Posts Tagged ‘Ambiente ed ecologia’

24
gen

Inceneritori? Innovativi. Nel 1895

Primo impianto di incenerimento in Germania (Hamburg-Hammerbrook, 1895)

[via Wikipedia]

11
gen

Wall Street Journal ‘93: inceneritori? un disastro finanziario

Giusto una citazione (estratta da RACHEL’S ENVIRONMENT & HEALTH NEWS #351)

The WALL STREET JOURNAL on August 11, 1993, warned its readers that incinerators for municipal trash are financial disasters for local government.1 In a long front-page story, and a separate story on page 2, the JOURNAL warned that incinerators are fabulously expensive compared to other ways of handling trash, and that the financial picture for incineration will probably get worse in the future.

PS: ho intenzione nei prossimi giorni di fare due conti in maniera semplice per evidenziare come gli inceneritori, prescidendo dall’impatto ambientale e salutare, non sono convenienti. Ovviamente mi baserò fu fonti che citerò.

5
gen

La paura fa 90

Poi devo essere pigliato per il culo con le soluzioni “pezze a colori” che continuano a propinarci? Contro ogni mio principio, voglio lo stato militare e la legge marziale. Stato di merda, perché non la fai fuori la Camorra? Eh? Bastardi!

PS: il video non parte sotto Safari (almeno a me).

25
ott

La capitale del trasporto in bici? In Olanda.

Assolutamente dovete guardare questo video. Siamo a Groningen, Olanda.

Praticamente fantascienza per noi in Italia. E il confronto finale viene fatta con una cittadina come Pisa, non certo con un colosso disorganizzato come la mia città.

Il video è un servizio di Report e si trova anche sul sito ufficiale RAI.

[via EcoBlog]

20
ago

Blog Action Day – Parliamo d’ambiente

Leggendo Napolux ed Ecoblog vengo a conoscenza del Blog Action Day.

Il 15 Ottobre tutti i blogger che decideranno di partecipare all’iniziativa parleranno d’ambiente sul proprio blog, scrivendo un post su una qualche problematica ambientale al fine di sensibilizzare i propri lettori a riguardo.

I blog “tematici” possono scrivere comunque un post legato all’ambiente. Per esempio, citando il sito ufficiale, un blog che parla di affari potrebbe spiegare come risparmiare denaro mettendo in pratica idee ecocompatibili.

Ci sono altri modi per partecipare, come fare donazioni o semplicemente pubblicizzare l’evento sul proprio blog, magari usando uno dei banner in questa pagina.

Per quanto mi riguarda, cercherò di scrivere un post, ma siccome molto probabilmente quel giorno sarò un tantinello impegnato, ne scriverò uno post-datato.

Chi altri di voi parteciperà?

23
lug

Campania pattumiera nazionale

Con questo video voglio ribadire una questione di cui sono già a conoscenza: la Campania è stata ed è tuttora pattumiera nazionale di rifiuti ordinari e tossici, utilizzata da tutti, aziende del nord comprese, attraverso il circuito della Camorra. Questo significa che i “nordisti” che tanto rabbrividiscono a udir la parola “Camorra”, sono tra i finanziatori della stessa.. Questo significa che se la Camorra è sempre lì, è perché fa comodo a tutti, anche a chi pubblicamente la aborrisce. E noi sempre etichettati come “camorr, pizz e mandulin”.

Vaffanculo.

25
gen

1250 Nuovi Bus!

Ieri, nel tardo pomeriggio, Manu ed io tornavamo dal Cervantes; guardando fuori dall’auto notiamo un cartellone che recitava:

“La regione Campania acquista 1250 nuovi autobus [...] scegli tu il colore.”

Ovviamente non abbiamo neanche varcato la porta di casa che ero già su Google a cercare informazioni a riguardo. Ho così trovato un articolo di Ecoblog che ne parlava.
Questi nuovi autobus, che saranno impiegati sul territorio regionale sia nel servizio urbano che in quelli interurbano, sono dichiarati ad alta tecnologia e rigorosamente ecologici, dotati dei più avanzati sistemi di monitoraggio e sono in grado di garantire la massima efficienza e comfort di viaggio anche ai diversamente abili. I mezzi inoltre avranno un codice di colorazione nuovo ed unificato che permetterà di riconoscere gli autobus in servizio urbano da quelli in servizio interurbano.
Associata a questa buona notizia viaggia un’iniziativa simpatica: sulla pagina Bene Bravo Bus è possibile partecipare a un concorso votando una delle tre colorazioni ideate per il servizio urbano e una delle tre per il servizio interurbano. Il concorso (qui il regolamento) mette in palio una City Bike. Ovviamente al concorso possono partecipare soltanto i cittadini della regione Campania, e personalmente invito tutti coloro lo siano a votare in ogni caso, giusto per il gusto di partecipare alla scelta dei colori dei nuovi bus. Le mie scelte sono state B (urbano) ed E (interurbano) ;)
Col piacere che ho nel riportare queste notizie, concludo segnalando altre risorse in merito: Andkronos, Ente Volturno, Unico Campania.

3
dic

Come va il mondo?

Come va il mondo? Non tanto bene.
Questo post nasce dal commento che ho lasciato all’articolo scritto stamane dalla mia lei.
Quanta triste verità si legge nelle sue parole. Anche a me spesso prende lo sconforto.
Quando mi capitano le cose più assurde in questo paese.
Quando vedo i TG e penso che si siano scambiati i ruoli con le fiction e le sit-com.
Quando sento parlare e agire le persone (o almeno la gran parte di esse) e penso di vivere un incubo.
Quando accade tutto ciò, allora anche io urlo al crollo della nazione. E sotto certi aspetti, del mondo.
Sì del mondo.
Perché è vero che in altre nazioni si può trovare un vivere un po’ più civile.
Uno stato che ha la legge sul conflitto di interessi.
Uno stato che non ha (troppi) condannati al governo.
Uno stato che non favorisce l’evasione (fiscale e delle carceri).
Uno stato che ha delle aziende che hanno un vero customer care.
Uno stato che ha dei centri di ricerca che fanno davvero ricerca (salvando la reputazione di alcuni centri italiani).
E’ vero tutto questo, ma la situazione globale non cambia. Non cambia perché il mondo lo stiamo spolpando, contaminando, devastando. Sia ecologicamente che socialmente parlando.
La Terra è in condizione di salute pessime e in tutto il mondo gli ideali sono ormai il denaro, il corpo perfetto, l’anoressia e la droga. Potere, potere, potere. Immagine, immagine, immagine. Il cervello? Gli ideali? No, a che serviranno mai.
Ma mi correggo, questa è la realtà di una parte del mondo. Dall’altra parte invece abbiamo: dittature, terrore, finte guerre di religione e fame, fame e ancora fame. E morti, morti e ancora morti. Innocenti. Tavolta inconsapevoli.
Insomma, non è affatto un quadro positivo. Nient’affatto, no. Però in tutto questo marasma, in questo caos, in questa paura di un futuro sempre più decadente, non bisogna perdere la speranza, perché come un disse un giorno un grand’uomo:

Non c’è speranza senza paura, e paura senza speranza.

25
nov

Sì TAV

E’ quello che ha dichiarato Prodi recentemente: la TAV Torino-Lione è una linea strategica, e si farà.

Ora, io non voglio fare sempre il “comunista”, ma forse è il caso di pensarci ancora molto su questa storia della TAV prima di fare un gesto del genere, a prescindere dalla Val di Susa, dalle persone che ci sono, dall’amianto che c’è o non c’è. Non sono un grande esperto di ambiente, ecologia & co. E nemmeno di economia. Sono soltanto uno che si interessa alla salute del proprio Pianeta e penso una cosa: è finito il tempo in cui ci potevamo permettere di guardare soltanto all’immediato futuro (che poi tanto immediato non è, ci vogliono na 20-ina d’anni per quella linea). Quando oggiggiorno si fanno determinate cose bisogna “pensare quadrimensionalmente” (cit. Doc di Ritorno la Futuro). Il Pianeta non è più fresco, giovane e immacolato come agli inizi della rivoluzione industriale. L’abbiamo destabilizzato (più che) abbastanza, bisognerebbe pensare di più alle conseguenze a lunghissimo termine di un lavoro delle proporzioni della TAV, piuttosto che si tratta di “una linea strategica” per l’economia del paese. Che te ne fai dell’economia del Paese che va bene (che poi in Italia non sarà mai così, perché sicuro ci sarà il politico di turno che si magna tutto) se poi ti devi preoccupare che di lì a 10-20 anni ti scoppia il Pianeta sotto le chiappe?

Ecco, a me questo sembra un ragionamento sensato, nato da tutto quanto ho letto negli ultimi tempi sull’ambiente e sulle condizioni del pianeta Terra. Perché non lo fa nessuno? Che siano politici e mangiasoldi, non ci saranno anche i loro figli sulla Terra un giorno? Che siano talmente egoisti da fregarsene anche della propria discendenza?

29
set

Navi ibride

Leggo, durante il mio usuale giretto su Ecoblog, che l’azienda Solar Sailor è leader mondiale di imbarcazioni ecologiche. Produce svariati modelli, dai traghetti (ne esiste uno di linea a Sidney), alle navi da crociera, passando per i catamarani. Tutte imbarcazioni ibride, cioè in grado di usare come alimentazione l’energia solare (attraverso appositi pannelli), oltre che il normale carburante. Davvero ottimo e pare che la ricerca sull’alimentazione di imbarcazioni ad energia solare sia più avanti che negli altri settori del trasporto. Sarà perché sulla terraferma è più facile trovare il comune carburante? Chi sa.

19
set

Caricabatterie a energia solare

Prodotto totalmente in Italia dalla Soco, si tratta di un caricabatterie pensanto in primis per i telefoni cellulari. L’attacco del caricabatterie in questione è praticamente lo stesso di un accendisigari da auto, così basta usare l’adattatore che permette al vostro telefonino di essere ricaricato grazie alla presa dell’accendisigari. Il prodotto non costa nemmeno tanto, considerando i benefici che ne si può trarre: 59 euro. Ed è garantito venti anni.

[Via Ecoblog]

28
ago

Petizione per la Val di Mello

La Val di Mello è descritta nel Decreto Ministeriale del 16 novembre 1973 come

zona di notevole interesse pubblico: un quadro panoramico alpino di rara bellezza e incontaminato con magnifica vegetazione di faggi, abeti e betulle formato in primo piano da verdi pascoli e acclivi e ricchi di acque, tesi verso i monti che seguono la valle, punteggiato da massi erratici e da casolari sparsi e malghe che costituiscono un suggestivo e caratteristico aspetto, fuso con la natura, avente valore estetico e tradizionale

E’ diventata area SIC (Sito di Interesse Comunitario), fa parte del nascente Parco del Bernina Badile Disgrazia ed è stata promossa a Monumento Naturale.

Ora il progetto della Geogreen S.p.a di captare tutti i torrenti che alimentano la Val di Mello rischia di compromettere seriamente questo patrimonio ambientale. Per questo è nata una petizione per tentare di bloccare questo progetto.

28
ago

Legno liquido

I loro creatori (tedeschi) lo chiamano legno liquido. Il nome commerciale è Arboform ed è fatto di lignina. Arboform, se opportunamente trattato, può sostituire una plastica. Lo si può colare in stampi come un normale materiale termoplastico, ma resta “legno”, per cui lo si può gettar via e si decomporrà naturalmente. Ci si possono fare i gusci dei cellulari e tutte le altre cose che siamo abituati a vedere di plastica, ma con evidenti vantaggi ecologici.

[Via Ecoblog]