Suonn’
- 24 Nov '07
- 183 visite
- Segui i commenti
Artista: La Famiglia
Brano: Suonn’ (Sogni)
Album: Pacco
L’unico testo in originale (napoletano) che si trova in rete è scritto da un cretino, ma mi rompe riscriverlo per bene. In compenso, di seguito trovate la traduzione in italiano scritta da me. La seconda strofa è massacrante da capire, spero di non aver sbagliato nulla. Ci sono due versi mancanti (trovate [non compreso]) perché davvero non ci so’ arrivato. E dire che conosco abbastanza bene il mio dialetto. Solo che Sha-One si “mangia” le parole :-/
Non svegliarmi, fammi sognare
anche se questi occhi sono aperti, lo voglio fare
lasciamelo fare, perché questa realtà mi sta stretta
mi volto e mi butto nei sogni a capofitto
Zitta, non c’è bisogno che dici che i sogni son sempre felici
ma la realtà così felice non è, bimba
lo so meglio di te, ma se sognare mi aiuta ad affrontare questa salita
non vedo perché non dovrei farlo
se qua voglio trovare quello che non c’è
lo voglio creare o almeno provare
lo voglio fare, per te e per me,
per costruire un regno dove tu sei la regina e io sono li re
dove il silenzio è d’oro, dove stiamo da soli, dove il mondo è a colori
e l’amore non si misura. Un mondo senza più violenza e intolleranza
perché hanno fatto fuori l’ignoranza
ma sono sogni
Sogni per un uomo che si butta fino in fondo
Sogni per un uomo che vuol creare un altro mondo
Sogni per un uomo che crede in quello che fa
Quell’uomo sono io, ora fammi sognare…
Sogno, sogno, sogno, l’unico amico
che ti fa diventare tutto d’oro il vico
Sogno, sogno, sogno, l’unica via
voglio la notte, ho sete
E ce ne vogliono di sogni, più sogni, in questi giorni
Mondo che gira, che ha sonno ma non sogna
Uomo, stiamo andando, toccando il fondo
nessuno più risponde ai sogni, i segni del destino
sono tracce come inchiostro quelli di sopra ma
se vai sotto sopra poi non li afferri più i sogni
rendono contenti
per non cambiarla la vita ricordati di me
tesori di chi non ha nulla
Dove non conta se paga 1 o 100,
danno speranza, danno avvenire
son fantasie che faccio io
I sogni
Voglio sognare di volare guardando le stelle
Io sogno, pure se hanno detto di stare coi piedi a terra
Sogno dove non vogliono terre e macelli
E l’uomo non si combatte più
Papa, Buddha, Gesù, più Manitou
Se il cielo è plumbeo, il sangue che scorre non è ragù
[non compreso]
Sono come i tabù dove noi siamo i primi
Chi nega, non li capiamo, non li conosciamo, ma
Sai che possiamo,
su, andiamo, sogniamo
Ci buttiamo a terra
[non compreso]
Con le note di una chitarra
Sogno, sogno, sogno, l’unico amico
che ti fa diventare tutto d’oro il vicolo
Sogno, sogno, sogno, l’unica via
voglio la notte, ho sete
Sogno, sogno, sogno, l’unica via
Sogno, sogno, sogno, questa è la mia vita
Sogno, sogno, sogno, l’unica via
voglio la notte, ho sete









Bella…ma non ne fanno più d’album?
Il gruppo risulta ancora in attività, fanno concerti, tour (fino a NY!) però non saprei se e quando fanno un altro album. Dopo l’album che li ha portati al “successo” sotto la casa discografica Best Sound, sono passati all’auto-produzione (suppongo per continuare a fare la musica che piacesse a loro e non quella dettata dal trend di mercato), con le conseguenti “difficoltà”.
Io spero di sì. Una cosa è certa: come Pacco è stato parecchio diverso da 41-mo parallelo, un potenziale terzo album lo sarà ancora di più. Ormai i ragazzi de La Famiglia hanno la loro età “matura”.
questo perchè li ho contattati più volte e mi hanno sempre snobbato…
poi la gente cerca i loro testi e li trova scorretti.
adesso te lo rubo e lo inserisco su raptxt.it (provando a correggere)
grazie mille
Ovviamente,
io che non sono Napoletano non ce la farò mai ad interpretare Polo.
Che è maestro ad usare il dialetto e ad incastrarlo fino a renderlo incomprensibile.
Se riesci a trascrivere anche gli altri testi mandameli a raptxt AT gmail DOT com e te ne sarò vivamente grato. Perchè io tantissime strofe non riesco a comprenderle a pieno.
Scusami, volevo dire Sha-One, non Polo.
@claudio: figurati, nemmeno mi aspetto che un non-napoletano provi a capire questi testi e addirittura a scriverli in originale.
Cmq, a me fa piacere. Posso scriverli sia in napoletano che in Italiano (la prima è una cosa che farei cmq). Quelli dell’album 41-mo parallelo dovrei averli già scritti tempo fa, forse riesco a recuperarli.
Grande Nemo!
Fai con calma e mandami tutto quello che puoi.
Mi faresti un grandissimo favore.
A me in primis, che sono un gran fan de La Famiglia (è stato il primo concerto che ho visto in trasferta, diversi anni fa, a Bagnoli. Fantastici!).