L’ultimo dei politici
- 28 Lug '06
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Di Pietro sembra essere rimasto l’unico politico italiano degno di questo nome e la cosa fa per certi versi sorridere, considerando il fatto che Di Pietro è stato in un qualche modo costretto a scendere il politica. Ma poco importa. Ciò che conta è che per ora dice una cosa e subito dopo la fa. Come infatti mi ricorda la mia metà, Di Pietro aveva promesso di pubblicare sul suo Blog la lista dei deputati che avrebbero votato a favore del provvedimento sull’indulto “allargato”. Cosa che ha detto e ha fatto. Va ribadito che Di Pietro non ha commesso nessun atto illegale o in qualche modo “sporco”: come egli stesso ci ricorda, infatti, il voto dei deputati è pubblico e reperibile sul sito della Camera dei Deputati. Il ribadire questo particolare è necessario perché ci sono persone come Bertinotti che hanno fatto passare un messaggio errato affermando che il gesto che Di Pietro ha promesso e mantenuto sarebbe stato un gesto deplorevole, ripugnante e via discorrendo. Stando così i fatti, invece, il gesto di Di Pietro si traduce in un gesto fatto per il bene dei cittadini, i quali non tutti sanno che il voto dei deputati è pubblico e sopratutto facilmente reperibile.










[...] …la situazione non cambia. La sinistra sentiva la mancanza delle leggi ad personam di Berlusconi e quindi ha deciso “all’ultimo minuto” di inserire una vaccata nella legge Finanziaria. La vaccata in questione prevede la prescrizione di fatto per i reati contabili. Un provvedimento disastroso per la credibilità dell’Unione. Un emendamento che, di fatto, allinea il comportamento dell’Unione a quello di Berlusconi. Parola di Antonio Di Pietro. Ma non c’è bisogno dello sdegno dell’ultimo dei politici per rendersi conto di ciò. [...]