Diarium Neminis

Soltanto chi è abbastanza folle da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero

USA: sottomissione dell’umanità

Il Progetto per il Nuovo Secolo Americano è un organizzazione educativa no-profit dedicata a pochi fondamentali propositi: la supremazia americana è cosa buona per l’America e per il resto del mondo; tale supremazia richiede forze militari, energia diplomatica e impegno nei principi morali. (tradotto da http://www.newamericancentury.org/)

Per la serie: ve l’avevo detto. Ho sempre pensato in cuor mio che gli USA avessero intenzioni pseudo-utopistiche sulla conquista del mondo. Evidentemente non si tratta di pura utopia, se gli USA l’hanno pensato sul serio.

Quello riportato è infatti un testo terribile nella sua chiarezza, che spiega esattamente cosa sia la “Guerra del Bene contro il Male”.
Il settimanale scozzese, Sunday Herald, ha pubblicato il 15 settembre 2002 il sunto di un documento redatto sei anni fa per conto di alcuni dei principali esponenti dell’attuale governo americano, che descrive in dettaglio un progetto per la sottomissione militare del pianeta al dominio statunitense. Un progetto che - tra molte altre cose - descrive con apparente favore la possibilità di creare armi biologiche capaci di sterminare “specifici genotipi”.
Il documento, intitolato Rebuilding America’s Defences: Strategies, Forces And Resources for a New Century, fu scritto nel settembre del 2000 - quando Bush non era ancora presidente - dal Project for the New American Century (PNAC), uno dei numerosi think-tank dei neoconservatori USA.

Questi non scherzano. Il documento è ufficiale (notate che il link è sul dominio newamericancentury.org). E’ prevista l’assoggetazione dell’IRAQ, dell’IRAN, della Siria. Cose che avete davanti agli occhi.

Qui trovate (in fondo alla pagina) una traduzione italiana dell’articolo del Sunday Herald.
Qui il sito ufficiale del ‘Progetto per un nuovo secolo Americano’.
Qui il documento oggetto dell’articolo del Sunday Herald.

PS: grazie per la preziosa segnalazione, amore.

7 Commenti

  1. Azz… Questa è brutta… Non è una novità questa idea, ma di certo è nuova la conoscenza dell’ufficalizzazione di questo ideale degno di un pazzo.

    Ma la tua ragazza fa l’archivista? :D

  2. Credo che qui si stia aprendo il vaso di pandora.
    Solo che non credo ASSOLUTAMENTE che nessuno al di fuori dell’America non l’abbia già fatto.

    E’ spaventosa la frase di apertura del sito:

    The Project for the New American Century is a non-profit educational organization dedicated to a few fundamental propositions: that American leadership is good both for America and for the world; and that such leadership requires military strength, diplomatic energy and commitment to moral principle.

  3. @trevi: no, non è un archivista, ma possiede la buona abitudine di informarsi a dovere ;)

  4. @detro: già, terrificante. anzi mi hai dato un’idea: ora la traduco e la inserisco nel post.

  5. [...] L’Italia è un paese in cui la massa popolare è ignorante. Se ne frega di tutto. Non si interessa ai problemi che li circonda, della società, del mondo. Vive in una realtà tutta sua. E non reagisce a niente. L’Italia è il posto perfetto per mettere in piedi una dittatura. L’ignoranza della gente è tanta che quando vai vicino a qualcuno della massa e dici: “lo sai che Bush è un assassino guerrafondaio che ha fatto la guerra per i cazzi suoi, per il petrolio, per avere il controllo su posizioni geografiche strategiche, etc.”, ti rispondono: “ma non dire cazzate, l’America è terra di democrazia e libertà e fa bene a portare la democrazia anche altrove”. E tu giustamente rimani con gli occhi sbarrati e ti chiedi: “il cervello questo dove l’ha lasciato?”. Cari miei non si può parlare di democrazia dove si usano le bombe per convincere gli altri. E’ contradditorio in sé. Purtroppo, anche una parola nobile come Democrazia è ormai un termine abusato e stuprato tanto che se chiedete in giro a qualcuno della massa se sa cos’é la Democrazia, farfuglierà giusto qualcosa di banale e pressoché senza senso. Ma la Democrazia non si fa nemmeno con le menzogne e con i criminali che rappresentano il popolo, poiché (si spera) la maggioranza del popolo non è criminale. Vogliamo allora parlare di Sivlio Berlusconi? Ma come, quello è un santo, un uomo che s’è fatto da sé, non teneva niente e ora ha un impero. E come lo ha alzato questo impero? Nessuno se ne frega. Giustamente. Tanto a loro che importa. E pure sono cose pubbliche. Si sa, basta avere l’abilità di sguazzarci dentro. Certo, non è un’abilità da tutti, ma si può fare. Marco Travaglio, per esempio, l’ha fatto. E ha scritto tonnellate di carta per portare alla plebe ciò che già lui conosce, ma con un linguaggio più popolare, meno difficile, più chiaro, meno arzigogolato. Ma Travaglio a volte dimentica che siamo il Paese che legge di meno al mondo. E tra i testi più letti abbiamo la Bibbia, Panorama e TV Sorrisi e Canzoni. Insomma, non siamo proprio un paese che brilla per l’interesse social-culturale. E il 99% di quelli che leggono sono persone che tendenzialmente sono contrarie già a Berlusconi perché hanno abbastanza naso da capire che è un farabutto, senza nemmeno conoscere tutti i Procedimenti Giudiziari a egli correlati. La massa ignorante non sa che nel 1994 Berlusconi (nella veste delle sue aziende) aveva un debituccio di circa 5000 miliardi delle vecchie lire. Debito che ha iniziato a smaltire con la prima legge Tremonti, redatta ad hoc per Mediaset, nel 1994. La massa non sa che Berlusconi è un criminale bello e buono e che quindi aveva NECESSITA’ di entrare in politica per salvarsi le chiappe (come lui stesso ha confessato a Gianfranco Funari), visto che il suo amichetto Craxi che gli copriva il culo ormai era fuori gioco. Vedete? Se non foste degli ignoranti, non l’avreste votato. E ora non saremmo un paese zombie. Ah, volevo aprire una parentesi: Travaglio non è un uomo di sinistra, giacobino, comunista, e tutte queste belle stronzate che sentite uscire dalla bocca di Berlusconi e prendete tutti come oro colato. Travaglio, per sua stessa dichiarazione, non è di sinistra. E solo un giornalista vero. Uno di quei 3 o 4 che so’ rimasti in Italia. E vi ricordo che neanche il ‘maestro’ di Travaglio, Indro Montanelli, era di sinistra, comunista, etc, etc. Eppure, è stato lui ad affermare: “Berlusconi è una di quelle malattie che si curano con il vaccino. E per guarire da Berlusconi ci vuole una bella dose di vaccino Berlusconi. Bisogna vederlo al potere”. [...]

  6. [...] Mentre noi siamo qui a cercare di mandare a casa uno dei maggiori pericoli per la democrazia Italiana ed Europea, ecco l’altrettanto pericoloso George W. Bush muovere nuovi passi verso la fine del programma per l’assoggetazione dell’umanità. Il presidente iraniano Ahmadinejad è come Hitler e per toglierlo di mezzo non c’è niente di meglio che un attacco nucleare. Queste le conclusioni cui è giunto il presidente George W. Bush durante ripetuti colloqui con i suoi collaboratori dietro le discrete mura della Casa Bianca. Il contenuto è trapelato grazie a uno scoop sul New Yorker Fact. «Quest’amministrazione è convinta che l’unico modo di risolvere il problema sia di cambiare la struttura di potere in Iran, e questo vuol dire una cosa soltanto: guerra», sono le dichiarazioni che Hersh ha raccolto da un alto funzionario dei servizi segreti con conoscenza diretta dei fatti. [...]

  7. [...] Tre giorni fa Bush annunciava che avrebbe fatto rientrare 5700 soldati per Natale. Evidentemente gli servono per sparare sull’IRAN, azione necessaria per mantenere fede al “New American Century Project”. [...]

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