‘E panni spasi

Ovvero, i panni stesi (ad asciugare). “Spannere ‘e panni” è un’abitudine dura a morire dalle mie parti. Qui i panni si asciugano ancora come 100 anni fa. E personalmente, devo dire, non ci vedo niente di così scandaloso. Tutt’altro. Ho sempre pensato che sia il modo più naturale di asciugarli: esporli al sole. Economico e sostenibile.
Certo, se si abita in centro o comunque in una strada trafficata, non è proprio l’ideale, perché ce li si ritrova sporchi peggio di prima a causa dello smog. Ma esiste sempre la soluzione “terrazza condominiale in cima al palazzo”, che permette anche di mantenere un aspetto più “borghese” delle facciate dei palazzi.
Fatto sta che per me asciugare i panni nelle asciugatrici elettriche è sempre sembrata un’eresia.
Ora anche gli Stati Uniti (e non solo) cercano di riportare il proprio paese “indietro nel tempo”
Stendere i panni al sole non è più roba da vicoli. Anzi, dagli Stati Uniti arriva un nuovo dictat: basta con le asciugatrici perché consumano troppa energia elettrica. In molti stati americani, ma anche in Gran Bretagna e nel Belgio sono partite raccolte di firme e sono stati proposti disegni di legge per far abrogare i divieti di stendere i panni al sole. E nella provincia dell’Ontario, in Canada, il bando relativo alla presenza di panni stesi ai balconi è stato revocato due giorni fa. A Toronto e dintorni i panni, dunque, torneranno fuori al sole grazie al movimento per il bucato ecologico che non è composto solo da snob ambientalisti, ma anche da chi è convinto che le asciugatrici abbiano costi insostenibili.
Magari ora la smetteranno di deridere Napoli perché tutti ancora stendono i panni al sole
