Posts Tagged ‘Informazione’

8
lug

Notizie napoletane

Notizie napoletane

Come detto tempo fa, non mi sto informando più tanto, anzi, quasi per niente. Proprio non ce la faccio. E nell’immagine sopra c’è una minima parte dei motivi: è il mio feedreader con gli articoli ovviamente marcati come non letti. Guardate solo quelli di oggi (solo Napoli) quanti ne sono (aggiornato alle sole ore 9.00 di stamattina) e di cosa diavolo parlano (più o meno) tutti. Non vi prende un senso di nausea pure a voi?

A me sì, insieme a uno di tristezza enorme.
Aggiungeteci poi il resto di Italia…

12
mag

Il popolo delle libertà negate

Sopra potete osservare l’intervista di Fazio a Marco Travaglio avvenuta in data 10 Maggio 2008 a “Che tempo che fa”. Come ormai quasi tutti sapranno, è successo un putiferio perché Travaglio ha osato dire per televisione quello che già aveva scritto in un libro (e non solo lui). Ma si sa, spostare i fatti dai libri (letti sempre dalle stesse persone) alla TV è pericoloso, soprattutto se i fatti riguardano la famosa “casta”. Ancora di più se vai a toccare la seconda carica dello Stato, ricoperta da uno dei protetti di Berlusconi.

È successo un casino assurdo. Hanno gridato al complotto. Bla bla accusatori vari. Mi scoccio pure di linkare i vari articoli, tanto se li volete leggere li trovate facilmente.

Il punto è: hanno re-iniziato. È il secondo attacco pubblico a quel poco di gente seria che è rimasta in TV. Dopo i fatti di Anno Zero (puntata con Sgarbi il truffatore), ora questo. Non ci resta che aspettare il “dopo vacanze estive” per vedere come effettivamente il nuovo governo avrà fatto fuori queste persone che vanno in giro a raccontare i fatti loro.

6
mag

Europa 7: intervista a Francesco Di Stefano

I ragazzi di Qui Milano Libera hanno intervistato Francesco Di Stefano, di Europa 7, riguardo quanto ho già detto nell’altro post di oggi.

Alla domanda che chiedeva a Di Stefano di trarre una morale da tutta la vicenda, la risposta è stata

In uno Stato dove vince l’interesse sul diritto, la democrazia se ne va a rotoli.

4
mag

Sgarbi Mente e Anno Zero va sotto attacco

Cito per intero un articolo di Christian Abbondanza e Simonetta Castiglion, dal titolo Le menzogne sono di Sgarbi, ma è AnnoZero sotto attacco

Ad AnnoZero il Vittorio Sgarbi ha mostrato il suo lato “migliore”. In fondo per lui era un’occasione d’oro: dimostrare di essere degno quantomeno del posto da Assessore della Giunta Moratti, se non di una promozione nel futuro governo Berlusconi…

Per tutta la puntata ha insultato e provocato Marco Travaglio e Michele Santoro. Non riuscendo nell’intento di trasformare la trasmissione in un ring, ha urlato allo scandalo per gli unici “spezzoni” del V2 Day del 25 aprile (quello di 120.000 persone in Piazza San Carlo a Torino, di due milioni di persone raccolte in oltre 450 piazze e quello di 450mila firme per ciascuno dei tre referendum promossi da Beppe Grillo) che la televisione e la stampa italiana hanno oscurato abilmente.

Per il regime è inaccettabile che si spezzi la censura che con tanta fatica si è garantito per auto-tutelarsi. In fondo Sgarbi ci ha mostrato semplicemente il volto della menzogna di cui si nutre l’oligarchia politica, ed attenzione: tutta l’oligarchia politica!

Sì, menzogna. Perché durante la puntata di AnnoZero di ieri sera sono state davvero tante le menzogne andate in onda. Tutte con un autore di “cultura”, degno del dicastero di un muovo MinCulPop: Vittorio Sgarbi.

Ha apostrofato Grillo e Travaglio di essere bugiardi e diffamatori perché hanno detto che Veronesi è un uomo d’affari che tutela interessi economici. Ma il bugiardo è lui e basta una visura camerale per smascherarlo. Infatti l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano “di Veronesi” non è di Veronesi, bensì di Ligresti, Geronzi, Berlusconi & C. Infatti il capitale sociale della srl, pari a 79.071.770,00 (versati rigorosamente in denaro) se prima vedeva la grande partecipazione della FIAT, ora vede quella della Fondiaria Sai, dell’Unicredit, di Mediobanca, di Capitalia, di Mediolanum, delle Generali e della RAS Holding, ma anche di Pirelli e Telecom, della Banca Intesa, dell’EDISON, dell’Italcementi ecc ecc. (tipiche società sanitarie, sic)

Veronesi è un oncologo, che lavora per questa società a responsabilità limitata, è un dipendente, è a libro paga. Il Cda è nominato dai soci, le assunzioni e gli incarichi li fanno il Cda nominato dai soci sopraelencati. Questi soci hanno interessi evidenti, palesi e nella maggior parte dei casi diretti, nella costruzione e realizzazione, ad esempio dei termovalorizzatori. Dire questo è pura verità, è citare fatti reali, unici in grado di contrastare la manipolazione dell’informazione e delle coscienze che il regime mette in atto.

Infatti se Veronesi afferma che i termovalizzatori non sono nocivi, smentendo studi di scienziati e perizie che hanno invece evidenziato che la presenza di termovalizzatori comporta un aumento delle patologie cancerogene nella popolazione, lo fa non per dati scientifici ma per interessi societari.

Anche sulla NATO, è Sgarbi ad aver detto menzogne. Per non dilungarci, basta ricordare che dalle basi NATO in Italia sono partiti uomini e mezzi per azioni di guerra d’offesa, non per azioni di difesa. Questo significa violazione dell’Articolo 11 della Costituzione della nostra Repubblica. Non solo: in Italia non ci dovrebbero essere testate nucleari ed invece abbiamo il Veneto disseminato di testate nucleari. Ma non basta: Sgarbi se non avesse perso tempo, cascando in un brutto e costoso scherzo, per andare a visionare una collezione nella Villa di Pontremoli di Gianni Agnelli, e fosse invece andato a vedere cosa combinano i militari NATO, ad esempio, a Vicenza forse eviterebbe certe figure. E se non basta ancora: il rapimento di Abu Omar da parte degli agenti CIA (con la complicità del SISMI) è stato possibile grazie alle basi NATO nel nostro suolo.

Su Enzo Biagi, che secondo lui non sarebbe stato cacciato, non crediamo meriti nemmeno risposta. I fatti, questi, per fortuna, sono conosciuti! (di seguito riportiamo il video dell’editto bulgaro, per chi non lo ricorda)

In cocnlusione: quelle di Sgarbi sono le menzogne del regime, tanto che il Presidente del Cda Rai, “nominato” da Arcore, Petruccioli è subito intervenuto per attaccare AnnoZero, non per le bufale e aggressioni di Sgarbi, bensì per Santoro, Travaglio e gli spezzoni dell’intervento di Beppe Grillo del V2 Day di Torino.

Nulla di nuovo, tutto secondo copione, anzi secondo regime!

4
mag

TV Neminis, la mia TV

Parte questo mio nuovo piccolo progetto personale (lavori ancora in corso), niente più che un video-blog, dove raccoglierò tutti i video che rappresentano la mia idea di Televisione, soprattutto per quanto riguardo l’Informazione, che nelle reti dei nostri media tradizionali sta per ridursi ulteriormente, dato che prossimamente faranno fuori Santoro e tutto il suo seguito.

Qualche piccola nota tecnica: all’inizio avevo pensato di ospitare i video sui server che ospitano tutto neminis.org, facendo uso del plugin per Wordpress wordTube, visto che questo mi permetteva di includere nei post intere playlist di video, dandomi così la facoltà di includere facilmente, in un solo post, video spezzati in più parti. Poi fortunatamente ho trovato blip.tv, e mi ci sono registrato.

Ma basta coi pseudo-tecnicismi, e seguite “la mia TV”.

29
apr

Roberto Saviano ad Anno Zero

Parte 1, Parte 2, Parte 3.

18
apr

Le bugie hanno le gambe lunghe

18
apr

L’Italia Oscena

Prima parte, Seconda parte, Terza parte, Quarta parte, Quinta parte

Roberto Scarpinato è un magistrato antimafia di Palermo. Tramite il blog di Piero Ricca sono venuto a conoscenza di una serie di video intitolata “L’Italia oscena”, dove c’è un suo lungo intervento riguardo il ruolo degli intellettuali nel nostro paese, e lo stretto collegamento tra criminalità e storia della politica.

Una sola parola: guardateli.

12
mar

Fate attenzione ai candidati

Faccio eco a questo post di Antonio Di Pietro. Chi di voi realmente crede nella legalità, non si fermi alle chiacchiere dei propagandisti televisivi. Fate attenzione ai candidati.

11
mar

Campani ebrei: Prodi legalizza gli stermini di massa

Per chi non lo sapesse ancora, Prodi ha deciso di ammazzare buona parte della Campania, o almeno, buona parte di coloro che risiedono ad Acerra e ditorni.

Ha dato il via libera a bruciare le finte ecoballe nel termodevastatore di Acerra, quando questo sarà pronto.

Si ricorda ai gentili ignoranti (nel senso che ignorano) che in siffatte balle è presente un po’ di tutto: dall’immondizia “classica”, a toner, medicinali, batterie, termometri, agenti chimici vari. Tutto insomma. Tutto ciò sia rifiuto è lì dentro. Non potenzialmente. Sicuramente.

Incendiare quelle balle, equivale ad autorizzare uno sterminio. Ci stanno riducendo alla stregua degli ebrei nei campi di concentramento, quando li mandavano nelle camere a gas.

L’intero paese dovrebbe indignarsi di una cosa del genere. Uno sciopero nazionale andrebbe indetto per potresta contro un tale affronto, un tale abuso di potere nei confronti dei cittadini.

Ma purtroppo non siamo cittadini francesi. O chissà di quale altra nazionalità. E ciò non accadrà. Se questo scempio si porterà avanti, almeno noi napoletani abbiamo il diritto di andare a bloccare tutto.

Presidente Prodi, intanto, se vuole, le posso regalare una villa full optional ad Acerra. Sono sicuro che non avrà nulla in contrario, visto che non ha avuto alcuna tribolazione nell’approvare la sua ordinanza del cazzo.

11
gen

Wall Street Journal ‘93: inceneritori? un disastro finanziario

Giusto una citazione (estratta da RACHEL’S ENVIRONMENT & HEALTH NEWS #351)

The WALL STREET JOURNAL on August 11, 1993, warned its readers that incinerators for municipal trash are financial disasters for local government.1 In a long front-page story, and a separate story on page 2, the JOURNAL warned that incinerators are fabulously expensive compared to other ways of handling trash, and that the financial picture for incineration will probably get worse in the future.

PS: ho intenzione nei prossimi giorni di fare due conti in maniera semplice per evidenziare come gli inceneritori, prescidendo dall’impatto ambientale e salutare, non sono convenienti. Ovviamente mi baserò fu fonti che citerò.

5
gen

Lo Stato? Imputabile di omicidio colposo

Questi ultimi giorni mi stanno provocando un rapido aumento di ansia. La situazione è oltre il limite delle “altre emergenze”. È spaventosa. Non ho vergogna a dire che ho paura a uscire di casa, pur conscio che anche stando dentro non cambia poi tanto. E non riesco a smettere di scriverne qui, rischiando anche di ricevere il classico benservito dall’ignorante di turno che crede sia tutta colpa del terrone napoletano.

Sindaci che chiudono le scuole fino a data da destinarsi.
Chiese che chiudono.
Topi di fogna che muoiono.
Gli infiltrati della camorra stanno creando disagio con duplice obiettivo: eliminare i manifestanti scomodi grazie agli interventi della polizia, e aumentare il livello di emergenza che loro ben sanno verrà tamponato soltanto con altri, inutili (per noi), soldi.

Se nemmeno questo basta allo stato per dichiarare lo stato d’emergenza con intervento militare, allora non esiste nessuno, nessuno, dello Stato intero, che non stia lucrando sulle nostre vite.

Lo stato è imputabile di omicidio colposo per tutti i morti già passati.
Ed è imputabile di tentato omicidio per il disinteresse mostrato finora per la situazione attuale.

E l’informazione è complice.

24
nov

Povera Italia

Nel nostro beneamato Paese ormai non c’è limite al ridicolo e alla pretenziosità dei supponenti. Oltre alla comica “famiglia reale�, dagli avi usi ad arraffar tacendo e ora impegnata a lanciarsi al grido di “Avanti Savoia!� verso i milioni di euro della Repubblica, abbiamo Gianfranco Fini che – da bravo difensore della famiglia e dei “valori� (?) – mette incinta una signora che non è sua moglie e rompe con Berlusconi perché stizzito delle conseguenti prese per i fondelli di Striscia la notizia. Il che dimostra che anche lui – da bravo erede del fascio – la libertà di espressione la pensa sempre al guinzaglio di qualche Berluscon de’ Berlusconi, da parte sua non a caso inventore anche di Raiset. Ma abbiamo anche un Berlusconi Silvio che si inventa un nuovo partito politico così, su due piedi, o meglio su due tacchi, in piazza Duomo a Milano per ripicca contro la ripicca di Fini…Ah, povera Italia.

[Via A ruota libera]

21
nov

Due governi in 4 minuti

21
nov

Lo chiamavano impunità

Senza parole (nel senso “vignettistico” della frase).

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