Diarium Neminis

Soltanto chi è abbastanza folle da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero

Gli inceneritori

Tutti in TV in questi giorni parlano di come sono stati bravi a fare inceneritori ultrasicuri e fighissimi che funzionano da 20 anni e che sono talmente puliti che tengono le vacche a pascolare nei pressi degli stessi.

Tutti in TV parlano di come a Venezia hanno alzato un inceneritore in 10 minuti che pure i tedeschi si so’ messi a piangere talmente hanno fatto presto e bene.

Tutti parlano di come sia facile, sicuro e conveniente avviare una tale struttura, a patto che sia moderna ed efficiente.

Tutti parlano di queste cose ovvie.

Nessuno dice che l’inceneritore più discusso di Napoli, quello di Acerra, si trova in una zona che già ora “vanta” l’incidenza tumori più alta d’Europa.

Nessuno dice che gli inceneritori, quello di Acerra in primis, sono ostacolati prima di tutto dalla Camorra che preferisce continuare a lucrare sulla crisi continua piuttosto che organizzarsi per lucrare allo stesso modo attraverso gli inceneritori (cosa che è comunque pronta a fare nel momento in cui i tempi obbligheranno tale scelta).

Nessuno sottolinea che: se le discariche di Napoli ospitano, illegalmente, rifiuti tossici da 20 anni, se il CDR prodotto in Campania non è vero CDR (bruciato sarebbe tossicissimo), allora quant’è la probabilità che gli inceneritori siano effettivamente a norma e controllati?

Lo dico io quant’è. Zero.

Lo Stato ancora una volta da decenni finge che la criminalità organizzata sia un problema marginale (in Campania come in Calabria e in Sicilia), dato che esso stesso vi è colluso.

La vera vergogna è che lo Stato italiano ostacola la lotta alle mafie. Che ci vuole tenere in queste condizioni.

La vera vergogna è essere governati da criminali.

11 Commenti

  1. SIC

  2. eh! non è che hai ragione su qualcosa…hai ragione su tutto, e la cosa è molto molto triste

    andassero tutti affanculo…

  3. Qui’ hanno gia’ cominciato a chiedermi “ma che e’ sta storia della munnezza per strada???”: quando mi spiego non ci credono o non capiscono. E vi assicuro che non e’ “merito” del mio inglese pedestre, ma del fatto che davvero non possono mai arrivare a capire un “Sistema Criminalita’-Stato” cosi’ forte e radicato.
    Non perche’ non ce li abbiano anche loro, ma perche’ loro sanno che, almeno, la vita gliela fanno vivere decentemente (ed umanamente). Anche per questo “se ne fottono del politico corrotto”.

    Avvilimento.

  4. Una cosa non capisco… non volete gli inceneritori… perché???
    Noi ne abbiamo… anzi alcuni comuni si sono persino organizzati e con il pattume qui da noi fanno energia elettrica…
    Insomma… non mi sembra che qui (inceneritori ne abbiamo tanti…) ci sia un tasso di tumori più altro che altrove…
    Inoltre avevo sentito un cittadino di Napoli che si lamentava che i cassonetti della raccolta differenziata erano troppo lontani da casa…
    Qui da noi devi prendere la macchina perché ci sono centri di raccolta in paese (per i paesi piccoli ci arrivi anche a piedi) e in città… e nessuno si lamenta di dover andare a piedi ai punti di raccolta e nemmeno di doverci andare in macchina!
    Non metto in dubbio che la politica (e specialmente chi ha fatto tutto sto casino) si debba predere le proprie responsabilità, ma i cittadini dovrebbero comunque dimostrare un po’ di senso civico!
    Non trovo nemmeno giusto che l’immondizia ora venga spedita agli inceneritori delle altre regioni e sono felice che la nostra abbia detto di no!
    Napoli ha la mia solidarietà, ma come tutti la città dovrebbe si protestare, ma anche fare qualcosa per non impestare le strade!!!

  5. Sugli inceneritori
    ===========
    Non intrapendo un discorso generale sugli inceneritori. Ti dico solo che se avessi letto più attentamente il post, non avresti fatto la prima domanda

    Una cosa non capisco… non volete gli inceneritori… perché???

    Il perché è semplice: in Campania, soprattutto a Napoli, continuano ad arrivare rifiuti tossici intombati qua e là dalla Camorra. Se accendiamo l’inceneritore, finisco là dentro. È più chiaro? Qui da noi, zona Nord di Napoli, già SENZA inceneritore, c’è stato un incremento dell’84% dell’incidenza tumorale. Figurati attiavando una belva del genere che danni possiamo avere.

    Purtroppo non mi meraviglio che “non si capisce il perché”. Si parla troppo di cose che non si conoscono. E bada, non è un rimprovero a te, ma un dato di fatto nazionale.

    Spero ora ti sia più chiaro il perché.

    Sulle lamentele inutili
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    Hai ragione, ma ti assicuro che non è quello il problema. Il tizio che ha fatto sta dichiarazione deve essere solo un cretino. Il problema è che:

    1. In molte zone le strutture sono insufficienti
    2. In molte zone dove vige la raccolta porta a porta quando richiedi pur solo il calendario di ritiro non ti viene mai inviato.
    3. Alla luce del sole la raccolta fatta dalla gente viene vanificata rimescolando tutto.

    Rirguardo quest’ultimo punto, ti posso raccontare un’esperienza personale. Io abito nella cosiddetta Terra dei Fuochi. Un bel giorno mio padre andava a depositare come sempre la plastica nell’apposito contenitore. Era lì l’addetto alla raccolta che disse (testuali parole tradotte dal napoletano): “Che vi sforzate a fare? Non lo sapete che noi prendiamo e rimescoliamo tutto?”

    Anche in questo caso, fai conto che stai parlando di un altro mondo. Per cercare di capire devi sforzarti ragionare con parametri non canonici. Devi cercare di immaginare un luogo dove il massimo potere non sono le istituzioni.

  6. PS: se si nota troppo astio, sappiate che è l’imbestialimento naturale dovuto ad anni di schiavitù… -_-

  7. non ti preoccupare per l’astio… capisco… e si in effetti la problematica è molto, ma molto diversa se si parla di rifiuti tossici, ma ci sono modi e modi per combattere la camorra e uno di questi (anche se è molto pericoloso e sicuramente non può farlo una sola persona che poi viene messa a tacere comunque) è abbattere il muro dell’omertà. Ripeto… puoi anche rispondermi “e te che cazzo ne sai??? non puoi sapere quello che succede qui..” ma è per questo che leggo il tuo blog (complimenti, anche se io sono un po’ più ottimista di te, ma forse perchè vivo dove vivo): per capire! E se certe volte faccio domande che possono sembrare provocatorie o forse semplicemente stronze, non è mia intenzione.

  8. Anche se la TV non ne parla (stranamente si parla di Mafia e ‘ndrangheta, ma di Camorra quasi mai), di gente non omertosa ce ne sta. Ovviamente queste persone fanno una vita di merda, sotto scorta, cambiano nome, perdono familiari, vengono uccisi.

    Il problema è, in una situazione in cui le istituzioni (e parlo a livello nazionale) appoggiano la Camorra invece che i cittadini vittime della stessa, l’unica soluzione sarebbe una rivoluzione dell’intera popolazione, con conseguenti disastri.

    Emblematica è stata la dichiarazione di Iervolino riguardo il libro “Gomorra” di Saviano: “Saviano è stato un incosciente a scrivere questo libro”.

    E Saviano ora è solo, sotto scorta. La gente non gli parla più. La madre non lo vuole vedere. Il fratello è stato costretto ad andare via perché minacciato di continuo.

    E questo perché quello che ci sta scritto in quel libro viene “ignorato” (per usare un eufemismo) dalle istituzioni. Non solo, viene sfruttato, perché la Camorra porta soldi. E l’intero stato ne trae beneficio, nelle forme di istituzione, politica e imprese.

    Ma non basta. La Camorra macina soldi anche all’estero. È una macchina enorme. E finché ci sarà gente che l’alimenta, le cose non cambieranno.

    La realtà è questa. La Camorra è grande. Molto più grande di quello che si crede. E siamo lasciati a noi stessi. E alla fine ognuno pensa a sopravvivere. Chi va via. Chi fa finta di vivere in una città normale. È l’istinto.

  9. @chit: Concordo che
    1) Non vivi qui, percio’ sei ottimista
    2) La Cammorra non si combatte alla Gandi: scordatelo

    Vorrei, e non scherzo affatto, essere “ignorante” come te: non sapere e vivere in un posto “preudo-civile” e’ gia’ una gran cosa. A noi questo destino non e’ toccato. Semplicemente.

  10. @Detro: s/chit/curly/g

  11. Giusto… non so perche’ ho scritto un nick per un altro…

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