Posted by Nemo »
1 Comment »
La morte del politico di estrema destra Jörg Haider ha focalizzato ancora una volta l’attenzione del mondo sull’atteggiamento ambivalente del suo paese nei confronti del proprio passato nazista. Figlio di un ufficiale delle SS, Heider è diventato famoso per aver lodato le politiche sociali di Hitler e per aver descritto i campi di concentramento come campi di lavoro. Niente di tutto ciò sembra aver turbato gli elettori austriaci, che hanno premiato Heider e i suoi alleati con un terzo dei voti nelle scorse elezioni.
Anche in Italia, i politici di destra hanno recentemente mostrato segnali positivi verso il regime fascista guidato da Mussolini dal 1922 al 1945. L’elezione di Gianni Alemanno a sindaco di Roma è stata salutata da sostenitori al grido di “Duce! Duce!” – il nome assunto da Mussolini e Hitler, mentre il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato che il suo movimento è “la nuova Falange”, riferendosi al regime fascista di Franco, in Spagna.
Continua…
Posted by Nemo »
6 Comments »

Il titolo è preso dall’articolo di Marco Travaglio, che Antonio Di Pietro ha pubblicato anche sul suo blog. Di cosa parliamo? Di come il governo uscente ha deciso di risparmiare il lavoro a Berlusconi, prima ancora che si insediasse definitivamente. Di come l’Avvocatura di Stato, facendo “copincolla” della memoria Mediaset, ha difeso Rete 4, la legge Maccanico, quella Gasparri, a danno di Europa 7. Ancora una volta. Nonostante le leggi citate e tutto ciò che vi gira intorno sia stato dichiarato illegale dalla Corte di Giustizia Europea (usare i miei vecchi articoli per risalire alle varie sentenze e notizie). Nonostante, a seguito di questa scelta, lo Stato Italiano (dunque noi, con le nostre tasche) pagheremo 300.000 euro al giorno di multa, retroattivamente dal 2006, come sancito dalla Corte di Giustizia Europea.
A volte ancora resto stupito di come sia palese che viviamo in uno stato criminale. Ma giusto per un attimo, eh.
Posted by Nemo »
12 Comments »

Berlusconi e il servilismo degli altri schieramenti politici nei suoi confronti costa agli italiani troppo. Non solo per tutto quanto già profusamento detto in questo blog, ma anche per “un piccolo dettaglio”.
Rete 4, la cui occupazione delle frequenze (vinte da Europa 7 lustri fa) è stata decretata abusiva da parte della Corte di Giustizia Europea a più riprese (l’ultima volta il 31 gennaio 2008), ci costa un sacco.
La più recente occasione per l’esecuzione di tale sentenza si è data il 1 Aprile, ma essa non è stata messa tra le sentenze da eseguire, nonostante le pressioni di Italia dei Valori.
In seguito a tale mossa, l’Italia pagherà una multa di 300 mila euro al giorno, retroattiva dal luglio 2006. Ovviamente questi soldi vengono presi dalle nostre tasche.
E pensare che c’è gente che ancora dice: “eh, perché voi volete distruggere Berlusconi”. Qui è lui che vuole distruggere noi, e una parte troppo consistente degli Italiani ancora non l’ha capito. Idioti.