Berlusconi e il piano per i rifiuti
- 21 Mag '08
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Berlusconi ha appena concluso la parte di conferenza stampa dedicata all’emergenza rifiuti campana. Il piano enunciato era abbastanza prevedibile nei suoi tre punti cardine:
- Discariche per rientrare dall’emergenza raccolta.
Le discariche non sono sindacabili. Saranno presidiate dall’esercito durante tutta la realizzazione. Ogni atto di illegalità ad opera di minoranze organizzate non è tollerabile (però sono 50 anni che è tollerabile ogni altro atto di criminalità e illegalità, che cosa curiosa). - Quattro inceneritori.
Oltre quello di Acerra, altri tre inceneritori, compreso uno nel comune di Napoli. Berlusconi dice che gli inceneritori non sono dannosi per la salute. Prende ad esempio alcuni inceneritori del nord, tra cui il tanto decantato inceneritore di Brescia, dicendo che le analisi giornaliere rilevano un inquinamento pari a quelli di 15 auto Euro 2.
Peccato che le analisi vengano fatte due volte l’anno e non siano granché positive. Ah, e poi s’è dimenticato di dire che fine gli facciamo fare ai filtri usati degli inceneritori e ai rifiuti tossici prodotti dagli stessi. Oh, che stupido, dimenticavo: per quelle cose c’è la Camorra. Pardon. - Raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti.
In affiancamento agli inceneritori, Berlusconi dice che verranno varati piani per una raccolta differenziata moderna (che dovrà attestarsi almeno al 25% dei rifiuti urbani) e per la riduzione dei rifiuti.
In affiancamento? Silvio caro, ti sfugge il piccolo particolare che “raccolta differenziata” e “riduzione dei rifiuti” sono nemici degli inceneritori. Gli inceneritori hanno bisogno di bruciare quanta più monnezza possibile, altrimenti vanno in deficit economico, che poi è uno dei tanti motivi per cui gli inceneritori sono una schifezza.
Ora, veniamo a noi. Le discariche, in questa prima fase di necessità di raccolta, servono; ma per carità, che vadano fatte in posti adeguati (che di sicuro non è in mezzo alla città con 200.000 abitanti intorno e la zona ospedaliera a 2 chilometri) e magari senza ammazzare nessun cittadino. Se poi sostituiamo il punto 2 con impianti di TMB (che al contrario degli inceneritori, sono amici del punto 3) il piano diventa, guarda caso, accettabile.
È stranamente facile fare un piano accettabile. Eppure a loro risulta più facile farlo meno inaccettabile. La cosa che mi lascia del tutto basito è che, per quanto ne sappia io, nessun media tradizionale ha mai menzionato neppure l’esistenza degli impianti di TMB, quando anche un ignorante (nel senso più puro e non dispregiativo del termine) tra i manifestanti sapeva benissimo cosa fosse il trattamento a freddo dei rifiuti.
Beh, chiudo ricordando che gli inceneritori saranno ovviamente controllati dalla Camorra e vi lascio immaginare cosa ci finirà dentro.
Qui o si emigra o si muore.








Alla sola lettura del titolo del tuo post ho iniziato a tremare.. ora ho le convulsioni!
non che mi aspettassi un miracolo, ma speravo (ancora) in una soluzione accettabile! l’unica cosa che avremo in questo modo sarà la scomparsa dell’immondizia dalla vista.
è tutto così triste! soprattutto mi fa tristezza leggere sui blog, in giro, indignazione per cose futili e non per il reale problema. così per l’immondizia, invece di preoccuparsi del motivo per il quale la popolazione non li vuole si soffermano sul “non li vogliono”. così per gli immigrati. così per i gay che sono persone e non bestie (come sono stati invece trattati i travestiti a roma qualche giorno fa). così i ministri per i quali si dovrebbe discutere sull’integrità e la limpidezza e non se sono 10-12 o 30. così berlusconi che per venire a napoli paga la stanza dell’albergo circa 4000 euro a notte (sarò ignorante, ma mi sono chiesta chi li sborsa sti soldi?) e tutto il resto!
lo so, forse ho divagato un pò… ma veramente sono tanta affranta!
Attento a non finirci tu…
BENVENUTI nella XVIma legislatura,
il gioco ha inizio!?!
:-S
Iniziano alla grande.
E’ vero nessuno parla mai dei TMB
“Qui o si emigra o si muore.”
Disgraziatamente vero.
La cosa tragica ora è farlo capire alle famiglie. Perché noi si può anche migrare, ma chi non vuole o non può lo lasceremo lì con ansia e terrore.
Non sono stupito.
Sapete poi cos’è? Data l’estrema emergenza, se ci fossero stati già sti cavolo di inceneritori, ,magari mezzi costruiti, e, soprattutto, fossi sicuro che non ci finisse niente di tossico dentro, me ne fregherei anche. Ma:
1. non ci stanno (a parte metà di quello di Acerra, costruito pure male, al contrario di quello che dicono)
2. se li fanno, dentro ci vanno a finire pure le scorie delle centrali nucleari della francia
Si deve costruire qualcosa, cazzo? e costruisci i TMB.
Proprio non riesco a farmi capace.
Ma poi:
1. Bandisci il commercio di prodotti usa e getta non necessari (piatti, bicchieri, etc.)
2. Bandisci il commercio di acqua in bottiglia
3. In seguito alla 2., ti facevi il CdM a Roma e con i soldi che hai speso per venire a Napoli con tutta la truppa, si installavano i depuratori domestici in tutta Napoli.
4. Latte alla spina (come stanno facendo al Nord)
5. Detersivo alla spina (come stanno facendo al Nord)
Quanta merda abbiamo eliminato solo con questi cinque punti? Certo, sono andato a toccare le lobby del commercio, non sia mai.