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5 gennaio 2008

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Lo Stato? Imputabile di omicidio colposo

Questi ultimi giorni mi stanno provocando un rapido aumento di ansia. La situazione è oltre il limite delle “altre emergenze”. È spaventosa. Non ho vergogna a dire che ho paura a uscire di casa, pur conscio che anche stando dentro non cambia poi tanto. E non riesco a smettere di scriverne qui, rischiando anche di ricevere il classico benservito dall’ignorante di turno che crede sia tutta colpa del terrone napoletano.

Sindaci che chiudono le scuole fino a data da destinarsi.
Chiese che chiudono.
Topi di fogna che muoiono.
Gli infiltrati della camorra stanno creando disagio con duplice obiettivo: eliminare i manifestanti scomodi grazie agli interventi della polizia, e aumentare il livello di emergenza che loro ben sanno verrà tamponato soltanto con altri, inutili (per noi), soldi.

Se nemmeno questo basta allo stato per dichiarare lo stato d’emergenza con intervento militare, allora non esiste nessuno, nessuno, dello Stato intero, che non stia lucrando sulle nostre vite.

Lo stato è imputabile di omicidio colposo per tutti i morti già passati.
Ed è imputabile di tentato omicidio per il disinteresse mostrato finora per la situazione attuale.

E l’informazione è complice.

  1. gen 6 2008

    nc

  2. gen 6 2008

    Pure i topi?

  3. gen 7 2008

    Già. E la dice lunga.

  4. gen 7 2008

    per quello che può valere, condivido il tuo timore

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