Diarium Neminis

Soltanto chi è abbastanza folle da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero

L’illogicità ecclesiastica

(Inviato come commento a quest’articolo di Di Pietro)

Le smanie della Chiesa e dei cattolici non le capisco. Sono contro ogni logica. Una legge permissiva, cioè che autorizza una data pratica, non può ledere la libertà di nessuno. Se io autorizzo l’aborto, chi non è cattolico o che comunque vuole praticare l’aborto, è libero di farlo. Altrettanto libero è il cattolico fervente contrario a tale pratica, poiché nessuno lo obbliga all’aborto.

Se il cattolico può sempre scegliere secondo le regole religiose e nel frattempo chi non è cattolico è libero di compiere determinate azioni a norma di legge, allora ne abbiamo un ampliamento della libertà e dei diritti umani.

Se invece si fa una legge che vieta l’aborto, allora si sta obbligando tutti, anche i non cattolici, a seguire la dottrina di una religione nella quale non si crede. Questa è privazione della libertà.

Il discorsetto di cui sopra ovviamente vale per ogni questione nella quale la Chiesa si intrufola, tipo DICO, etc. Ha per caso paura che, avendone la possibilità, anche i suoi “fedeli” si lascino tentare dalla guadagnata libertà che la Chiesa invece tenta sempre di negare?

La cosa sconcertante è la quantità di persone che in giro riesce ancora a farsi abbindolare da cotanta stupidità propinata in paroloni. Possibile che nessuno usi quella cosa chiamata ragione?

9 Commenti

  1. Se a uno stolto indichi la luna, egli guarderà il dito…

    Ma quanti sono quelli che riescono ancora a guardarla la luna, quando gli viene indicata ?

  2. Il cattolicesimo è ancora troppo radicato nella nostra cultura perchè le masse possano “vedere la luna”.
    E poi quell’attaccamento che molti sentono nei riguardi della chiesa e di quel dio che “li ama e li protegge” li esonera in gran parte dalla responsabilità di rispondere su molte questioni sia di ordine pratico che morale.

  3. Aggiungo una cosa che mi è sfuggita e che mi preme dire: la Chiesa così facendo dimostra il suo razzismo verso chi non è cattolico. Auspicando a una legge statale che sia conforme alle regole di Chiesa dimostra di reputare inferiori coloro che non vogliono seguire la sua (o nessuna) religione. Insomma, la Chiesa è fascista.

  4. Avevi ancora dei dubbi?

  5. No, era giusto per ribadire :)

  6. L’unico motivo per non accettare l’aborto è il considerare il feto un essere umano. Assunta questa prospettiva, è più che logico vietare che si pratichi, in quanto lederebbe la libertà del feto stesso.

  7. Vietare l’aborto per difendere la libertà del feto (ricordiamo che prima della 9a settimana è chiamato embrione) non ha alcun senso. Il feto/embrione è parte di un altro essere umano. Vietare l’aborto lede la libertà della gestante a favore di quella di individuo non ancora completamente formato. Questo conflitto può essere risolto soltanto concendendo la libertà di scelta a chi ha il massimo diritto sul feto: la gestante.

  8. Condizioni di vita Disumane (Spazzatura).
    Leggi che limitano i Diritti Umani (Aborto, DICO, e altro…).
    Politica corrotta e non funzionante (C’e’ bisogno di esempi?).
    Stipendi striminziti rispetto al costo dei beni (Anche qui, inutile fare esempi).

    Per me qua si sta tornando al Medio Evo: quando la “Congregazione per la Dottrina della Chiesa” tornera’ a chiamarsi “Tribunale della Santa Inquisizione” i dubbi lasceranno il posto alla paura di essere arsi vivi.

  9. [...] volte avrò già esternato questo mio pensiero, di certo in modi più articolati, complessi, critici, arrabbiati. Ma [...]

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