Posts Tagged ‘Vaffanculo’

11
mar

Campani ebrei: Prodi legalizza gli stermini di massa

Per chi non lo sapesse ancora, Prodi ha deciso di ammazzare buona parte della Campania, o almeno, buona parte di coloro che risiedono ad Acerra e ditorni.

Ha dato il via libera a bruciare le finte ecoballe nel termodevastatore di Acerra, quando questo sarà pronto.

Si ricorda ai gentili ignoranti (nel senso che ignorano) che in siffatte balle è presente un po’ di tutto: dall’immondizia “classica”, a toner, medicinali, batterie, termometri, agenti chimici vari. Tutto insomma. Tutto ciò sia rifiuto è lì dentro. Non potenzialmente. Sicuramente.

Incendiare quelle balle, equivale ad autorizzare uno sterminio. Ci stanno riducendo alla stregua degli ebrei nei campi di concentramento, quando li mandavano nelle camere a gas.

L’intero paese dovrebbe indignarsi di una cosa del genere. Uno sciopero nazionale andrebbe indetto per potresta contro un tale affronto, un tale abuso di potere nei confronti dei cittadini.

Ma purtroppo non siamo cittadini francesi. O chissà di quale altra nazionalità. E ciò non accadrà. Se questo scempio si porterà avanti, almeno noi napoletani abbiamo il diritto di andare a bloccare tutto.

Presidente Prodi, intanto, se vuole, le posso regalare una villa full optional ad Acerra. Sono sicuro che non avrà nulla in contrario, visto che non ha avuto alcuna tribolazione nell’approvare la sua ordinanza del cazzo.

25
gen

I politici no no non sono più quelli di una volta

 

Non guardare Devilman, diventi violento
non leggere Spiderman, diventi violento
non ascoltare Method Man, diventi violento
Figurati cos’è restare un giorno in parlamento

Caparezza (da Il secondo secondo me)

11
gen

27 Giugno 2007

Italia – Emergenza rifiuti in Campania: la Commissione avvia un procedimento di infrazione

La Commissione europea ha avviato un procedimento di infrazione contro l’Italia a causa della cronica crisi dei rifiuti che colpisce Napoli e il resto della regione Campania, dove migliaia di tonnellate di rifiuti si sono accumulate nelle strade e vi sono stati riversamenti in discariche illegali. Il rischio di diffusione di malattie e di inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo desta gravi preoccupazioni per la salute umana e per l’ambiente. La Commissione ritiene che gli impianti regionali per lo smaltimento dei rifiuti siano inadeguati e presentino grossi rischi per la salute e per l’ambiente, una situazione che costituisce una patente violazione della normativa UE sui rifiuti. Di conseguenza, la Commissione ha inviato all’Italia una lettera di costituzione in mora – prima fase del procedimento di infrazione – chiedendo anche informazioni sui provvedimenti eventualmente presi per proteggere la salute umana e l’ambiente nella regione. Parallelamente, la Commissione procede alla valutazione dei progetti del governo italiano che intende aprire quattro nuove discariche di rifiuti in Campania, allo scopo di accertare se siano compatibili con la normativa UE e assicurarsi che risolvano, nel lungo periodo, il drammatico problema dei rifiuti nella regione.

Questo il 27 Giugno 2007. I media: zitti. Il governo: inerte. E poi dicono che non ci ignorano e non lucrano sulle vite dei Campani?

Assassini. Questo Stato guadagna sulla vita dei propri cittadini: una regione intossicata dai rifiuti, morti bianche sul lavoro, stipendi da miseria e carovita, lavoro nero, incentivo all’inquinamento. Una guerra contro la propria popolazione.

8
gen

Gli inceneritori

Tutti in TV in questi giorni parlano di come sono stati bravi a fare inceneritori ultrasicuri e fighissimi che funzionano da 20 anni e che sono talmente puliti che tengono le vacche a pascolare nei pressi degli stessi.

Tutti in TV parlano di come a Venezia hanno alzato un inceneritore in 10 minuti che pure i tedeschi si so’ messi a piangere talmente hanno fatto presto e bene.

Tutti parlano di come sia facile, sicuro e conveniente avviare una tale struttura, a patto che sia moderna ed efficiente.

Tutti parlano di queste cose ovvie.

Nessuno dice che l’inceneritore più discusso di Napoli, quello di Acerra, si trova in una zona che già ora “vanta” l’incidenza tumori più alta d’Europa.

Nessuno dice che gli inceneritori, quello di Acerra in primis, sono ostacolati prima di tutto dalla Camorra che preferisce continuare a lucrare sulla crisi continua piuttosto che organizzarsi per lucrare allo stesso modo attraverso gli inceneritori (cosa che è comunque pronta a fare nel momento in cui i tempi obbligheranno tale scelta).

Nessuno sottolinea che: se le discariche di Napoli ospitano, illegalmente, rifiuti tossici da 20 anni, se il CDR prodotto in Campania non è vero CDR (bruciato sarebbe tossicissimo), allora quant’è la probabilità che gli inceneritori siano effettivamente a norma e controllati?

Lo dico io quant’è. Zero.

Lo Stato ancora una volta da decenni finge che la criminalità organizzata sia un problema marginale (in Campania come in Calabria e in Sicilia), dato che esso stesso vi è colluso.

La vera vergogna è che lo Stato italiano ostacola la lotta alle mafie. Che ci vuole tenere in queste condizioni.

La vera vergogna è essere governati da criminali.

5
gen

Lo Stato? Imputabile di omicidio colposo

Questi ultimi giorni mi stanno provocando un rapido aumento di ansia. La situazione è oltre il limite delle “altre emergenze”. È spaventosa. Non ho vergogna a dire che ho paura a uscire di casa, pur conscio che anche stando dentro non cambia poi tanto. E non riesco a smettere di scriverne qui, rischiando anche di ricevere il classico benservito dall’ignorante di turno che crede sia tutta colpa del terrone napoletano.

Sindaci che chiudono le scuole fino a data da destinarsi.
Chiese che chiudono.
Topi di fogna che muoiono.
Gli infiltrati della camorra stanno creando disagio con duplice obiettivo: eliminare i manifestanti scomodi grazie agli interventi della polizia, e aumentare il livello di emergenza che loro ben sanno verrà tamponato soltanto con altri, inutili (per noi), soldi.

Se nemmeno questo basta allo stato per dichiarare lo stato d’emergenza con intervento militare, allora non esiste nessuno, nessuno, dello Stato intero, che non stia lucrando sulle nostre vite.

Lo stato è imputabile di omicidio colposo per tutti i morti già passati.
Ed è imputabile di tentato omicidio per il disinteresse mostrato finora per la situazione attuale.

E l’informazione è complice.

5
gen

Un territorio che non esce dalla notte

Seguo da un po’ il blog di Alessandro, già autore di Sosteniamo Saviano. Proprio da un suo articolo vengo a conoscenza di questo articolo dello stesso Saviano, pubblicato sia su Repubblica.it che su Repubblica.

Un territorio che non esce dalla notte. [...] Ma forse queste vicende avvengono in un altro paese. Perché chi governa e chi è all’opposizione, chi racconta e chi discute, vive in un altro paese. Perché se vivessero nello stesso paese sarebbe impensabile accorgersi di tutto questo solo quando le strade sono colme di rifiuti. Forse accadeva in un altro paese che il presidente della Commissione Affari Generali della Regione Campania fosse proprietario di un’impresa – l’Ecocampania – che raccoglieva rifiuti in ogni angolo della regione e oltre, e non avesse il certificato antimafia.

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4
gen

Buon 2008?

Non se ti aprono una discarica usata e abusata sotto il naso.

Fanculo allo Stato Italiano colluso con la Camorra: banda di vigliacchi, è facile lucrare sulle nostre vite, eh? Dovete morire la notte di Natale davanti ai vostri figli.

27
dic

Emergenza Rifiuti: cosa sapete sul serio?

Allora. Vediamo di arrivare a un punto. O perlomeno di dire qualcosa di diverso delle solite banali ovvietà che la televisione propina sull’argomento, manipolando così l’opinione pubblica sulla questione Emergenza Rifiuti che negli ultimi anni si verifica sempre più spesso in Campania.

I media, soprattutto la TV, non fanno altro che mandare in onda le immagini di repertorio classiche collezionate a Quarto, Aversa, etc. e parlare dell’emergenza rifiuti nei termini più errati che possano usare. Non si sente altro che: “nessuno risolve”, “Bassolino ruba”, “il commisario speciale ruba”, “i napoletani retrogradi e incivili non vogliono i (cosiddetti) termovalorizzatori”.

Però i media non dicono che chiunque si metterà a gestire questa situazione, non cambierà niente. Commissari, presidenti, responsabili, contro responsabili. Non potranno mai fare nulla. Perché non sono nessuno. Non sono le istituzioni a gestire i rifiuti qui. È la Camorra. E la Camorra si trova a un livello superiore. È lei che comanda.

La Camorra tiene aperta costantemente l’emergenza, così riesce a lucrare sui finanziamenti che vengono stanziati per risolvere il problema, posizionando uomini di fiducia lungo la gerarchia istituzionale che gestisce queste cose. Ma non basta. Grazie alla Camorra, che gestisce questo commercio da decenni, la Campania è stata imbottita di rifiuti. Non c’è più spazio. Le nostre terre sono talmente zeppe di monnezza di ogni tipo, tossica e non, che lo spazio per quella che produciamo noi non c’è più. Da una vita. Una vita durante la quale le terre campane sono state imbottite di quei rifiuti troppo costosi da smaltire secondo legge. La maggior parte vengono dalle aziende del nord Italia.

Lo smaltimento è un costo che nessun imprenditore italiano sente necessario. [..] «Per loro è più utile la merda che cacano piuttosto che i rifiuti, per smaltire i quali devono sborsare valigie di soldi».

(dall’ultimo capitolo del libro Gomorra, di Roberto Saviano)

L’unica alternativa proposta sembrerebbero gli inceneritori: il piano di Rastrelli, portato avanti da Bassolino, prevede(va) 5 inceneritori. Parliamo di una soluzione vecchia più di 10 anni.

Perché ancora oggi non esistono gli inceneritori?

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13
dic

Lo sciopero dei TIR? Una mossa tattica

Come se non l’avessi pensato sin dall’inizio. Ma andiamo.

I-TA-LIANI!!! Siete carta conosciuta!

9
dic

La “sospensione” di Decameron

Ecco cosa è successo, dalla bocca della vittima:

Stasera è successo un fatto gravissimo: per motivi legali (nessuna comunicazione ufficiale della sospensione del programma) io e Franza Di Rosa abbiamo completato al montaggio la puntata n.6 che doveva andare in onda. Verso le 20, dei funzionari di La7 sono entrati in sala montaggio per impedire fisicamente che proseguissimo. Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere (senza averne titolo), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all’avvocato: stavano commettendo un reato (violenza privata) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l’abbiano fatto.

No comment.

8
dic

Tutto il TV-mondo è paese

Luttazzi censurato. STOP.
Ha offesso Ferrara. STOP.
Chi cazzo è Ferrara? STOP.

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7
dic

Povera vita mia

Artista: 99 Posse
Brano: Povera vita mia
Album: La vida que vendrà

Il testo della canzone lo trovate in un post che ho fatto tempo fa, quando scoppiò il trend delle morti sul lavoro. Allora come adesso, voglio commemorare i morti sul lavoro, e nella fattispecie i morti nell’incendio dell’acciaieria di Torino, con questa canzone scritta ben 7 anni fa.

Da allora, nulla è cambiato, forse è solo peggiorato, ed è veramente triste assistere a quella che io chiamo da tempo “La guerra del lavoro”, poiché, come dice la canzone stessa, più di 1000 morti all’anno sono cifre da guerra.

21
nov

Lo chiamavano impunità

Senza parole (nel senso “vignettistico” della frase).

12
nov

Caso Sandri, ovvero come i TG fanno danni gratis

La faccenda della morte di Gabriele Sandri non c’entra una mazza col calcio. L’ho già detto.

Ma voglio sottolineare il mio punto di vista riguardo l’informazione dannosa e irresponsabile fatta dai TG.

Infatti, per quel che ne poteva sapere il poliziotto, dall’altro lato di dov’era lui poteva esser successo o star succedendo qualsiasi cosa. Il poliziotto non ha sparato perché c’erano dei tifosi che si son dati un paio di cazzotti. Il poliziotto ha sparato perché ha presunto di aver visto qualcosa.

I TG sono stati degli irresponsabili a leggere tutta la questione in chiave “calcio”, perché non hanno fatto altro che creare tensioni assurde che poi hanno portato altri tifosi a fare danni e a prendersela con persone che non c’entravano nulla, finanche gli operatori TV.

Con la loro tendenza a gossippare, con la perdita totale di qualsiasi capacità di fare informazione, i TG hanno fatto solo danni in questa giornata.

A questo punto, su questa scia, possiamo trasformare ogni delitto, ogni rissa, ogni tafferuglio, ogni cosa, in una questione di “calcio malato�, visto che in tutt’Italia io penso d’esser l’unico a non tifare una mazza.

E già, domani un vicino ammazza il figlio del vicino e si dice: romanista ammazza laziale. Ma stiamo scherzando? E che cazz!

11
nov

Due cose sulla morte di Gabriele Sandri

Sulla morte di Gabriele Sandri voglio dire due brevi cose

Uno: e poi mi chiedete perché schifo i poliziotti? Sparano a cazzo di cane.

Due: Sandri era sì un tifoso della Lazio e aveva sì appena concluso un litigio (tra l’altro alquanto contenuto sembrerebbe) con dei tifosi juventini. Ma questa cosa prescinde dal calcio. Anzi, non c’azzecca un cazzo. Dall’altro lato dell’autostrada, il poliziotto non sapeva nulla. Per quanto ne sapeva lui, poteva essere una lite qualsiasi. Il calcio non c’entra niente. Quindi, fanculo pure i giornali che non sanno dare le notizie e strumentalizzano ogni cosa.

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