Non c’è altro da fare
- 14 Mar '08
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Mai fatto in precedenza, ma stavolta dichiaro il voto anticipatamente e il mio sostegno: Italia dei Valori.
L’ultimo barlume di speranza. La gente onesta e con un minimo di buonsenso sa riconoscere che una delle radici del male (se non la radice principale) di questo paese allo sfascio totale è la legalità. Anzi, la mancanza totale di legalità. E di sicurezza. E di giustizia. E di tante altre cose annesse.
Perciò tutte queste persone dovrebbero fare ciò che io ho fatto. Riconoscere che i partiti rappresentati teoricamente i propri principi sono tutti una delusione. Sono tutti chiacchiere. Che tutti hanno paura di parlare di giustizia per mancare di rispetto a qualcuno troppo potente. Tutti deviano il discorso. Perché tutti sanno che risolvere il problema della legalità e della giustizia, significa farla finita con la pacchia che loro fanno tutti i giorni mangiando sulle nostre spalle e, nel mio caso specifico, lucrando sulle nostre vite.
Chi ha buonsenso e senso civile, ha il dovere morale e sociale di appoggiare l’ultimo partito che ancora mostra il coraggio di parlare apertamente di giustizia e di tutti i suoi problemi e che soprattutto fa di tutto per mostrare una certa coerenza tra ciò che dice e ciò che fa.
Non c’è altro da fare. Votare Italia dei Valori. Non badate a quanto sia piccolo il partito. A fare grande un partito sono i voti della gente. Toglieteli a tutti quelli che finora vi hanno deluso. E date un’opportunità a Italia dei Valori. Votatelo. E fatelo crescere. Solo così sapremo se mantiene la parola data fino in fondo.









Dopo averlo votato alle precedenti elezioni, Tonino non riavrà il mio voto.
Vuoi per certe prese di posizione (commissione G8), vuoi per alcuni esponenti di IDV, vuoi per la scelta di correre affianco a Veltroni, uomo di cui diffido.
S’è lanciato a spron battuto contro la “Sinistra massimalista” (od uno dei mille altri aggettivi che le vengono attribuiti) sparando nel mucchio per non colpire chi di dovere, generalizzando e mai contestualizzando colpe e meriti.
Sia chiaro, anche a sinistra vengono dette vaccate, fatti scandali ed inciuci (tra gli esempi più denigranti, l’affaire Bassolino), ma confrontarsi onestamente sugli errori potrebbe portare ad evitarne in futuro, certo più che generalizzando e disporsi proni al prossimo partito-azienda, sia rosso, che bianco, che nero.
Altra questione: io voglio leggere il “come” nei programmi, non il “cosa”. E non lo leggo mai, neanche in quello di Tonino. Buttare un voto per buttarlo, allora lo do alla lista “Per il bene comune”, che ha un programma scritto da un 12enne, inconcludente e contraddittorio, ma almeno suona bene, consapevole come sono che si vota la promessa, non la sua messa in opera.
Saluti.
mah
ieri da vespa stava forza nuova
mi son preso uno spavento, quando leggendo il programma l’ho trovato di mio gradimento in molti punti.
soprattutto sui 5 anni di commissariamento militare della campania…
@eliosh: Io non mi stupirei più. É una vita che é chiaro che l’unica forma di Governo che può realmente funzionare in Italia é il Fascismo. Ma quello Vero. Quello fatto di Legalità a tutti i costi: anche al folle costo della violenza fisica (che, onestamente, non so più quanto folle sia…)
Cioè manganello, xenofobia e sopruso come forma di governo?
Montanelli lo diceva anni fa, che gli italiani non sanno andare a destra, senza finire nel manganello.
Evidentemente un nuovo ventennio temprerebbe (spezzandone reni, purgando..) coloro che lo rimpiangono, sperando di levarci una volta per tutte questo fantasma centenario dalle palle..
Io, ti confesso, per il momento l’unica certezza che ho è su chi NON VOTARE! Tutto il resto è ancora in fermento, vedremo.
Sbottoniamoci tutti allora…
Io questa volta sto adottando un approccio molto molto razionale (più delle altre volte) per decidere a chi donare il mio voto: ho provato a monitorare tutti, da Forza Nuova a quelli di Turigliatto, cercando, anche se informalmente, di fare considerazioni neutrali e senza pregiudizi, senza guardare nessuna posizione con sufficienza, ma guadandole tutte con sospetto ovviamente. Proprio una cosa seria, insomma
Un esercizio di “Rispetto e Sospetto” direi, dato che siamo in tempo di slogan.
Fino a mo la conclusione sembra essere quella di Nemo, anche se devo dire che se fosse stato soltanto un po’ meno Veltronato “Tonino” avrebbe avuto subito l’approvazione definitiva.
Ciao ciao, Antonio
E’ un po’ che ci sto pensando..
@Xander: sono stato lapidario. Intendo dire che, avendo provato ormai di tutto, sono giunto alla triste conclusione che l’unica cosa che ha davvero funzionato con l’Italia… e’ il Fascismo.
L’intero paese era forte e potente. E la crescita dello stesso era intensa.
Non sto certo sostenendo Mussolini o cose simili: sto constatando che l’Italia funziona solo sotto il duro controllo fatto di Manganello, Calci, Imposizioni, Violenza.
Che tristezza.
@Detro: ..e non dimenticare l’olio di ricino!!!! Pratica ideata da Gabriele D’Annunzio: La Squadra d’Azione fascista ne faceva ingerire grandi quantità e le vittime potevano anche morire!!!