Indulto? No, insulto.
- 26 Lug '06
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Ed ecco le prime mosse sbagliate di questo governo: l’indulto. Il provvedimento non era previsto dal programma dell’Unione, come ci ricorda prontamente il ministro Di Pietro. La mossa nasce dalla “necessità” di liberare le carceri sovraffollate. Diciamo che la motivazione potrebbe essere anche comprensibile, considerato lo stato pessimo di alcune carceri, ma c’è un piccolo particolare: per dare il via al provvedimento c’è bisogno dei due terzi dei deputati favorevoli, il che vuol dire che il governo ha bisogno anche dei voti dell’opposizione. Ovviamente Berlusconi non aspettava altro e ciò che chiede per scendere a compromessi è estendere la legge sull’indulto a reati come falso in bilancio, corruzione, reati fiscali e finanziari anche nei confronti della Pubblica amministrazione, invece di mantenersi sui cosiddetti reati minori. Perché? Soltanto per liberare Previti (e con lui altri politici e compagnia bella). Infatti, se già numericamente gli imputati dei reati suddetti non potrebbbero mai essere la causa del sovraffollamento delle carceri, c’è da sottolineare che sempre gli stessi imputati non si trovano affatto in carcere e non hanno alcuna voglia di andarci (cit. Di Pietro). Il comportamento di Berlusconi (che ormai è “carta conosciuta” come si suol dire dalle mie parti) non stupisce affatto, anzi. Ad ogni modo, nell’opposizione c’è solo Forza Italia interessata caldamente a questo compromesso; sono contrari invece Lega e AN (ogni tanto coerente coi vecchi valori di un movimento di destra rispettabile). Ma se da un lato la posizione di Berlusconi non è una novità, ciò che fa rabbia è invece la posizione della maggioranza. Soltanto il ministro Di Pietro si è opposto a questi compromessi riprovevoli: si è autosospeso e ha manifestato (un vero e proprio sit-in) con tutto il suo partito. Ma, lo sappiamo, tutto ciò servirà a ben poco se il resto della maggioranza di governo sceglierà di scendere a compromessi con Berlusconi. E così, pur di non cadere e rischiare di andare a elezioni anticipate e far risalire Berlusconi, lo si fa governare sin da ora. E bravi. Vergognatevi, questo è un insulto a tutti gli elettori, vecchi e giovani, che uno ad uno sono andati alle urne per votare voi perché non volevano più Berlusconi e ora se lo ritrovano a dettare legge anche dall’opposizione. Non solo ci sono persone che come me stanno aspettando ancora la legge sul conflitto di interessi, ora dobbiamo anche subire (per l’ennesima volta, vero D’Alemino caro?) queste scene di favori e compromessi con Forza Italia.
Beh, come ho sempre detto, il problema dell’Italia sono gli Italiani, indipendentemente dal loro schieramento politico.








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