Come tutti ormai ben sanno, mezzo panorama Web italiano è insorto contro il nuovo portale Italia.it. Ovunque qualcuno ne parla male. A tal proposito è nato il blog Scandalo Italiano. Proprio su questo blog, mi segnalano esserci una testimonianza alquanto attendibile di un “insider”, un qualcuno che ha seguito questa vicenda molto da vicino. Il testimone va oltre lo sguardo tecnico e cerca di porre l’accento sul “come” siano sfumati 45 milioni di Euro. Il fulcro dell’operazione, tra l’altro tutta pubblica, starebbe nelle mani di Innovazione Italia, società pubblica responsabile del progetto e controllata da Sviluppo Italia, già nota per sprechi simili, come lo stesso Report ha già avuto modo di mostare. Cito testualmente la descrizione che il blogger di Scandalo Italiano fa di Sviluppo Italia:

In due parole, Sviluppo Italia è una “agenzia? che, dietro una patina modernista e manageriale da agency di tipo anglosassone, nasconde in realtà il cuore di un carrozzone delirante foraggiato dai soldi pubblici: un caotico mastodonte burocratico dove piccoli feudatari del potere s’installano come piselli nel baccello, intercettano finanziamenti pubblici, e li fanno decantare in progetti senza costrutto, dall’iter infinito, e defluire in mille rivoli di cui si sa ben poco e di cui non si vedono risultati.

Aggiungo, come ci ricorda il mio amico Detro, che dietro Sviluppo Italia/Innovazione Italia c’è Lucio Stanca, ex Ministro Innovazione e Tecnologie dello scorso governo Berlusconi.