grande a tal punto da giustificare l’abbandono di un blog, network o giornale che sia. Infatti ho detto “uno” dei motivi. In realtà, ti confesso, il motivo principale è, per quel che mi riguarda, una assortita banalità e povertà di contenuti più o meno diffusa equamente, eccezion fatta per qualche blog.

    Ecoblog è uno di questi, e infatti è l’unico superstite del network nel mio aggregatore feed. Credo che i ragazzi di Eco siano tra quelli più “carichi” di tutto il network. E questo è apprezzabilissimo. E infatti che siano passione e voglia di comunicare il motore alla base del tutto non è che un punto a favore.

    Dico solo che fare un pochino più attenzione non guasta, soprattutto perché i mezzi oggigiorno a disposizione permettendo di fugare gran parte dei nostri dubbi linguistici in pochi attimi.

    Infatti, passi pure la svista e la “ri-svista”, ma è sempre più marcata la sensazione che in giro la gente se ne freghi un po’ del come scrivere, pensando solo a quello che scrive. E non è corretto, per svariati motivi. Uno, indebolisce le proprie certezze riguardo alla grammatica. Due, non è rispettoso verso chi legge, perché – ricordo di insegnamenti ricevuti da bambino – la lettura ci influenza, nello scrivere, nel parlare, nel vocabolario, etc. Se tutti si lasciassero andare e scrivessero un po’ gli pare, sarebbe un caos, perché la gente darebbe per buoni vocaboli errati. E cose simili.

    Il fatto che si scriva su un blog, non deve essere preso sotto gamba. Oggigiorno forse, una certa fascia di persone, legge più contenuti elettronici di questo tipo che altro.

    Non dico di mettere schiere di premi Pulitzer a “bloggare”. Ma un minimo di accortenza, tutto qua.

    Torna a trovarmi, è sempre un piacere.

    PS: non mi pare tu abbia sbagliato niente :) Addirittura gli accenti giusti su “né”. Onorato :D
    Ciao ancora ;)

  • Matteo
    ottobre 29th, 2007 at 09:02

    Ok, se mi dici che non è la grammatica il solo motivo di abbandono di Blogo, allora il tuo discorso mi sembra molto più sensato.
    Per amor del vero vorrei però spezzare una lancia a favore di Blogo.
    Molti blogger hanno una notevole competenza sull’argomento trattato: si tratta solitamente di ragazzi molto motivati che si sono buttati a pesce nell’argomento di loro interesse.
    Se ti colleghi a TVblog, che tu menzioni come esempio di obbrobrio, troverai post come questo. Ti invito ad analizzare bene come il post è costruito: c’è una raccolta di dati, un’elaborazione di grafici, un recupero degli spezzoni televisivi ed un’analisi propria fatta sulla base dei dati discussi.
    Su Melablog, dedicato al mondo apple, ci scrivono persone come kiro, che col suo blog Melamorsicata scrive di Apple dal 2005.
    Su Designerblog – che non nomini, ma che nomino io perché conosco gli autori – ci scrivono dei giovani designer molto bravi, che hanno avuto anche il coraggio e la fantasia di provare a mettersi in proprio per coltivare la propria passione a livello professionale.
    Questi sono solo alcuni dei tanti esempi: le competenze sono davvero molte. Certo, tornando alle considerazioni che facevo sopra, non siamo nel mondo delle idee. Non tutti saranno dantisti e non tutti i post escono col buco. Ma secondo me bisogna saper prendere il buono che c’è. E ce n’è tanto.

  • Nemo
    ottobre 29th, 2007 at 09:42

    Ah, ma sicuramente i post buoni ci sono, per carità. Il problema è che lo staff è variegato, come tu stesso mi fai notare. E – ribadisco l’opinione soggettiva – la frequenza di post “buoni” per il sottoscritto è bassa rispetto a quella dei restanti.

    Ciò nulla toglie ai personaggi come Kiro che tu menzioni, o alla passione generale che muove tutti gli autori di Blogo. Ma la passione da sola a volte non basta.

    La mia è una visione globale della cosa, che mentre all’inizio riuscivo comunque a “filtrare”, col passare del tempo ha un po’ stancato, portandomi a tagliar fuori dal feed tre blog su quattro.

  • pentolaccia
    ottobre 29th, 2007 at 09:52

    bhe che dire

    un bel 4 con esame di riparazione a settembre non me lo toglie nessuno…

    la prossima volta se notate errori scrivetelo nei commenti

    grazie e a presto

  • Nemo
    ottobre 29th, 2007 at 09:58

    Beh, tecnicamente l’ho fatto, con un pingback al post originale.

  • Nemo
    ottobre 29th, 2007 at 10:19

    @ao: giusto ;)

  • Detro
    ottobre 29th, 2007 at 10:52

    Io credo che Nemo abbia ragione, ed e’ prezioso il suo contributo a diminuire il mio livello di ignoranza grammaticale (spesso motivato piu’ dalla mia frettolosita’ che da reale lacuna… ma il risultato e’ equivalente).

    Ma, Nemo, direi che puoi anche rilassarti n’attimo. Spesso su Blog si leggono cazzate o post “riciclati” da altri, ma questo non vuol dire che faccia schifo. Io lo trovo un network “seguibile” (ovviamente questo ultimo termine non esiste ;) ).

    Detto questo, “De Gustibus non disputandum est”!

  • Matteo
    ottobre 29th, 2007 at 11:04

    Mi accodo a Detro e al suo de gustibus. :D

  • Nemo
    ottobre 29th, 2007 at 11:19

    Ognuno ha i suoi “de gustibus” ;)

  • Nemo
    ottobre 29th, 2007 at 19:38

    Cmq, sappiate che nonostante abbia scritto ripetutamente TVBlog, volevo intedere Cineblog -_-
    Sono fuso di brutto.

  • pentolaccia
    ottobre 29th, 2007 at 22:20

    Caro Nemo

    scusa per la risposta fugace di stamane ma dovevo scappare per la mia 3a lezione di tedesco, (…visto che, come avrai intuito, in lingua italiana sono davvero un drago).

    cmq ti informo che quegli errori non sono delle semplici sviste…ma ben altro

    trattasi infatti di un concorso subliminale creato dal sottoscritto per gli utenti che sono più attenti e ci seguono costantemente. Il premio messo in palio è da scegliere tra i seguenti:

    1) l’ultima busta blog/paga trimestrale di Matteo

    2) 1 mese di pulizie a domicilio gratuite (ovunque tu abiti) effettuate la nostra capa lumachina

    3) un mio video in cui (completamente nudo) mi spalmo sul corpo del miele mentre mi trovo dentro ad una riserva naturale di orsi

    4) la possibilità di scrivere un post su ecoblog (l’argomento a tua discrezione)

    Visto che sei stato il nostro unico concorrente mi sembra evidente che tu sia a tutti gli effetti il legittimo vincitore del nostro piccolo contest….ergo pondera attentamente quale premio desideresti ricevere…. e facci sapere

    a presto

    PS: cmq è vero…. certifico.. il nostro caro Matteo non fa di lavoro l’ecoblogger… però quei pochi soldi che raccimola coi post li sperpera (come il sottoscritto d’altronde) in festini a base di donne e alchol..

  • Nemo
    ottobre 30th, 2007 at 00:41

    Le pulizie mi farebbero davvero comodo :)
    Ciao!

  • Detro
    ottobre 30th, 2007 at 11:18

    @Nemo: LOL
    Evito di commentare per onore dei bei ricordi di te che lavi i piatti a Sapri ;)

  • Doxaliber
    ottobre 30th, 2007 at 15:29

    Purtroppo bisogno rilevare che gli errori segnalati da Nemo sono piuttosto diffusi, e questo non è un bene.
    Oltre al classico po’ andrebbero considerati, ad esempio, gli errori sugli accenti: nè, sè, perchè, invece di sé, né, perché.
    Credo comunque che si tratti di errori in cui è facile incorrere, non siamo professionisti, spesso non rileggiamo ciò che scriviamo, anche se dovremmo perché spesso il risultato finale è brutto. Personalmente mi è capitato di rileggere miei vecchi articoli, magari scritti di fretta come il 90% di ciò che appare sul mio blog, e devo dire che la cosa mi ha imbarazzato parecchio. :-)

    Comunque, visto che parliamo di grammatica, io non avrei scritto:
    “Chi mi legge magari pensa che bado a piccolezze.”

    ma:
    “Chi mi legge magari pensa che io badi a piccolezze” :-D

  • Doxaliber
    ottobre 30th, 2007 at 15:31

    Il commento sopra è un esempio di scritto che non è stato riletto! LOL! :-D

  • Nemo
    ottobre 30th, 2007 at 16:01

    @Doxaliber:
    Doh! Colto in fallo :)
    Beh ma io scrivo di notte e per svago :) Ho svariate giustificazioni da potermi giocare :D

    Per la questione accenti, avere un Mac aiuta :)
    Il widget di base per il testo ha il controllo ortografico integrato: aiuta parecchio a correggere velocemente le “piccolezze”, come gli accenti di cui parlavi.

  • arwen h
    ottobre 30th, 2007 at 17:18

    il fatto che uno scriva “puo’” e non usi la “o” accentata te lo posso spiegare a modo mio: non ho una tastiera italiana, ma una tastiera americana, e non vedo il motivo di stare a cambiare la barra della lingua solo per usare una vocale accentata, tanto piu’ che in italiano l’accento fonetico non esiste (fossimo in francia ti darei ragione, sarebbe necessario)

  • Nemo
    ottobre 30th, 2007 at 17:30

    @arwen: senza dubbio, però è presumibile che se non puoi scrivere la “ò” all’inizio dell’articolo, tu non la possa scriver nemmeno durante lo stesso articolo, e a maggior ragione, tu non possa neanche scrivere le restanti lettere accentate. A meno che tu non abbia scritto un articolo di 10 righe in due momenti diversi su due computer diversi.

  • ste
    novembre 1st, 2007 at 18:25

    OT ma in tema di critiche: Dov’è il feed completo? Di solito i blog con feed troncato dopoe due frasetti volano fuori dal feedreader dopo due giorni, solo questo è rimasto…

  • killinmilk
    novembre 2nd, 2007 at 10:34

    @nemo: ma sei parente del tenente colombo? LOL

  • Nemo
    novembre 2nd, 2007 at 11:09

    @killinmilk: eh? Per l’analisi sulle lettere accentate dici?

  • Nemo
    novembre 2nd, 2007 at 11:16

    @ste: scusa, ho appena recuperato il tuo commento dallo spam. Cmq, ti scoccia venire sul sito per leggere? ;)

    Mhm…prenderò in considerazione il feed completo. Ad ogni modo, mi fa piacere che non m’hai tagliato via. Sul feed completo…ci penserò.

    Ciao ciao

  • killinmilk
    novembre 2nd, 2007 at 11:21

    @nemo: proprio quello

  • Nemo
    novembre 2nd, 2007 at 11:29

    @killinmilk: puro spirito di osservazione :D

  • Giovanna
    agosto 6th, 2009 at 18:27

    Salve, qualcuno mi può risolvere un problema? Ho un dubbio sulla costruzione di una frase.

  • Nemo
    agosto 8th, 2009 at 21:58

    Beh, non credo sia proprio il posto giusto, suggerireri di andare nei gruppi di discussione de L’accademia della Crusca. Ma comunque, se vuoi, spara pure.

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