A proposito di cultura…
- 13 Dic '07
- 129 visite
- Segui i commenti
…quando qualcuno la possiede sul serio, si sente la differenza coi millantatori che ti sferza il volto.
È il caso di Dario Fo, premio Nobel per la letteratura nel 1997.
L’ultima cosa (e purtroppo ne ho lette poche) che ho avuto modo di leggere è stato il suo “parere” sulla vicenda della chiusura di Decameron, della quale ho profusamente parlato.
Leggere di qualcuno che non argomenta con le soliti motivazioni da buonista italiano (come buongusto, scurrilità, decenza, etc.) è davvero un’emozione particolare. Una lettura vivamente consigliata.


(votanti: 2, voto medio: 4.5 su un massimo di 5 )





Ieri sera ho letto e goduto.
Mi ha rinfrescato anche i miei ricordi del “De Vulgari Eloquentia”, “reference manual” della lingua Italiana.
Mi ha per un attimo trasportato ai tempi del Liceo e del mio Mitico prof di Italiano, che era uso raccontarci questi dettagli “scabrosi” (per le orecchie italiane medie) di quest’opera e dei dettagli riportati da Dante. Lo faceva perche’ a) rendeva semplice ed interessante l’apprendimento per le giovani menti b) perche’ amante VERO della satira.
E detto questo, spero che passi parecchio tempo prima che il Papa’ censuri Dante. Non ce lo vedo Bush a bombardare l’Iran mentre il Papa’ sta a capa sotto nella sua stessa merda, scalciando come un forsennato.